Fiat, in Usa si vendono più Mini che 500

di Moreno 3

Sono valori relativi al mese di giugno e sembrano emblematici se messi a paragonme con gli obiettivi americani annunciati da Sergio Marchionne: i dati di vendita delle vetture Fiat negli Stati Uniti portano a fare una duplice riflessione. In primo luogo, e in questo pare esservi un cambiamento culturale, gli americani stanno iniziando a comprare auto molto più piccole rispetto al passato; il secondo è che, a parte il Lingotto che merita discorso a sè, sta nel fatto che Ford e Chrysler stanno registrando un buon andamento commerciale.

La rivista Car and Driver ha cercato di trovare una spiegazione all’interesse verso i modelli compatti e ha sostenuto che le cosiddette auto piccole sono abbastanza grandi da ospitare confortevolmente una famiglia, oltrechè decentemente potenti con un’eccellente economicità nei consumi.

L’analisi di riferimento condotta dai referenti di Car and Driver prende in considerazione l’andamento delle vendite di due piccole di grande interesse: la Fiat 500 e la Mini. E’ la rivista a rendicontare rispetto al percorso dei modelli:

“Quando Marchionne ha lanciato la 500 – ricorda la rivista americana – aveva indicato un obiettivo di 50.000 unità per il 2011, tra Stati Uniti e Canada. Un progetto ambizioso dato che la Mini, compresa la Cabrio, aveva venduto nel 2010 45.000 unità. Per raggiungere questi risultati, Fiat avrebbe dovuto vendere tra aprile e giugno circa 15.000 unità della 500, ma il consuntivo, comprese le Prima Edizione lanciate in marzo, è di 4.944 auto vendute”.

A cosa sia dovuto il lento – seppur progressivo – ingresso e seguente penetrazione nel mercato a stelle e strisce?  Car and Driver si è prodigata in una analisi e, stando ai referenti del giornale specializzato, va ricordato che dei 140 dealer previsti, ne sono al momento operativi solo 70: di fatto, è la riflessione conclusiva avanzata da Car and Driver, la Mini che ha nel 2011 gli stessi obiettivi della 500 (45.000 unità) è arrivata a sfiorare nel primo semestre la quota necessaria per rispettare la road map americana.

Commenti (3)

  1. Questo articolo e’ di una superficialita’ disarmante…
    tra l’altro la fiat 500 in Usa e’ ancora con il cambio manuale, non so se vi sia giunta voce, ma da quelle parti hanno il cambio automatico. E’ un miracolo che ne abbiano vendute cosi’ tante…quella con il cambio manuale dovrebbe arrivare a breve…

    informatevi prima di scrivere per favore…

    Antonio

  2. 4944+2560 in Canada, tanto che si citano i mercati almenolo sforzo di andare a cercare i dati.
    70 dealers su 140, in giugno prodotte 10mila 500 su 23mila totali, ai più fa capire che a regime non ci arriva in 5 mesi. Se la produzione mese su mese è via via cresciuta tra il 100% e il 200%..
    Si può anche evitare di scrivere se non si ha nulla di fondato da scrivere

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