Ormai sono cinque anni che le monoposto di Formula 1 sono munite del sistema Kers, il recupero di energia che offre più potenza all’occorrenza del pilota. Il sistema in se ha uno scopo nobile: quello di dare più potenza con un occhio particolare alla salvaguardia dell’ambiente. Purtroppo tutto ciò ha un costo elevato.
Formula 1
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F1, l’importanza del Gran Premio di Singapore per la Ferrari
Il Gran Premio di Singapore si svolge in notturna, sotto i bagliori dei riflettori, nel rispetto di orari e tradizioni che scandiscono le preparazioni nei match europei (si corre infatti alle 14 italiane) ma trovandosi a distanza di migliaia di chilometri di distanza dall’Europa. Il fascino di questa gara, che sballotta gli orari dei piloti, è però altissimo.
F1, la Fia studia il nuovo regolamento
Per la prossima stagione il regolamento della FIA sarà anti-scorrettezze. La soluzione è stata studiata per impedire ai costruttori di progettare soluzioni estreme in relazione ai propulsori V6 Turbo. La priorità è stata data all’efficienza energetica. Sarà una sorta di ‘guida spirituale’ per le squadre nella fase di progettazione dei nuovi motori e delle nuove vetture.
GP Monza 2013, vince Sebastian Vettel sempre più vicino al titolo mondiale
Un po’ di pioggia si è fatta vedere in Brianza, ma prima delle 14.00. Anche lei voleva vedersi comodamente il GP Monza 2013 che, così, non è stato ricco di sorprese. Ancora una vittoria di Sebastian Vettel su Red Bull che ha dominato la gara fin dal via vincendo la sua sesta gara su dodici in questo campionato.

Nulla ha potuto Fernando Alonso, secondo su Ferrari, che, dopo un buono spunto al via e l’aiuto del compagno di squadra Massa, quarto, che non si è certo opposto al sorpasso nelle prime tornate della prima guida della Rossa, vede il suo numero di vittorie in carriera, trentadue, eguagliato dal vincitore tedesco.
Terza l’altra Red Bull di Mark Webber che, sottratta la posizione dopo il pit stop ai danni di Massa, ha chiuso la gara prima braccando lo spagnolo della Ferrari e poi difendendosi dall’assalto all’arma bianca del brasiliano sull’altra Rossa a causa di un problema sulla vettura.
Qualifiche GP Monza 2013, Sebastian Vettel in pole position e prima fila tutta Red Bull
Le qualifiche GP Monza 2013 dicono che la Ferrari deve sempre inseguire. Nel tempio della velocità la più veloce è la Red Bull. Il più veloce è Sebastian Vettel che col passare dei gran premi si scuote di dosso sempre più il titolo di campioncino e si cuce gli abiti di imperatore che già furono del suo connazionale teutonico che tanti fasti ricorda invece alla Rossa.

Neppure la certezza della pole position lo ha fermato dal voler battere tutti, in primis sé stesso, abbassando ulteriormente il tempo del primo della griglia. Un dominio che si è visto fin dal rilevamento del primo settore con un tempo che nessuno ha fatto mai. Dopo Vettel, il compagno di squadra, quello sempre oscurato dal biondino tedesco, Mark Webber che completa una prima fila tutta Red Bull.
Sopravanzato, una volta tanto, dal compagno di squadra Massa, quarto, Fernando Alonso, quinto, mette in atto una sceneggiata via radio in diretta. Con l’amico brasiliano che lo sopravanza a bordo di una monoposto con pneumatici usati per tentare un improbabile gioco di scie che dovrebbe favorire lo spagnolo prima e lo stesso brasiliano poi, Alonso si lascia andare verso il team ai box con un forte, polemico, giusto “Siete proprio degli scemi! Mamma mia ragazzi!” (ma i buonisti di turno parlano di un “geni” invece di “scemi”). E come dargli torto.
Terzo in griglia, l’outsider di turno, che oscura la Rossa o forse no. Motore Ferrari dietro il Renault delle Red Bull, ma è quello della Sauber di Nico Hulkenberg, smagliante in conferenza stampa come non mai o come quel lontano GP del Brasile del 2010 in cui partì addirittura primo. Uniche due conferenze della sua carriera.
GP Belgio 2013, Vettel “dottore” dell’Università di Spa ma ad Alonso “laurea honoris causa“
Sebastian Vettel su Red Bull ha vinto il GP Belgio 2013 e si prende il titolo di “dottore” sul circuito di Spa-Francorchamps definito come Università della Formula 1. Il titolo di “dottore” honoris causa,però, spetta sicuramente al secondo classificato, Fernando Alonso su Ferrari, che, partito nono, fin dalla partenza ha inanellato una serie di sorpassi.

