Bristol, si avvicina l’arrivo di una nuova supercar ibrida

di Gtuzzi Commenta

In seguito all’acquisizione messa in atto da Kamkorp Autokraft, uno dei più piccoli marchi britannici, che risponde al nome di Bristol, ha comunicato come la ditta stava passando un periodo piuttosto negativo, in particolar modo sotto il profilo finanziario. Ovviamente, a parte queste informazioni, pare proprio che questo costruttore storico di vetture abbia intenzione di togliere i veli, a breve, ad una nuova auto elettrica.

bristol supercar ibrida
In base alle indiscrezioni che sono state fatte circolare da Autocar infatti, pare proprio che la nuova Bristol dovrebbe essere rappresentata da un’auto ibrida plug-in, che potrà contare sulla spinta derivante dalla presenza di quattro propulsori con batterie agli ioni di litio e un propulsore rotativo Wankel, in modo tale da garantire il raggiungimento di una potenza massima intorno ai 400 cavalli.

bristol supercar ibrida

FINO A 320 KM/H

Sempre facendo riferimento a tali indiscrezioni, sembra proprio che questa nuova supercar dovrebbe trae ispirazione, per quanto riguarda il suo look, dalla Giugiaro Namir Hybrid Concept, che era in grado di arrivare fino ad una velocità massima pari a 320 km/h.
La nuova supercar dalla struttura ibrida realizzata dal marchio Bristol potrebbe essere svelata durante la prossima edizione del Goodwood Festival Of Speed 2013, che si svolgerà nel corso del prossimo mese di luglio, anche se altre indiscrezioni portano a pensare che questa vettura possa anche essere presentata in Inghilterra tra due mesi.

MARCHIO FONDATO NEL 1945

Per tutti coloro che non lo sapessero, il marchio Bristol è stato fondato nel 1945: sono trascorsi ben 78 anni dalla nascita di una delle case costruttrici più importanti del Regno Unito. L’ultimo gioiellino realizzato in ordine di tempo è rappresentato dalla Fighter, che è stata realizzata nove anni fa, nel 2004, e poteva contare su un motore realizzato grazie alla collaborazione con Chrysler.
L’auspicio, ovviamente, è quello relativo alla possibilità che il marchio Bristol possa tornare ai fasti di un tempo, affrontando e superando gli attuali problemi finanziari.

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