Barrichello a Rosberg: “Lascia la Mercedes GP finché sei in tempo”

Che a Rubens Barrichello non sia mai stato simpatico Michael Schumacher, non era un mistero per nessuno. Ma che l’ex pilota della Brawn GP, adesso alla Williams, debba mettere in guardia il giovane Nico Rosberg dall’aggressività del sette volte campione del mondo, suona quasi come un allarme. Barrichello deve ancora digerire le sei stagioni come secondo pilota trascorse al fianco di Schumi: il tedesco doveva vincere, mentre il brasiliano doveva fargli da fido scudiero. “Deve andarsene dalla Mercedes GP – ha tuonato Barrichello alla volta di Rosberg –. E’ l’unico consiglio che posso dargli”. In effetti il rapporto tra il brasiliano ex ferrarista e il tedesco non è mai stato idilliaco: Schumacher era il campione che catalizzava le attenzioni di tutti, mentre per Rubens era riservato il lavoro sporco. Come nel 2002 in Austria, quando sul circuito di Zwelteg, la Ferrari intimò a Barrichello, che in quel momento era in testa alla gara, di lasciare strada a Schumi in seconda posizione. Rubens si rifiutò di eseguire l’ordine, ma secondo quanto riferito in seguito dal brasiliano, dai box la richiesta si trasformò in minaccia di una “regolazione nei termini del contratto”.

Domenicali: “Nel calcio la Ferrari sarebbe la squadra d’agosto”

Non esistono i miracoli nella F.1, c’è solo il lavoro”, parola di Stefano Domenicali. Con queste parole il direttore sportivo della Ferrari ha commentato i risultati della tre giorni di test a Valencia che ha visto il ritorno della scuderia del Cavallino ai vertici della F.1. Per il momento si tratta solo di prove e quindi l’ottima performance di Fernando Alonso (il più veloce in assoluto) e di Felipe Massa (secondo dietro il compagno di scuderia) deve essere considerata com molta cautela. Il team di Maranello non vuole sbilanciarsi, ma a chi parla di “miracolo”, Domenicali ricorda che il progetto della F10 è iniziato ben prima della fine della scorsa stagione, quando ormai la F60 non aveva più speranze di vittoria.

Virgin Racing, l’esordiente che lancia la rivoluzione in F.1

Benvenuta Virgin Racing. Il mondo della Formula 1 accoglie una delle quattro nuove scuderie che due giorni fa si è presentata sul web e che oggi inizierà i primi test sul circuito di Silverstone. Presentati anche i due piloti ufficiali della scuderia che si è affidata all’esperienza di Timo Glock e sulla freschezza del giovane Lucas di Grassi, debuttante in F.1.

Nuova Kia Sportage 2010, il SUV si fa bello [Ginevra 2010]

Ecco l’anello mancante nella catena evolutiva dei prodotti Kia, la nuova Kia Sportage 2010. Una vera e propria rivoluzione rispetto all’omonimo SUV compatto attualmente sul mercato, che verrà presentata per la prima volta al pubblico in occasione del prossimo Salone dell’auto di Ginevra (in programma a marzo).

Il veicolo è basato sulla meccanica dell’ix35 e si presenta con un look decisamente più moderno e aggressivo rispetto al modello attuale. Anche le dimensioni e lo spazio a bordo cambiano, rendendo questo SUV sempre più ampio e comodo.

Sotto il cofano della Kia Sportage 2010 troviamo un propulsore 1.6 litri turbo benzina ad iniezione diretta capace di sprigionare una potenza pari a 140 cavalli (con sistema stop&start), un 1.7 diesel da 115 cavalli ed un altro diesel da 2.0 litri e 140 cavalli. Tutti accoppiati ad un cambio manuale o automatico a 6 rapporti.

Il debutto sul mercato della nuova Kia Sportage 2010 è previsto per il prossimo settembre. Ancora top-secret i prezzi di vendita al pubblico. In attesa di scoprirli, gustiamoci insieme un bel po’ di foto del veicolo. Le trovate tutte dopo il salto.

Raikkonen: “La F.1 non m’interessa. Alonso? Chiedete alla Ferrari”

Per un amore che inizia, uno ormai finito. Kimi Raikkonen ha lasciato la Ferrari sbattendo la porta: poca riconoscenza per uno che al debutto con la Rossa ha portato a Maranello il titolo mondiale piloti. Poco rispetto per un ragazzo che non è mai riuscito a trovare il giusto feeling con il team: da una parte la mediterranea Ferrari, dall’altra l’algido finlandese che alla fine ha lasciato il posto allo spagnolo Fernando Alonso e ha preferito tornare sulla neve con i rally. Dopo mesi di silenzio, Raikkonen è tornato a parlare, ma non accennategli neppure lontanamente alla Formula 1, perché non ne vuole più sentire parlare. “Ho voluto cambiare, mi piaceva l’idea di continuare nei rally dopo le tre prove che ho corso lo scorso anno – ha dichiarato l’ex ferrarista –. Non ho buttato via l’esperienza in F.1, perché ho corso per tanti anni, ma adesso voglio concentrarmi nella nuova disciplina”.

La Fia accetta le proposte dei team sul nuovo regolamento

La Formula 1 cambia ancora. Nuova formula per l’assegnazione dei punteggi e nuove regole sugli pneumatici. La Formula One Commission ha infatti deciso di accettare le proposte di modifica del nuovo regolamento avanzate dai team che avevano chiesto alla Fia di rivedere una serie di novità introdotte da questa stagione. Il segnale è positivo: l’era di Max Mosley sembra essere finita sul serio. La Federazione e le scuderie sono tornate a dialogare e questo non potrà che giovare al clima di F.1. La Fia aveva deciso di assegnare nuovi punteggi ai primi dieci piloti, premiando quindi due posizioni in più rispetto allo scorso anno, quando i punti venivano assegnati solo fino all’ottavo classificato. La Federazione proponeva un sistema di punteggio così riassumibile: 25-20-15-10-8-6-5-3-2-1.