F1, i grandi progressi della Lotus

di Sebastiano Cucè 4


Guardando indietro ci sono delle piacevoli novità. La Lotus non fa più parte del terzetto composto da quelle squadre che nel 2010 approdarono in Formula 1, ma che non dimostrarono di tenere il passo. La Lotus adesso è veloce, ha quasi raggiunto il gruppo dei vecchi team e l’anno prossimo oltre ad un’affermazione potrebbe già affacciarsi alla zona punti.

Prima della Corea, il Giappone era considerato l’evento migliore nella storia del giovane team, ma appunto nell’ultima gara l’aver battuto entrambe le Sauber e raggiunta la quattordicesima posizione ha cambiato tutto.

Kovalainen ha battuto Kobayashi e Sergio Perez e se non ci fossero stati problemi di traffico, Jarno Trulli avrebbe raggiunto il suo compagno di squadra mettendosi alle spalle i piloti del team svizzero.

Così Mike Gascoyne, capo tecnico, ha commentato la gara:” Una gara davvero eccellente e una grande prestazione di tutta la squadra” ha detto “So che abbiamo detto che la scorsa settimana in Giappone è stata la nostra più forte corsa ma siamo riusciti a migliorare ancora una volta e battuto entrambe le Sauber”.


Trulli un po’ deluso ha così commentato:”Heikki e io siamo stati al passo con il centrocampo, ma poi nella mia seconda sosta ho avuto un po’ di problemi con il traffico nella corsia box. Mi ha fatto perdere un po’ di tempo e mi ha portato subito dietro da dove volevamo essere”.

I miglioramenti Lotus sono dovuti soprattutto alla partnership con la Renault per la fornitura dei motori. Precedentemente il team malese montava i Cosworth, in più la Lotus ha un legame tecnico con la Red Bull Tecnology, azienda che provvede a fornire la squadra con i sistemi idraulici e di trasmissione.

Photo credits | Getty Images

Commenti (4)

  1. Veramente il Team Lotus (Quello di Fernandez) utilizza già i motori Renault e praticamente tutto il retrotreno è su base Red Bull.

  2. Grazie Demon per l’attenta osservazione, proprio per questo abbiamo provveduto. purtroppo io che ho scritto l’articolo, scrivevo pensando ancora all’anno prcedente.

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