Ralf Schumacher difende Michael


Norbert Haug non è l’unico ad aver preso le difese del sette volte campione del mondo, all’uomo Mercedes si è aggiunto l’ex pilota Toyota nonché fratello di Michael. Il ritorno alle corse per il tedesco non è stato semplice come tutti credevano, non sono bastate le prime gare per rivedere lo Schumacher dei bei tempi, questo perché principalmente i problemi sono altri.

Le gomme che si utilizzano adesso non sono le stesse Bridgestone del 2006, le macchine sono diverse, la Mercedes è un team in ascesa, non si effettuano più test infrasettimanali ed in più l’età accompagnata da una maggiore considerazione dei rischi non rende.

Schumacher non è un robot, ha riflettuto sull’azione commessa ed ha chiesto scusa” ha spiegato Ralf.

David Coulthard, Eddie Irvine, Niki Lauda, Jackie Stewart, questi i nomi di tutti i piloti che hanno criticato il pilota della Mercedes, contrariamente a Ralf che considera il ritorno alle corse di suo fratello un bene per tutta la Formula 1: “C’è sicuramente un sacco di gente legata alla storia di Michael. La manovra su Barrichello è stata pericolosa e difficile, ma questo dimostra anche la determinazione del pilota” Ralf ha continuato “In precedenza è stato criticato per essere troppo duro e freddo, mentre adesso……..

SsangYong Super Rexton, il nuovo SUV coreano al Salone di Parigi

SsangYong Motor Company (uno scioglilingua mattiniero, me ne rendo conto) è una casa automobilistica orientale forse ancora poco apprezzata dall’opinione comune del Vecchio Continente e che, durante l’anno passato, ha claudicato a pochi passi dal baratro, a causa di un brusco rallentamento delle vendite globali e di un clima di tensione con la propria forza produttiva: fortunatamente, pare che ogni incomprensione – che sia economica o umana, sociale, poco importa – sia stata risolta e che il costruttore sudcoreano sia pronto per tornare di fronte all’esigente gruppo di automobilisti europei.

Toyota Highlander restyling 2011, la prima immagine ufficiale

Toyota Highlander è un SUV di dimensioni importanti e di imponenza notevole, che il costruttore nipponico dedica al mercato nordamericano o a quello giapponese, tra i tanti: la prima generazione, che venne commercializzata nel 2001, ha lasciato il posto ad una seconda, che s’è presentata nel 2008 e che tuttora viene contemplata nel listino della casa automobilistica giapponese, di più gradevole aspetto.

Ratan Tata lascerà il vertice di Tata Group, sostituto cercasi

Dicono che fosse nell’aria già alla fine dell’anno passato, ma, in tutta sincerità, la notizia non è rimasta a galla, all’interno del coacervo delle informazioni automobilistiche: stando alle dichiarazioni del gruppo industriale stesso, Ratan Tata, il presidente odierno, già maggior azionista dell’omonima azienda indiana, Tata Group, ormai settantatreenne (nacque a Mumbai nel dicembre del 1937), sarebbe alla ricerca di un successore che possa prendere il proprio posto, il proprio scanno, al vertice di tutta la baracca: cercasi dirigente, dunque, che comandi la più grande azienda privata dell’intera India.

Renault per Buemi e Suttil. Trulli non si pensiona


Pausa estiva, motori spenti e caschi appesi, ma il mercato piloti parla ancora di se, anche se i top team hanno confermato la loro linea di conducenti per l’anno avvenire, la Renault ed il pilota Petrov hanno tutti i requisiti per mischiare ancora le carte con i piloti militanti nelle squadre di centro.

Sebastian Buemi è tra i nomi comparsi per sostituire Vitaly nel team francese, ma lo svizzero felice di rimanere a Faenza è stato ulteriormente riconfermato dalla sua squadra e dalla Red Bull: “ La Red Bull mi ha aiutato in passato e mi aiuta ancora, per questo voglio rimanere ancora con loro”.

Adrian Suttil vive una situazione non molto facile, perché in passato il suo team era al centro di critiche per via di debiti che il proprietario Mallya non riusciva a togliersi da dosso. Il team indiano è cresciuto e quando i costi in F1 si abbasseranno sicuramente in Force India si avrà più agevolazione a lavorare con un basso budget, ma Adrian è un pilota promettente e non vuole firmare un contratto triennale con una macchina che non garantisce una seria evoluzione:”Sono felice di stare in Force India, ma io voglio andare avanti. I top team sono completamente chiusi, quindi è difficile trovare un posto”.

Sono solo voci quelle che indicano Jarno Trulli prossimo al pensionamento….

Volkswagen Scirocco, prodotti 100.000 esemplari dal 2008

Rullo di tamburi, squilli di tromba: signori e signore, la terza generazione della coupé sportiva di segmento C, Volkswagen Scirocco, in produzione dal 2008, è stata prodotta in due anni in 100.000 esemplari, passando anche attraverso la tanto chiacchierata crisi mondiale del settore automotive. Volkswagen Scirocco, per chi non fosse al corrente delle più recenti vicende automobilistiche, rappresenta l’unica hatchback a tre porte della casa costruttrice di Wolfsburg con il vezzo di forme sportive e con la velleità di richiamare le classiche coupé a tre volumi.