Autodelta Alfa Romeo Brera 3.2 S Compressore [MHP 2009]

Autodelta Alfa Romeo Brera 3.2 S Compressore al  MHP 2009

Frutto dell’originale collaborazione fra Alfa Romeo UK e Prodrive, la Autodelta Alfa Romeo Brera 3.2 S Compressore è stata senza ombra di dubbio fra le auto più ammirate dell’MHP 2009 di Londra, tenutosi lo scorso week-end.

Si tratta di un modello in edizione limitata caratterizzato da una riduzione di peso di circa 100 kg rispetto all’originale, risultato dell’introduzione di una trazione anteriore e di un assetto speciale Sportline, e dalla presenza di un importante compressore di volumetria.

Sotto il cofano custodisce un poderoso motore V6 da 3.2 litri in grado di sprigionare una potenza pari a 352 cavalli, con 435 Nm di coppia massima. Prezzo del bolide ignoto, ma sicuramente proibitivo.

Ed ora un po’ di foto della nuova Autodelta Alfa Romeo Brera 3.2 S Compressore. Dopo il salto.

Formula Uno 2009, il pagellone dei piloti: Jenson Button 9,5

jenson_buttonAll’insegna della regola più elementare, il Mondiale 2009 di F1 viene vinto dal pilota – Jenson Button – che ha collezionato più vittorie nel corso della stagione. L’inglese ne ha collezionate cinque, a fronte delle quattro di Sebastian Vettel e delle due di Rubens Barrichello, Mark Webber e Lewis Hamilton. Novantacinque i punti archiviati dal nuovo campione del Mondo, undici in più del secondo – Vettel su Red Bull.

Dire che Button si sia meritato il posto più alto del podio anche nello speciale pagellone preparato accuratamente per salutare l’avvento del 2010, è cosa ovvia e incontrovertibile. Perchè non dieci, perchè non nove ma un giudizio intermedio (9.5) quale voto finale è presto detto. Tenuto presente che Button, pilota di qualità ma impossibilitato a lottare per il titolo negli anni precedenti a causa dei limiti oggettivi delle scuderie per le quali ha gareggiato (Williams F1, Benetton, Renault, BAR, Honda) non avrebbe mai immaginato quale opportunità gli potesse assicurare la Brawn Gp, l’impresa riuscita al britannico è da Mission Impossible. Basti considerare che, dei sette gran premi vinti in carriera, cinque sono datati 2009.

F1 2010: Fia, Fota, Ferrari e Vatanen commentano rinunce (Toyota) e dubbi (Renault)

ari-vatanenE’ il momento della rabbia, cui seguirà quello – a dati di fatto metabolizzati – della rassegnazione. Ad assistere al Mondiale di Formula Uno 2010 senza parte dei protagonisti indiscussi del circus dei motori. Per ora l’addio recente è quello della Toyota, che ha annunciato di non prendere parte alla stagione prossima per evidenti motivi di crisi economica.

A questo, si aggiungono gli abbandoni già annunciati di Bmw e Bridgestone. Cui va a fare compagnia l’eventuale rinuncia della Renault che, tuttavia, ha preso ancora del tempo per decidere. E’ ancora il momento della rabbia perchè, agli annunci appena enunciati, hanno fatto seguito più di una reazione. La prima è arrivata dalla Fia, secondo cui la Toyota è in una posizione delicata perchè i vertici del team giapponese avevano firmato a luglio il rinnovo del Patto della Concordia, col quale si sono vincolati alla F1 – con annessi diritti commerciali – fino al 2012.

F1, Renault fuori dal Mondiale 2010?

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Si è già detto del clamoroso addio di Toyota alla Formula Uno, annunciato in una valle di lacrime dai vertici del club, giunto peraltro dopo le defezioni di colossi quale la Bmw, la Honda e la Bridgestone, ma pare che per il circo dei motori non sia ancora tutto. Come se non bastasse, arrivano le grosse perplessità di Renault che ha già annunciato di non sapere quale scenario si prospetterà per la scuderia nel 2010: forse la casa francese parteciperà al Mondiale, forse no.

Rischia di diventare l’ennesima batosta per un contesto che – con l’avvento di Jean Todt alla Presidenza Fia – avrebbe dovuto risollevarsi e cancellare gli scandali più recenti – uno dei quali ha visto come protagonista proprio la scuderia francese – ma in realtà vede davanti a sè nubi nere e cariche d’acqua. Inutile nascondere che le parole dell’Amministratore Delegato di Renault, Carlos Ghosn, non siano affatto servite a sciogliere i dubbi:

Incidenti stradali, le maggiori vittime sono i bambini da 5 a 14 anni

incidente stradaleUna ricerca condotta dalla Fiat nella seconda edizione Bimbi Sicuramente, rileva un dato inquietante, le maggiori vittime della strada sono donne e bambini. Nella campagna informativa per i genitori, che si terrà dal 9 al 15 novembre a Torino, verrà spiegato come i piccoli dai 5 ai 14 anni siano la categoria che evidenza i maggiori casi di decesso.

Praticamente in base ad un dato statistico, muoiono a bordo delle auto circa 100 bambini, uno ogni tre giorni, e ne rimangono feriti circa 10mila. Purtroppo non tutti gli automobilisti rispettano le norme del codice della strada, per i piccoli, non sono legati i seggiolini di dietro, ma anche le cinture di sicurezza non vengono usate con la dovuta frequenza.