F1 2014, salto nei nuovi motori V6 turbo

di Sebastiano Cucè 1


Uno sguardo presso la fabbrica della Mercedes a Northampton ci permette di vedere quello che sarà il futuro dei motori in Formula 1. Dal 2014 si correrà con i nuovi V6 turbo, motori costruiti per risparmiare carburante, realizzati con componenti standard, in assenza del KERS che lascerà il posto ad un nuovo progetto ingegneristico di nome ERS.

Tra qualche anno ricomincerà la rincorsa ad i veri armamenti della Formula 1, i motori. Qui si esalteranno i veri costruttori di auto, grazie all’introduzione dei nuovi motori V6 turbo che sostituiranno gli attuali V8. La FIA però ha insistito affinché molti componenti siano standard, in modo tale da evitare un aumento sproporzionato dei costi dovuto alla ricerca. Così il diametro, l’altezza dell’albero motore, il turbo saranno tutti elementi uguali per le squadre, ma resteranno tantissimi ambiti dove gli ingegneri potranno sbizzarrirsi.

In primo luogo si assisterà ad un risparmio del 35% dei consumi, quindi ogni macchina ad ogni Gran Premio consumerà 55kg di carburante in meno. In più i nuovi motori saranno costruiti in modo tale che è possibile in tempi brevi per una squadra sostituire un propulsore con quello di un altro costruttore.


Il KERS verrà abbandonato in favore dell’ERS. Questo componente inietterà nei motori una potenza di circa 120 KW, il che farà una differenza notevole sul giro a differenza del sistema di recupero di energia cinetica. L’ERS si basa sul recupero del calore proveniente dai gas di scarico. Questo è più efficace rispetto al KERS di ben 5 volte, inoltre permetterà alle macchine di utilizzare l’energia elettrica all’ingresso della pit lane.

L’unico dubbio che assilla i fan della F1 è il rischio di perdere il tradizionale rumore degli attuali motori, ma Thomas Fuhr, amministratore delegato della divisione HighPerformanceEngines Mercedes, ha spiegato :” Con il limite di 15.000 giri al minuto, i motori avranno un grande suono. Con i sei tubi di entrata nel turbocompressore penso che il suono sarà molto bello”.

Photo credits | Getty Images

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