La Force India svela la nuova VJM03

E dopo Ferrari, McLaren, Mercedes GP, Red Bull, Toro Rosso, Renault, Sauber, Williams e Virgin Racing, anche la Force India si è presentata al pubblico. La scuderia indiana ha tolto i veli alla nuova VJM03 che nella prossima stagione sarà guidata da Adrian Sutil e da Vitantonio Liuzzi che ha preso il posto di Gianfranco Fisichella, ormai terzo pilota della Ferrari.

Alonso di nuovo in pista: da oggi test di F.1 a Jerez

La Formula 1 torna in pista. Dopo il primo assaggio di stagione 2010 di Valencia, le monoposto sbarcano a Jerez de la Frontera dove da oggi fino a sabato proveranno sfidandosi a colpi di cronometro. E la Ferrari, che a Valencia aveva fatto guidare prima Felipe Massa e poi Fernando Alonso, cambia l’ordine di partenza: lo spagnolo avrà a disposizione la F10 fino a domani, mentre venerdì e sabato toccherà al brasiliano.

Quanto è forte la nuova Force India VJM03?


E’ stata presentata da poco, ma se ne parla veramente tanto, eppure rispetto alle altre squadre, vedi Williams, i progettisti della nuova VJM03 non hanno creato una vettura completamente da zero, ma hanno semplicemente evoluto quello che già era il progetto del 2009. La macchina dell’anno scorso fu una rivelazione, quando nel finale di stagione la squadra riuscì a centrare diversi risultati che fino a poco tempo fa sembravano essere irrealizzabili, ma quest’anno tutto sarà diverso, perché la nuova Force India non sarà forte solo sui circuiti a basso carico (Spa, Monza), ma grazie a numerosi sviluppi, permessi da un maggior sfruttamento della galleria del vento, la nuova macchina potrà lottare per la zona punti in ogni Gran Premio del mondo.

Siamo molto soddisfatti con la macchina. Abbiamo preferito evolvere la precedente che iniziare da capo” ha spiegato il capo progettista Mark Smith.

Grazie alla collaborazione con Mercedes e McLaren, che dal 2009 forniscono i componenti della parte posteriore della macchina, la Force India è piena di grandi speranze, soprattutto se si considera il fatto che da quest’anno non ci saranno ne BMW e Toyota, assenza che sicuramente incentiveranno il team indiano nella conquista del gruppo di centro.

La Renault chiede 7,5 milioni di euro a Petrov. E il russo chiama Putin

Non ci sono solo i team a finire nel vortice della crisi economica. Anche i piloti sono vittime del sistema. Per informazioni chiedete a Vitaly Petrov, seconda guida della Renault al fianco del più esperto Robert Kubica. Petrov – che se dovesse esordire in Formula 1 il prossimo marzo sarebbe il primo pilota russo della storia della F.1 – si ritrova infatti con 7,5 milioni di euro da pagare entro il primo marzo. Lo ha fatto sapere lo stesso padre di Vitaly, Alexander, il quale ha confermato: “Se non paghiamo la prima quota entro il 1 marzo, mio figlio potrebbe essere sostituito da un altro pilota”. L’ex pilota della GP2, che per il 2010 è stato scelto per guidare la Renault, aveva promesso ingenti finanziamenti e la scuderia francese sperava che dopo le parole sarebbero seguiti i fatti. Invece dei 15 milioni di euro pattuiti, la Renault sta ancora attendendo la prima parte.

Caso Campos Meta: la Dallara pronta a cedere le macchine alla Stefan GP

Il problema della Formula 1 è sempre lo stesso. Per affrontare una stagione servono sponsor e finanziatori. Lo sa molto bene Adrian Campos, proprietario dell’omonima neonata scuderia che dovrebbe partecipare al mondiale 2010. Secondo la stampa spagnola la scuderia starebbe cercando dei soci per far fronte alle ingenti spese, ma il numero uno della Campos Meta 1 è chiaro: “Si stanno dicendo troppe cose stupide riguardo al nostro futuro”. Ossia sarebbero “stupide” le voci che il team non potrebbe sostenere i costi della F.1. Eppure la Dallara, la fabbrica italiana che si sta occupando della produzione delle monoposto firmate Campos Meta 1 deve ancora ricevere l’ultimo saldo dagli spagnoli. “Alcune cose sono vere, ma altre no. Stiamo lavorando duro per poter partecipare al Gran Premio del Bahrain” aveva detto Campos lo scorso weekend, confermando quindi che la situazione del team è difficile, anche se non ancora drammatica.

Nuova Opel Corsa 2010, comodità ed ecologia

Approda finalmente negli autosaloni italiani la nuova Opel Corsa 2010, ultima incarnazione di un modello che ha bisogno di tutto fuorché di presentazioni. La “piccola” tedesca è tornata sul mercato senza rivoluzioni estetiche e con le idee ben chiare: conquistare gli automobilisti a colpi di comfort ed ecologia.

Tra le principali novità presenti sotto il cofano della Opel Corsa 2010 troviamo il nuovo propulsore diesel CDTI da 1.3 litri capace di sprigionare una potenza pari a 95 cavalli (con emissioni pari a 98 g/km e consumi uguali a 3,7 l/100km) e il motore benzina da 1.0 litri e 65 cavalli (con emissioni pari a 119g/km e consumi uguali a 5l/100k). Tra i migliori dei loro segmenti, entrambi conformi agli standard Euro 5.

Gli altri miglioramenti tecnici della Opel Corsa 2010 riguardano l’aggiornamento del software del servosterzo elettronico, l’asse posteriore e gli ammortizzatori.

Ed ora, in attesa di farci sapere se intendete acquistarla o meno, gustiamoci insieme delle foto relative alla nuova Opel Corsa 2010. Vi aspettiamo dopo il salto!