Nuova Audi R8 Spyder 2010 finalmente tra noi

L’attesa è finita. Dopo averla ammirata nei più importanti Saloni dell’auto di tutto il mondo e bramata così a lungo, la mitica Audi R8 Spyder 2010 giunge finalmente in Italia.

Il bolide tedesco con trazione integrale, come ormai tutti voi ben saprete, è caratterizzato dalla presenza di un tettuccio in tela (nero, rosso o marrone) che si apre e si chiude in 19 secondi netti e di una dotazione di serie da infarto. Perché da infarto? Beh, provate a descrivere voi diversamente un set di accessori composto da sedili in pelle riscaldabili regolabili elettricamente, sistema audio Bang & Olufsen da 465 Watt con dodici altoparlanti, navigatore e molto altro ancora.

Sotto il cofano della Audi R8 Spyder 2010 romba un poderoso propulsore V10 5.2 litri FSI capace di sprigionare una potenza pari a 525 cavalli. La coppia massima è pari a 530 Nm, l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in appena 4.1 secondi, mentre la velocità massima raggiungibile dal veicolo è pari a 313 km/h. Il cambio può essere manuale a sei marce (di serie) o sequenziale R tronic (opzionale da 7.450 euro).

La nuova Audi R8 Spyder 2010 è commercializzata alla non proprio modica cifra di 157.500 euro. Ed ora spazio alle foto!

E-Moving 2010: Milano e Brescia vogliono l’auto elettrica

Dopo E-Mobility Italy, promosso da Smart e Enel, arriva E-Moving.  La bella novità è che tra qualche tempo potrebbe diventare realtà l’ipotesi di una viabilità a impatto zero. Il futuro è dell’auto elettrica. Lo si sente dire sempre più spesso da più fronti: enti e associazioni, case automobilistiche, appassionati e cittadini particolarmente attenti alle tematiche ambientali.

In quest’ottica, le amministrazioni comunali di Milano e Brescia hanno puntato forte sul progetto E-Moving, basato sulla diffusione, nelle rispetive città di riferimento, di 60 auto elettriche riconducibili al trittico composto da Renault, Nissan e l’azienda lombarda A2A.

La strada che si intende ripercorrere è la stessa che in Germania ha portato all’E-Mobility in Commuter Traffic: in quel caso, il Ministero dei Trasporti tedesco ha stanziato per il progetto un finanziamento di 7 milioni di euro e 150 automobilisti hanno cominciato a sperimentare 40 Renault Kangoo Express Z.E. e 110 Fiat 500. In comune, evidente, la propulsione elettrica.

Ecclestone ha la soluzione per combattere la nuova noia della Formula 1

I cambiamenti in Formula 1? “Si devono attendere almeno tre o quattro gare, per vedere le cose cambiare”. Bernie Ecclestone risponde così a chi lo accusa di essere diventato il patron di una nuova noiosa F.1.

A niente è servito il nuovo regolamento che vieta il rifornimento di carburante durante i pit stop (con conseguente enorme serbatoio delle vetture) e nemmeno la scelta di limitare a otto i motori utilizzabili durante la stagione (con penalità in griglia per i team che ne useranno di più): in Bahrain abbiamo assistito al solito noioso spettacolo e si deve ringraziare il problema meccanico della Red Bull di Sebastian Vettel se non ci siamo definitivamente addormentati.

Non c’è niente di cui preoccuparsi – ha precisato Ecclestone –. Per vedere qualcosa di nuovo è necessario attendere qualche gara, perché ci sono molte novità che si devono prima testare. Le attese erano concentrate sulla presenza di tante squadre e anche del ritorno alla guida di Michael Schumacher. Però sarà ancora necessario rivedere ancora il regolamento tecnico e in Malesia (dove si corre il terzo Gran Premio della stagione, ndr) avremo una riunione per parlare proprio di questo tema”.

