Icona Vulcano, la nuova supercar esordirà al Salone di Shanghai 2013

di Gtuzzi Commenta

Durante l’edizione 2013 del Salone di Shanghai, una delle auto che ha riscosso maggiormente successo è sicuramente rappresentata dalla nuova Icona Vulcano, che sta seguendo l’esempio delle altre “regine” del segmento, ovvero la McLaren P1 e la Ferrari LaFerrari.

icona vulcano nuova superca
Anche per questa nuova supercar, con ogni probabilità ci sarà la possibilità di vedere un’alimentazione ibrida, che riuscirà a sviluppare una potenza che si dovrebbe aggirare intorno ai 900 cavalli. In seguito alla diffusione del primo teaser del marchio Icona, è stata svelata un’altra foto che permette di dare un’occhiata più approfondita alla parte posteriore della nuova hypercar.

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ESORDIO A SHANGHAI

Questa nuova foto mette a disposizione di tutti gli appassionati l’opportunità di capire qualcosa di più sulla struttura della nuova Icona Vulcano, che mette in risalto sopratutto i fianchi scolpiti.
Questa nuova vettura può contare sulla spinta di un propulsore anteriore e su una trazione posteriore, realizzata da Samuel Chuffart, il design director del giovane costruttore Icona. Spostando un po’ il discorso sui dettagli tecnici e meccanici di questa Icona Vulcano, dobbiamo mettere in evidenza come verranno rilasciati proprio nel corso dell’edizione 2013 del Salone di Shanghai, all’interno della conferenza di presentazione.

NUOVE SOLUZIONI PROGETTUALI

Proprio in quel momento, infatti, verranno rivelati tutti i vari risultati del grande lavoro che è stato svolto da Claudio Lombardi, ovvero l’ex direttore tecnico del marchio del Cavallino Rampante, che ha sviluppato con il costruttore Icona l’ottimizzazione di varie soluzioni progettuali, come ad esempio il controllo dei flussi di aria calda, ma anche di aria fredda oltre che la gestione della deportanza, in modo tale da permettere alla nuova hypercar la capacità di garantire delle prestazioni a dir poco eccellenti.
Il Design Director di Icona, Samuel Chuffart, ha voluto sottolineare come il più importante aspetto da risolvere è stato quello di trovare un giusto equilibrio tra energia ed eleganza, senza rendere le linee della vettura eccessivamente dolci.

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