Jordan sicuro che alla Mercedes qualcosa cambierà


Eddie Jordan non esclude il ritiro definitivo di Michael Schumacher. Ad attirare l’attenzione verso il pilota tedesco che lui stesso fece esordire negli anni 90, sono i grandi movimenti che in questi giorni vivono all’interno del team Mercedes.

Movimenti strani che collegano ad altri conducenti. La verità è che le aspettative della Mercedes per il futuro non sono brillanti come ci si aspettava” queste le conclusioni di Jordan, secondo il quale Michael Schumacher avrebbe assolutamente capito che l’età e l’allontanamento dalla Formula 1 hanno inciso moltissimo sul suo ritorno non roseo e che dunque questa volta il sette volte campione del mondo possa congedarsi definitivamente dallo sport. Addirittura Adrian Sutil è stato indicato come il più adatto sostituto di Schuamcher nel caso in cui quest’ultimo dovesse scegliere l’abbandono alle corse.

Credo che qualcosa in lui sia cambiato. Credo che stia pensando di smettere definitivamente. Troppe cose mi indicano che Michael stia rivalutando il suo impegno nello sport” conclusioni di Jordan.

Lotus cambia nome e motore. Dal 2011 alleata con Renault

Novità, cambiamenti e grandi collaborazioni tecniche. Questo è quanto il nuovo team Lotus annuncerà tra due settimane durante il Gran Premio di Singapore. dal 2011 la Lotus inizierà una collaborazione tecnica con la Renault, collaborazione che prevede il rifornimento per il team malese di motori, cambi e sistemi Kers, tutto per la durata di almeno 2 anni.

Un accordo simile avvenne tra Force India e McLaren Mercedes ad inizio 2009, grazie al quale il team indiano ha potuto abbandonare il fondo della griglia. Basta guardare i numeri, infatti nel 2008 la Force India ritardava dalla vetta di circa 2 secondi, mentre l’anno successivo il distacco fu dimezzato fino a giungere ai miglioramenti di questa stagione.

Questo legame permetterà sicuramente alla Lotus di poter correre ai livelli di Sauber e Toro Rosso per poi in futuro arrivare ai massimi livelli come lo stesso Tony Fernandes, proprietario del team, ha dichiarato:”molti dei negoziati sono andati in porto in questa due ultime settimane. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere tra qualche anno le prestazioni di Ferrari e Red Bull“.

Hamilton sbaglia ma si pente:”Rischio il mondiale”


Ancor prima di festeggiare per la vittoria di Alonso, i ferraristi festeggiavano per il ritiro del rivale più temuto dal cavallino e cioè di Lewis Hamilton. Recuperare circa 40 punti all’inglese è sembrato a tutti un’impresa molto difficile salvo che tutte le future gare prendessero le stesse caratteristiche di Spa e Monza.

Purtroppo non sarà così, ma grazie al ritiro dell’inglese e alla discreta prestazione di Webber, lo spagnolo della Ferrari ha potuto riaprire con ottimi propositi le speranze per la conquista del titolo iridato. Hamilton ha sbagliato scioccamente, ha preteso troppo ed in fretta ed alla fine ha ottenuto un bicchiere del tutto vuoto, per colpa di un errore simile a quelli commessi nel 2007, anno in cui poteva passare alla storia.

Unica consolazione è vedere Button competitivo, ma non tanto per il compagno ma per il semplice fatto che la seconda posizione è servita ad allontanare dalla zona podio le due Red Bull.

E’ stato chiaramente un mio errore. Questo accade in quelle gare dove vuoi spingere forte” ha spiegato Hamilton alla televisione “Stavo cercando di posizionare la mia auto in terza posizione, ma ho toccato……….

Chi è stato il miglior pilota a Monza?

Analizzando le prestazioni individuali dei singoli piloti è necessario soffermarsi per capire chi di loro merita particolari elogi dopo il Gran Premio italiano vinto dalla Ferrari di Fernando Alonso.

Lo spagnolo che ha conquistato la pole senza problemi è stato autore di una cattiva partenza, ma successivamente protagonista di una prestazione degna di un doppio campione del mondo. Ancora una volta esalta la freddezza dell’asturiano, vincendo la pressione che la Ferrari ha esercitato durante il week-end di casa. Costantemente dietro Button risponde immediato al gioco di squadra riprendendo la posizione che lo incoronerà vincitore.

L’esperienza paga ancora Jenson Button. L’inglese adottando la strategia della macchina con più carico ha ottenuto un buon secondo posto rischiando di vincere la sua terza gara stagionale.

Felipe parte terzo ed arriva terzo. Tutto quello che la Ferrari si aspettava da lui è stato esaudito. Concretizzare la doppietta in casa avrebbe regalato ai fan l’orgasmo perfetto, ma l’assenza di errori di Button ha reso l’impresa impossibile.

Con questo genere di strategie puoi passare o per Re o per idiota” questo il commento di Sebastian Vettel a seguito di una delle gare più travagliate della sua carriera. Non bastava l’handicap del motore Renault a complicare le cose per Sebastian, infatti il pilota durante la gara ha subito un drastico rallentamento della sua vettura che per fortuna dopo alcuni secondi ha ripreso il normale andamento. la Red Bull lo fa girare per 52 giri con le gomme morbide e solo all’ultimo richiama il suo pilota ai box, ma alla fine il quarto posto ripaga l’azzardo.