Formula 1: Il Banco de Santander più ricco dopo il pre-stagione e il GP del Bahrain

Il pre-stagione di Formula 1? Un affare da 25 milioni di euro. Tra i primi a festeggiare Fernando Alonso c’è stato il Banco di Santander, il nuovo main sponsor della Ferrari che ha seguito il pilota spagnolo, diventato il volto dell’istituto di credito iberico. Secondo le prime stime, il tour della F10 con le tre tappe in Spagna (ecco spiegata la motivazione di un pre-stagione tutto spagnolo, a differenza dello scorso anno con tappa in Bahrain) e il primo Gran Premio in Bahrain, avrebbe fruttato circa 25 milioni euro al Banco de Santander che ha investito nel team di Maranello circa 200 milioni di euro suddivisi in 5 anni (quindi circa 40 milioni di euro a stagione). Il risultato per la banca spagnola diventa ancora più sorprendente se si confronta con quanto racimolato lo scorso anno, quando il Banco de Santander era il main sponsor della McLaren (adesso marchiata Vodafone): nel 2009 l’istituto di credito iberico aveva ottenuto guadagni per circa 80 milioni di euro in tutta la stagione.

Stampa, piloti e team contro la nuova monotonia della F.1

Saranno pure cambiate le regole, ma la Formula 1 continua ad annoiare. La nuova monotonia del Circus adesso si è tinta di rosso grazie alla doppietta della Ferrari, ma ai piani alti della F.1 hanno iniziato a temere quello che è accaduto lo scorso anno: fuggi-fuggi generale con il pubblico che preferisce lo spettacolo del motomondiale a quello della Formula 1. Le critiche più pesanti arrivano dall’Inghilterra, dove il ‘Daily Mail’ addirittura parla di un “Noioso-rain” parafrasando la località del primo Gran Premio (Bahrain) e poi aggiunge: “La Fia e i piloti devono risolvere urgentemente il problema della noia. Ci sono quattro campioni del mondo in pista e le piste dovrebbero essere sempre più spettacolari (il circuito del Bahrain era stato rivisitato appunto per consentire maggiori sorpassi, ndr), invece sono sempre opache.

E’ tornato Schumacher il “capriccioso” e Rosberg s’infuria

Condividere il team con Michael Schumacher è un’impresa. Per informazioni chiedere a Eddie Irvine, Rubens Barrichello e anche a Felipe Massa. Adesso alla lista dei piloti che devono fare i conti con la presenza – scomoda – di Schumi, c’è Nico Rosberg, il giovane pilota della Mercedes GP che in Bahrain, nonostante l’età e la poca esperienza, è riuscito a stare davanti al sette volte campione del mondo. Certo, Schumacher è un po’ arrugginito e la sua performance è anche viziata da quel pizzico di emozione che tradisce anche i più esperti, ma per Rosberg è una soddisfazione da incorniciare, visto che Schumi era stato scelto da Ross Brawn per fare da mentore al giovane tedesco. Eppure se Rosberg si comporta da pilota esemplare, il kaiser inizia a ritagliarsi i suoi spazi, facendo il divo della F.1.

Nuova Peugeot RCZ: eccola, finalmente!

Praticamente identica al concept presentato tre anni fa dalla Casa francese, la nuova Peugeot RCZ è finalmente pronta a debuttare sul mercato nella sua versione finale.

Come testimoniano le foto che trovate dopo il salto, si tratta di una  moderna coupé 2+2 molto elegante. E’ lunga 4.29 metri, alta 1.36 metri, pesa 1.275 Kg ed è caratterizzata da una ricchissima dotazione di serie che comprende: cerchi da 18″, ESP, quattro airbag (due frontali e due laterali), autoradio e supporto alla tecnologia Bluetooth.

Le motorizzazioni disponibili al momento del lancio sul mercato saranno: un 16V THP turbo a iniezione diretta di benzina da 1.6 litri capace di sprigionare una potenza pari a 156 cavalli (con consumi pari a 6.7 litri/100 km) ed un 16V HDi Fap turbodiesel da 2.0 in grado di erogare 163 cavalli. In futuro arriverà anche una versione ibrida. Il cambio è automatico a sei marce.

La nuova Peugeot RCZ debutterà sul mercato la prossima estate. I prezzi di vendita al pubblico oscilleranno fra i 26.500 e i 29.650 euro. Ed ora spazio alle immagini.