GP di Monaco, per la Ferrari è “Un weekend diverso”

di Alba D'Alberto Commenta

Un fine settimana tutto particolare, da anni, da sempre. Si tratta del week-end dedicato al GP di Monaco. La Ferrari offre una panoramica tutta personalizzata della prossima gara. 

Il Gran Premio di Monaco rappresenta per gli appassionati della categoria l’appuntamento più glamour del Mondiale, che sulle strette strade del Principato quest’anno rappresenta la sesta tappa stagionale. A parlare non è il solito Vettel ma prendono la parola Allison e Raikkonen. Spiega Kimi a più riprese:

b3083c780edc3607f27a148a95b96646

“Il circuito di Monaco è diverso da tutti gli altri. E’ una gara particolare e molto dipende dalla tua posizione di partenza: se sei davanti è un conto, ma se sei dietro è davvero difficile superare” dice a proposito della gara un Kimi non particolarmente interessato alla vita notturna. “Esattamente come in tutte le altre gare abbiamo molte riunioni, ma dopo si va a dormire, anche se molta gente viene lì per divertirsi”. Per la configurazione del tracciato a Monte Carlo c’è un contatto maggiore con gli spettatori: “A fine gara rallentiamo e riusciamo a vedere meglio le persone, ma c’è tanta gente ed è difficile fare attenzione a tutto”.

Completa il discorso il direttore tecnico di Maranello James Allison:

“A Monaco non è facile il sorpasso, quindi è molto importante ottenere un buon risultato in qualifica che, tuttavia, non è il semplice risultato di una macchina con un buon carico aereodinamico, o con delle gomme buone. Per Monaco bisogna considerare tutto il fine settimana, che inizia giovedì e si conclude domenica. La pista cambia ogni volta che il pilota gira in FP1, FP2, FP3. C’è bisogno di un fine settimana pulito ed è importante avere un livello di carico alto, perché si tratta di una pista con curve lente e rettilinei molto corti”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>