I risultati dell’ultima sessione di test Euro Ncap mietono vittime e determinano importanti riconoscimenti.
Promozione piena per Bmw X1, Hyundai ix20 e Nissan Juke, e voti decisamente bassi per Dacia Duster. Premio speciale a Infiniti per il sistema LDP – Lane Departure Prevention: una telecamera rileva il superamento della linea di mezzeria e manda un impulso al dispositivo di controllo dei freni e dello sterzo che rimette in carreggiata l’auto.
Tra le auto prese in considerazione, anche la “tutta elettrica” di Mitsubishi, i-MiEV, e le pari modello Citroen C-Zero e Peugeot iOn. Le cinque stelle assegnate a Bmw, Hyundai e Nissan dall’ente europeo di crash test sono la risultante di un elevatissimo livello di protezione (oltre l’80 %) per adulti e bambini e buoni risultati nei confronti dei pedoni (Hyundai e Bmw al 64%).



Manca la firma della Fiom, da prassi consolidata negli ultimi periodo. Il che non equivale affatto ad avanzare una critica nei confronti di un sindacato assolutamente affine e vicino a una fetta cospicua di lavoratori, tutt’altro. Mentre prosegue il tavolo per definire norme specifiche per il settore dell’auto con il contributo di Federmeccanica, Fim, Uilm, Uglm e Fismic, le stesse parti (insieme ad Assistal) hanno firmato formalmente il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici del 2009 (non sottoscritto dalla Fiom) integrato con l’accordo raggiunto nel 2010 sulla possibilità di derogare al Ccnl.