Ralf Schumacher difende Michael

di Sebastiano Cucè Commenta


Norbert Haug non è l’unico ad aver preso le difese del sette volte campione del mondo, all’uomo Mercedes si è aggiunto l’ex pilota Toyota nonché fratello di Michael. Il ritorno alle corse per il tedesco non è stato semplice come tutti credevano, non sono bastate le prime gare per rivedere lo Schumacher dei bei tempi, questo perché principalmente i problemi sono altri.

Le gomme che si utilizzano adesso non sono le stesse Bridgestone del 2006, le macchine sono diverse, la Mercedes è un team in ascesa, non si effettuano più test infrasettimanali ed in più l’età accompagnata da una maggiore considerazione dei rischi non rende.

Schumacher non è un robot, ha riflettuto sull’azione commessa ed ha chiesto scusa” ha spiegato Ralf.

David Coulthard, Eddie Irvine, Niki Lauda, Jackie Stewart, questi i nomi di tutti i piloti che hanno criticato il pilota della Mercedes, contrariamente a Ralf che considera il ritorno alle corse di suo fratello un bene per tutta la Formula 1: “C’è sicuramente un sacco di gente legata alla storia di Michael. La manovra su Barrichello è stata pericolosa e difficile, ma questo dimostra anche la determinazione del pilota” Ralf ha continuato “In precedenza è stato criticato per essere troppo duro e freddo, mentre adesso……..


il suo umore è interpretato come una mancanza di ambizione. Questo non è giusto, perché il suo ritorno ha fatto bene allo sport, ma non ancora a se stesso”.

Ralf Schumacher ha anche parlato di un suo possibile ritorno nella massima categoria automobilistica, ma a differenza del fratello, non ci sono state ancora le offerte e le possibilità per iniziare l’avventura. In passato si era parlato di un legame tra il tedesco e la Stephan GP, squadra che acquistò i telai che proprio la Toyota utilizzò prima del suo ritiro.

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