Gallery: Land Rover Discovery 3

Carissimi amici autolettori, ormai lo sapete benissimo: il venerdì noi di UltimoGiro lo dedichiamo alle gallerie fotografiche, ma questa settimana c’è anche uno spettacolare video (che potete gustarvi insieme a noi qui sopra in un’impresa a dir poco spettacolare)!

Come avrete già ampiamente intuito, oggi parliamo nientepopodimeno che del Land Rover Discovery 3, uno dei migliori fuoristrada 4×4 che attualmente possiamo trovare sul mercato statunitense.

Tra le caratteristiche principali di questo ottimo Land Rover Discovery 3 troviamo la particolare scocca, che incorpora parte degli elementi rigidi del telaio, mentre per quanto riguarda i motori sono disponibili: un diesel V6 da 2.7 litri (190CV) e un V8 benzina da 4.4 litri (299CV), entrambi di derivazione Jaguar.

E’ disponibile come opzione la terza fila di sedili posteriori, abbattibili a filo del vano di carico posteriore quando non utilizzati, mentre è di serie il bruciatore a combustibile “Webasto”, per il riscaldamento del circuito refrigerante in caso di basse temperature esterne.

Alonso: a Monaco potevo salire sul podio

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Fernando Alonso ammette di aver perso l’occasione più importante dell’anno per poter ritornare tra i primi. La sua Renault non è a pari passo né di BMW, McLaren e tanto meno Ferrari, ma nonostante questa penalità il gran premio di Monaco è un tracciato che da l’opportunità ai veri piloti di emergere dalle retrovie per ottenere delle posizioni migliori.

Alonso è stato autore di una buona qualifica e di un’ottima partenza, ma in gara per colpa di alcuni incidenti lo spagnolo è stato costretto a inseguire e a terminare la sua gara in 10ma posizione senza ottenere nessun punto. Comunque sia Fernando non prova rammarico dopo il week-end, infatti ha spiegato che l’unico elemento positivo per lui è il fatto di non aver nessuna posta in gioco e quindi nessun rischio da tener conto, elementi che gli creano una situazione molto serena e tranquilla.

Ferr@ri Enzo Replica, che ve ne pare?

A volte sul noto sito delle aste on-line, eBay, compaiono delle inserzioni che fanno sobbalzare dalla sedia tutti gli appassionati di motori, ed una di queste è sicuramente la Ferr@ri Enzo Replica, di cui vi parliamo oggi e della quale potete vedere una gustosa carrellata d’immagini a corredo del post.

Da notare la finezza del nome “Ferr@ri” con il quale il venditore su eBay la “marchia”, quasi da denuncia penale, e l’alquanto appariscente look quadrato, proprio come se fosse composta da mattoncini Lego. Insomma, a giudicarla esteticamente sarebbero in pochi a farne un elogio completo, ma se si parla di della tecnologia presente a bordo il discorso cambia notevolmente.

Gadget: Drivemocion e la musicassetta bluetooth

Non bisogna certo essere degli esperti del settore per rendersi conto che le celeberrime emoticon, le faccine che si usano sul web e sui cellulari per segnalare il proprio stato d’animo, sono ormai un qualcosa di imprescindibile dalla comunicazione moderna. Ed allora perché non portarle anche sulle strade reali, magari a bordo delle nostre fidate automobili?

Questo è quello che devono aver pensato i creatori di Drivemocion, il simpatico gadget automobilistico che potete vedere in azione nel video soprastante e che, come facilmente intuibile, una volta montato sul retro della vettura, permette di mostrare a chiunque il proprio stato d’animo attuale. Davvero una trovata simpatica, considerando anche il fatto che costa solo 50 dollari (ok, non è pochissimo, ma abbiamo visto cose molto più inutili a prezzi decisamente maggiori).

Gli esperti di F1 intravedono in Hamilton l’erede si Senna

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A pochi giorni dalla fine del famosissimo GP di Monaco si parla ancora del dominio McLaren, ma soprattutto della straordinaria prestazione del giovane 23enne Hamilton. In particolare hanno lasciato delle notevoli dichiarazioni due veterani dello sport automobilistico come Jackie Stewart e Frank Williams. Entrambi hanno confessato di mostrare una grande ammirazione verso Lewis Hamilton, perché nella gara di domenica il pilota ha saputo cogliere tutte le occasioni per poter risalire in vetta e conquistare la vittoria.

Hamilton è partito 3°, ma ciò nonostante ha superato immediatamente Raikkonen e anche quando ha forato la gomma, non si è tirato indietro ed ha proseguito con grinta e costanza la sua gara. Grazie all’ottimo strategia di squadra e ad avvenimenti favorevoli al pilota, l’alfiere della McLaren è riuscito a sopravanzare sia Felipe Massa che Robert Kubica.

Welcome Back Tadayuki

Bentornato Tadayuki. Basta questo semplice saluto per dare il benvenuto, anzi il bentornato, alla prima

Alfa Romeo e Chrysler, amore possibile?

Quando parlammo dei primi interessamenti di Alfa Romeo circa l’apertura di una nuova fabbrica negli Stati Uniti d’America era il mese di dicembre, e d’allora quasi nulla sembra essersi mosso verso la concretizzazione delle buone intenzioni di Sergio Marchionne.

Se per quanto concerne il cambio a noi positivo tra euro e dollaro (che quando ci fu questa importante decisione rappresentava uno dei fattori principali) nulla è cambiato, sul fronte alleanze con case automobilistiche locali lo scenario sembra smuoversi, anche se non eccessivamente. Pare infatti possibile un “amore” tra Alfa Romeo e Chrysler, orientato proprio ad una maggiore affermazione delle due big del settore automobilistico in terra statunitense (con ovviamente l’azienda di casa nostra più impegnata in questo senso rispetto alla possibile collaboratrice americana).

Cina, Fiat Linea e Punto pronte a sbarcare!

E per la serie “a volte ritornano”, dopo il clamoroso divorzio dall’azienda locale Nanjing, Fiat è pronta ad “invadere” il mercato cinese con due ottimi modelli: la Fiat Linea e la Fiat Bravo.

La mossa è un qualcosa di fortemente strategico, visto che nel paese della Grande Muraglia, dopo lo scioglimento della joint-venture con Nanjing (di cui parlavamo sopra), la casa automobilistica torinese non aveva praticamente fatto arrivare più nulla della sua produzione. Si delinea dunque un forte interesse da parte dell’azienda nostrana di fare bene nei prossimi mesi in Cina, e farlo con due cavalli di razza come Linea e Punto, entrambe disponibili in due varianti (una leggermente più costosa dell’altra).

Ma adesso vediamo insieme nel dettaglio come dovrebbe essere costituita questa nuova gamma di veicoli made in Fiat destinati al complesso mercato cinese: