Vettel è fuori dal campionato secondo Lauda


La tensione sale alle stelle e la pressione che ogni concorrente esercita in questo finale è elevatissima. Adesso anche Niki Lauda si schiera dalla parte di Webber spiegando che Vettel è definitivamente fuori dai giochi per l’assegnazione del titolo iridato e che quindi il team anglo-austriaco deve puntare tutte le sue forze sull’australiano.

Puoi scrivere Vettel fuori. Non ha alcuna possibilità” questi i commenti dell’ex ferrarista ad un giornale austriaco.

La matematica considera ancora Vettel, ma il vero contendente al titolo, il vero ed unico oppositore di Alonso rimane Mark Webber, distaccato di appena 11 punti. Questa è la realtà, ma Horner insiste nel mantenere la falsa politica di egualità tra i due piloti(falsa perché se Vettel fosse stato al posto di Webber avremmo assistito ad una gestione diversa), insistendo contemporaneamente a lanciare messaggi provocatori alla Ferrari che diversamente in Germania aveva adottato l’ordine di scuderia per concedere a Fernando Alonso 7 importantissimi punti.

Lauda non ha dubbi sul pilota più forte nella pit-lane, lo spagnolo Alonso, ma non nega la costante supremazia che la Red Bull ha evidenziato in tutta la durata del campionato:”Sono ancora convinto che la Red Bull sia più veloce di 3 o 4 decimi sulle altre vetture. Alonso è il più forte, ma Webber

Subaru “Confidence in Motion”, teaser per il Salone di Los Angeles 2010

Presso il palcoscenico offerto dal Salone di Los Angeles 2010, in programma nei giorni che vanno dal 19 novembre al 28 novembre, il fabbricante automobilistico Subaru svelerà la vettura che viene raffigurata, parzialmente, all’interno di questo teaser, trapelato oggi sui canali virtuali, e che viene indicata con il nome “Confidence in Motion”. Sono le prime lettere, queste, di un nuovo percorso automobilistico per la maison giapponese, che intende dare un’immagine di sé stessa differente. Qualè? Beh, si dovrà attendere la manifestazione motoristica per capire fino in fondo cosa si intenda con questa automobile o, in generale, con una nuova atmosfera per il marchio.

Volkswagen Golf VI Cabrio, Winterkorn conferma la produzione nel 2011

Foto: AP/LaPresse

Sebbene il maltempo flagelli buona parte dello Stivale, o lo abbia fatto sino ad ora, ci occupiamo momentaneamente di una vettura cabriolet: dopo un salto di una generazione, il Gruppo Volkswagen dà il benestare per l’arrivo della nuova Golf VI Cabrio, la cui produzione inizierà durante la primavera dell’anno venturo (e, di conseguenza, entro la fine dell’anno corrente il colosso di Wolfsburg potrebbe presentare la versione al pubblico automobilistico), all’interno dello stabilimento ex-Karmann di Osnabrück, in Austria. A dirlo è stato una delle figure di maggior rilievo per il coacervo di brand, Martin Winterkorn, Presidente del Consiglio d’Amministrazione del Gruppo Volkswagen, durante una visita all’impianto.

Mosaico Giulietta, la nuova pubblicità inglese di Alfa Romeo

Una ne pensa, cento ne fa: la casa automobilistica italiana, ancora in gara per ottenere il titolo di Auto dell’Anno (Car of the Year 2011), con Giulietta, ha pensato di pubblicizzare la nuova media di segmento C Premium con una singolare opera d’arte, esposta nel Regno Unito, ed esattamente a Chelsea. È un tentativo, questo del Biscione, di mantenere alta l’attenzione rivolta a questa vettura, ma è anche un modo, questo di Alfa Romeo, di festeggiare ancora, prima del termine dell’anno corrente, il centesimo anniversario dalla fondazione del brand che, oggi, fa parte del Gruppo Fiat di Sergio Marchionne. Si tratta di un mosaico, realizzato con migliaia di fotografie, inviate dagli appassionati, ma anche tratte dall’archivio della casa automobilistica, che raffigura proprio la nuova Alfa Romeo Giulietta.

Pagani Zonda HH, le prime immagini della supercar

Alla fine, dopo alcune settimane passate nel silenzio più assoluto della fabbrica di San Cesario sul Panaro, dalle parti di Modena, nell’atelier del signor Horacio, la versione HH di Pagani Zonda, edizione limitata e più che mai esclusiva della già speciale supercar italiana, ha raggiunto la luce, divenendo concretezza. La galleria di immagini, infatti, conferma come la messa a punto di questa particolare declinazione sia giunta a termine e la nuova Pagani Zonda HH sia pronta e disponibile per essere consegnata al proprio legittimo proprietario, l’amante che l’ha sognata e fatta realizzare. Si tratta di un programmatore informatico danese, naturalizzato statunitense, David Heinemeier Hansson (da cui la doppia “acca” inserita nella denominazione, accanto al nome del vento delle Ande).

