Il salone dell’auto di Detroit

di Alba D'Alberto Commenta

NAIAS
La città degli Stati Uniti di Detroit ha ospitato uno degli eventi più importanti dell’anno per il settore delle auto. La città ribattezzata Motor City ha perso parecchia brillantezza negli ultimi anni, ma sogna di tornare in auge grazie alle automobili.

I paradossi di Detroit sono quelli della crisi di una città industriale degli Stati Uniti che ha pagato gli ultimi anni negativi economicamente parlando dell’auto in tutto il mondo. La città ha 18 miliardi di dollari di debiti, ma il mercato automobilistico e in ripresa e la città spera di seguirlo.

A Detroit l’evento North American International Auto Show (Naias), ha presentato numeri impressionanti. Il Salone dell’Auto di Detroit è stato quindi il momento dell’automobile in una scena mondiale oltre ad aver dato la possibilità di respirare all’economia della città

L’evento è rimasto aperto al pubblico fino al 26 gennaio e, come detto, i numeri sono stati da grande manifestazione. I giornalisti accorsi sono stati circa 5.000 e i visitatori più di 800.000. Dati enormi e visitatori in crescita rispetto al 2013, una anno che fece registrare il record.

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L’indotto economico è stato di circa 400 milioni di dollari, l’8% in più rispetto allo scorso anno. Soprattutto il turismo ne ha colto i frutti.

L’evento ha quindi un indotto simile a quello del Super Bowl, la fase finale del campionato di football americano che è l’evento sportivo più importante ogni anno.

La manifestazione ha l’automobile come protagonista e i dati economici che si basano sulle previsioni di crescita di Ford Motor, General Motors e Chrysler possono aiutare l’economia locale. Per Detroit un evento importante, ma anche per tutti coloro per i quali l’automobile è un lavoro, un piacere o un sogno.

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