Infiniti, il design della media di segmento C sarà deciso a gennaio

di Riccardo Guerra 2

Non è una novità che la casa automobilistica nobile Infiniti abbia intenzione di mettere al mondo una vettura media di segmento C Premium: più volte i manager dell’azienda hanno sottolineato questo desiderio e con l’ha concept car Infiniti Etherea l’hanno anche dimostrato. Hanno dimostrato di voler entrare in una fetta di mercato davvero promettente, qui, in Europa. La nuova hatchback Infiniti sarà pronta nel corso dell’anno 2014: per ora, i tecnici dell’azienda di proprietà Nissan stanno ancora valutando quale design dare alla due volumi compatta.

Per la nuova hatchback della casa asiatica sono infatti stati sviluppati tre diversi linguaggi stilistici, uno dei quali è lo stesso con il quale è stata concepita la concept car Infiniti Etherea. I manager del brand stanno cercando di capire quale sia il più appropriato per la nuova entry-level della propria gamma: la decisione (lo dicono alcune indiscrezioni) verrà presa durante il prossimo mese e quindi soltanto dopo, nel cuore del 2012, inizierà lo sviluppo vero e proprio. Se il marchio è ancora così titubante significa che questa vettura è davvero importante (come abbiamo detto, il segmento C e la parte Premium di questo sono nicchie di mercato che possono significare molto nei bilanci di una società automobilistica, nel Vecchio Continente). Significa che il management non vuole fare passi falsi ed errori madornali.

La nuova media Infiniti (che potrebbe chiamarsi Etherea, come il prototipo che l’ha anticipata) sarà sviluppata sulla stessa piattaforma di Mercedes Classe A e Mercedes Classe B: la casa della Stella a Tre Punte ha acconsentito a prestare il pianale MFA a trazione anteriore. Pare che Infiniti voglia sfruttare questo “pavimento” tedesco connettendolo ad una meccanica ibrida: la nuova hatchback potrebbe essere dunque una delle più ecologiche vetture due volumi del segmento C.

Le sue concorrenti dirette saranno la nuova generazione di Audi A3, la nuova generazione di BMW Serie 1 e la “cugina” Mercedes Classe A, nonché l’attesa Volvo V40 (di cui soltanto ieri abbiamo parlato).

Photo credits | Getty Images

Commenti (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>