Hulkenberg l’erede di Schumy alla Mercedes


Maldonato sempre più vicino alla Williams, Mercedes GP si guarda attorno alla ricerca di un terzo pilota pronto in futuro a sostituire definitivamente Michael Schumacher, tutti indizi che ricollegano a Nico Hulkenberg.

In questi giorni le parole di Frank Williams hanno elogiato il giovane tedesco per l’incredibile risultato ottenuto fino ad ora. L’inizio di Nico è stato deludente, ma dopo le prime 8 gare ha incominciato a raccogliere punti significativi, a finire sempre in top ten, a volte sorpassando in gara il proprio compagno di squadra Rubens Barrichello.

Hulkenberg ha un passato come Hamilton, ha vinto in tutte le sottocategorie, ma Maldonato, vincitore della GP2 si propone al mondo della Formula 1 con importantissimi sponsor stabili che porterebbero nel team accogliente cifre che si aggirano sui 10 milioni di euro. Nonostante i suoi 25 anni, Maldonato è un pilota che ha i requisiti per lavorare in Formula 1 ed i test programmati con la Williams a fine stagione indicano che qualcosa di serio dietro si muove.

Si potrebbe pensare anche ad alcune strategie di mercato per far diminuire le richieste che Willy Weber, manager di Hulkenberg , sollecita al team di Grove.

Vanno poste considerazioni al fatto che la Mercedes GP è attualmente senza un terzo pilota, indispensabile nel caso in cui Schumacher dovesse definitivamente lasciare il circus a fine 2011. Un ritorno di Heidfeld servirebbe solo a coprire l’incarico momentaneamente, mentre l’acquisto di Hulkenberg sarebbe…

In Brasile matrimonio Lotus-Renault, Ecclestone incoraggia


L’accordo per il rifornimento dei motori francesi al team malese doveva esser confermato diversi GP fa, ma a causa delle diverse controversie sul nome che impegnano il proprietario Tony Fernandes, sarà definitivamente ufficializzato in Brasile, per altro posto ideale per le strategie aziendali della Renault.

Il CEO della Renault Carlos Ghosn, sarà presente a San Paolo per confermare l’impegno in un paese che si affaccia all’economia dell’automobili con ottime prospettive dovute alla sua crescita economica, la Renault infatti vuole portare la sua quota di mercato da 6% a 10%, operazione ottenibile attraverso una più alta considerazione di questo mercato, come del resto sta facendo la FIAT.

Le prospettive per la Lotus saranno migliori per il 2011. Si parla anche di un possibile accordo col pilota Bruno Senna, che sponsorizzato dalla Petrobras potrebbe sostituire Heikki Kovalainen. La Petrobras non è presente in Formula 1 dal 2008, ultimo impegno allora preso con la Williams.

Nel 2009 l’azienda petrolifera doveva ritornare con la Honda, portando con se Senna, ma poi il ritiro dalle corse del colosso giapponese costrinse gli amministratori a non firmare l’accordo, proprio perché l’interesse era quello di ritornare con un costruttore di auto.

Un 2011 galvanizzato anche da Bernie Ecclestone.

Bugatti Veyron sbarca in India

Foto: AP/LaPresse

La casa automobilistica Bugatti sbarca in India, la patria del mahatma Gandhi, che forse avrebbe immaginato una massima anche per controbattere la violenza della supercar Veyron, nuovo oggetto del desiderio disponibile per i facoltosi automobilisti del Paese. Stato, questo, che sta esplodendo per forza d’acquisto e che, di conseguenza, è assai interessante per un produttore come Bugatti (che fa parte del Gruppo Volkswagen, ndr), alle prese con una produzione limitata e con vetture dal costo proibitivo. Un esempio? Beh, la nuova Bugatti Veyron (nuova per l’India e i suoi abitanti), a causa di una tassa di importazione assai elevata, che consiste in un sovrappiù del 110% rispetto al prezzo d’acquisto iniziale, viene commercializzata nel Paese a 160 milioni di rupie, che equivalgono a circa 3,6 milioni di dollari e a circa 2,6 milioni di euro.

Lotus Esprit, è l’unica sportiva del brand inglese in via di sviluppo

Foto: AP/LaPresse

Lotus, la casa automobilistica britannica di Hethel, ha raggiunto il Salone di Parigi 2010, terminato da qualche settimana, con un carrozzone di novità, incantando, come mai prima d’ora, il pubblico della kermesse francese e raggiungendo uno dei più alti tassi di attenzione, anche a livello mondiale. Le sei sportive potrebbero ridisegnare la storia della maison inglese, oppure scriverne un altro pezzo (insomma, vedete voi). La realtà, tuttavia, usciti dall’atmosfera da fabula della manifestazione nella Ville Lumiere, ha un sapore differente: sta a voi decidere se il gusto nuovo vi piaccia o meno. Secondo alcune fonti, che hanno riferito il tutto ad Autocar, storica firma della cronaca automobilistica, l’unica vettura sportiva realmente in via di sviluppo sarebbe Lotus Esprit (peraltro, annunciata da molto tempo).