La morsa delle Mercedes, invece, non è stata abbastanza stretta. Hamilton, partito in pole position e giunto sull’ultimo gradino del podio, ha subito dovuto cedere la posizione a Vettel al primo giro dopo il Raidillon. Non buona anche la partenza di Rosberg, che però rimedia nel corso della gara e chiude nella stessa posizione della griglia di partenza, quarto.
Qualifiche GP Belgio 2013, ancora una volta Lewis Hamilton su Mercedes soffia la pole position alle due Red Bull
Le qualifiche GP Belgio 2013 a Spa-Francorchamps sono state palpitanti fino all’ultimo millesimo di secondo. I 7 Km della pista uniti alle condizioni meteo in continua mutazione hanno trasformato la Q3 delle qualifiche in una sfida avvincente. Uscite in pista le dieci vetture con gomme slick, tutti i piloti sono subito tornati ai box per il cambio gomme a causa di uno scroscio di pioggia che ha inzuppato parte del tracciato. Favorito da questa situazione fino allo scadere del tempo, lo scozzese Paul di Resta che già pregustava insieme al suo team ai box la storica pole position.

In meno di un giro, però, la pista è mutata nuovamente e chi era riuscito a tagliare il traguardo prima dello scadere del tempo ha potuto effettuare un ultimo tentativo. Il pilota della Force India ha visto i suoi sogni infrangersi. Prima Nico Rosberg, poi Mark Webber e in seguito Sebastian Vettel hanno buttato giù di Resta dal podio dei più veloci. Quando già si pensava a una prima fila tutta Red Bull, ecco sbucare dall’ultima curva la Mercedes di Lewis Hamilton che, come già avvenuto in Germania, ha agguantato di forza la pole position soffiandola proprio alle due Red Bull. Male, ma più per sfortuna che per demeriti le due Ferrari.
GP Ungheria 2013, Lewis Hamilton su Mercedes batte tutti
Nel GP Ungheria 2013 arriva il primo successo stagionale per Lewis Hamilton su Mercedes. Una gara segnata dalle alte temperature e da una certa monotonia che ha battuto lo spettacolo. Niente grandi sorpassi o eventi che hanno caratterizzato la corsa, a parte il caldo che ha fatto superare all’asfalto oltre 50° C e surriscaldato alcune vetture come la Red Bull nella prima parte di gara.

Nonostante ciò, Sebastian Vettel, proprio su Red Bull, limita i danni salendo sul gradino più basso del podio nonostante il muretto gli abbia intimato, a un certo punto della gara, di alzare il piede dal pedale dell’acceleratore.

A precederlo, Kimi Räikkönen che con grinta, una buona strategia e un pizzico di fortuna si interpone tra l’inglese e il tedesco guadagnando il sesto podio stagionale in dieci gare. I meriti su questo tracciato investito da un’ondata di calore sono tutti dei piloti che hanno retto per 70 giri e circa 105 minuti. Parole confermate da Niki Lauda, team manager Mercedes, che ha attribuito tutto il merito della vittoria ungherese al suo pilota inglese. Invece, male le Ferrari.
Qualifiche GP Ungheria 2013, pole position di Lewis Hamilton su Mercedes
La casa della Stella fa rimangiare la polvere alle Red Bull. Almeno in qualifica. Lewis Hamilton su Mercedes ha infatti conquistato per la terza volta consecutiva in stagione la pole position nel Qualifiche GP Ungheria 2013. Dietro di lui Sebastian Vettel che nei due tentativi con gomme morbide nuove agguanta la pole col primo dei due giri e, forte di un tempo sotto 1′ 20”, non riesce a tenere dietro di sé l’inglese della Mercedes nel secondo tentativo.

