MINI Rocketman Concept, nessun futuro?

di Riccardo Guerra 1

Potrebbe non esserci alcun futuro per la concept car MINI Rocketman, che la casa automobilistica britannica presentò in occasione del Salone di Ginevra durante lo scorso anno: a differenza di quanto hanno raccontato alcune indiscrezioni pochi giorni fa, sicurissime che la piccola citycar fosse già in fase di sviluppo, oggi una voce apparentemente autorevole sancisce la fine della breve carriera della piccola vettura MINI e smentisce che il management del Gruppo BMW e dell’azienda inglese l’abbiano approvata. Il progetto (pare) è stato invece fermato, bloccato, bocciato. La motivazione? Produrre la nuova MINI Rocketman costerebbe troppo alla società. Una situazione che il marchio non ha alcuna voglia di affrontare, preferendo indirizzarsi verso altre vie. Quindi, un ostacolo di natura economica: vediamo quale?

Come ricorderete, la nuova MINI Rocketman si era proposta, durante l’anno trascorso, in forma di concept car, come alternativa compatta alle ormai cresciute vetture della gamma MINI: per far questo è stata dotata di misure simili a quelle dell’originale citycar MINI (quella che usa Mr. Bean, per capirci). Sono proprio le dimensioni il problema che – pare – sta bloccando il futuro di Rocketman: la piccola citycar, per mantenere questi ingombri, dovrebbe essere dotata di una piattaforma inedita, progettata ad hoc. Lo sviluppo di un nuovo pianale costerebbe troppo; un investimento che (forse) appare fuori luogo, immotivato, in special modo ora che è arrivata la nuova piattaforma UKL, sviluppata con BMW per le nuove vetture di MINI e destinata ad un abbondante numero di modelli per fare economia di scala.

La nuova MINI Rocketman, dunque, potrebbe probabilmente restare lettera morta. Alcune indiscrezioni, tuttavia, sostengono che il brand del Gruppo BMW ha intenzione di usare il design della vettura (bombato, rotondeggiante, gonfiato, curvilineo, moderno ma in linea con la tradizione MINI) per sviluppare le nuove automobili della propria gamma.

Per ora non è detta la parola fine: aspettiamo di ricevere indicazioni dalla casa automobilistica in via ufficiale.

Photo credits | Getty Images

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