Fiat 500, Marchionne vuole vendere 50.000 unità nel 2011 negli Stati Uniti

di Riccardo Guerra 1

Lo sbarco nella patria dei SUV di grandi dimensioni di un prodotto di design minuscolo, come può essere l’esempio di Fiat 500, va calibrato, controllato, soppesato, studiato e preparato nella maniera più accurata possibile. Ogni giorno in più è uno in meno tra il costruttore italiano e il grande evento, che vedrà il piccolo Cinquino solcare il reticolato d’asfalto americano, a partire dall’ultima parte dell’anno in corso. Cosa aspettarsi? Non sappiamo come potrebbe reagire l’economia di un Paese abituata a standard differenti, macroscopici, sebbene prostrata da una recessione ancora più malevola. Marchionne e i suoi, per converso, hanno le idee chiare.

Non passa giorno durante il quale non si senta parlare dell’uomo maglione-munito e dei suoi progetti: pare, infatti, che l’Amministratore Delegato voglia vendere, durante il primo anno di commercializzazione negli Stati Uniti, non meno di 50.000 unità di Fiat 500. Per farlo, ha già inviato il suo fido scudiero, Laura J. Soave, manager italo-americana di provenienza Volkswagen, ad ammonire e a dirozzare i possibili dealers della piccola utilitaria torinese. È lei la responsabile del Lingotto per il territorio.

Dei circa 400 non ne rimarranno che 165: centosessantacinque concessionarie che si affilieranno al Gruppo Fiat e che avranno l’onere di consegnare, chiavi in mano, la quantità suddetta del modello. Meglio se abbondante. Le zone di interesse, scelte dal Lingotto, per la commercializzazione di Fiat 500 sono state preferite ad altre per l’alta concentrazione di immatricolazione di utilitarie. Dunque, si rischia in un’economia pressoché nuova, ma con accortezza, con i piedi di piombo (proprio come si suggeriva nelle prime righe).

Fiat 500 verrà realizzata nello stabilimento di Toluca, in Messico: la gamma verrà inizialmente composta dal solo propulsore 1,4 litri benzina MultiAir (da 105 cavalli?), costruito negli Stati Uniti. La prima declinazione ad essere venduta dai dealers, che verranno indicati dopo il 22 settembre, sarà quella classica, mentre la coniugazione cabriolet (Fiat 500C) verrà inclusa nel listino soltanto l’anno venturo, dopo l’avvio della commercializzazione.

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