In seconda fila la Lotus-Renault di un’arrembante Romain Grosjean, terzo, e Nico Rosberg sull’altra Mercedes. Prima di provare a far la la lepre, Vettel dovrà vedersela, quindi, non solo con chi lo precede e lo segue in terza posizione (in passato balzato agli onori della cronaca per aver compromesso la propria gara e quella degli altri), ma anche e soprattutto da chi si trova nella piazzola subito dietro la sua.
Quinta la Ferrari di Fernando Alonso. Lo spagnolo è sempre più costretto a combattere all’arma bianca mettendo in campo tutta la grinta che ha e solo quella visto che è ormai chiaro che non può contare su una monoposto competitiva, soprattutto in qualifica.
GP Germania 2013, Vettel Kaiser del Nürburgring
Sebastian Vettel su Red Bull ha vinto il GP Germania 2013 non senza soffrire nel finale in cui è stato braccato da Kimi “Iceman” Räikkönen, secondo su Lotus-Renault. Vettel non è stato l’unico a essere braccato nel finale. Il compagno di squadra del finlandese, Romain Grosjean, giunto terzo, è riuscito a resistere all’assalto di Fernando Alonso, quarto su Ferrari, che “mette una pezza” a un week end al limite del disastroso per la rossa di Maranello.

Le due Ferrari, partite in quarta fila, si sono viste dimezzate dopo una manciata di giri. Testa coda di Felipe Massa, finito nella via di fuga, e per il brasiliano e la sua Ferrari si è subito conclusa la corsa. Una gara, dunque, tutta in salita per Alonso, partito ottavo, che chiude quarto grazie alla sua grinta, a una discreta strategia e, soprattutto, a una importante dose di fortuna.
Qualifiche GP di Germania 2013, Hamilton soffia la pole alle due RedBull
Con un ultimo giro da record (1.29.398), Lewis Hamilton spodesta Vettel e Webber dalla prima posizione sulla griglia e si prende la pole position del GP di Germania 2013.

E’ stato un duello all’ultimo giro utile, quello tra Hamilton e Vettel: alla fine, l’ha spuntata l’inglese della McLaren, che è riuscito sul filo di lana ad avere la meglio sul campione del mondo in carica.
Formula Uno, la FIA conferma due importanti novità per la prossima stagione
Sembra che le novità ormai siano di casa in Formula 1: infatti, il consiglio mondiale della FIA ha sancito due nuove regole che dovranno essere rispettate a partire dalla prossima stagione sportiva.

Le novità più importanti che sono state decretate dal maggiore organo sportivo del mondo automobilistico della Formula Uno riguardano essenzialmente i piloti e i test: infatti, tutti i piloti dovranno disporre di una patente a punti, in maniera tale che ogni scorrettezza commessa durante un gran premio possa essere punita in modo più intransigente, mentre la seconda novità riguarda la re-immissione dei test.
GP Gran Bretagna 2013, vince Rosberg su Mercedes e le “gomme pane” Pirelli danno un pessimo spettacolo
Il GP Gran Bretagna 2013 sarà sicuramente ricordato per il pessimo spettacolo delle “gomme pane” Pirelli che oggi, più che contribuire allo spettacolo, hanno innalzato il rischio corso dai piloti. Due le grandi partenze. Hamilton che ha mantenuto la prima posizione e Massa, partito undicesimo anziché dodicesimo (Di Resta col quinto tempo è stato retrocesso in ultima posizione), che ha subito conquistato la quinta posizione lasciando dietro anche il suo compagno di squadra. Prima l’uno e poi l’altro hanno perso il loro vantaggio ritrovandosi in fondo alla classifica a causa dell’esplosione di uno pneumatico posteriore. Stessa sorte è toccata poi a Vergne e a Perez (quest’ultimo mentre era attaccato da Alonso a 5 giri dal termine). Problemi che fortunatamente non hanno causato danni agli altri piloti sebbene si sia pensato subito a problemi di sicurezza dovuti all’inadeguatezza degli pneumatici su questo circuito.

