Formula 1, ordini di scuderia: Button critica la Ferrari, Vettel e Schumi guardano in casa propria

Bernie Ecclestone interviene sulle polemiche degli ordini di scuderia scoppiate dopo il caso Ferrari nel Gp di Germania. Ecclestone si dice favorevole all’abolizione del divieto di dare ordini di scuderia durante un Gp di Formula 1. “Devo confessare che sarei d’accordo con chi pensa che sarebbe il caso di abolirlo” dice a Metro.co.uk. “Credo che ciò che fanno i componenti all’interno del team, e come gestire il loro team, spetti a loro“. Sulla possibilità di mettere mano a questa regola, Ecclestone aggiunge: “Non lo so, dovremo vedere. E’ qualcosa che deve essere discusso“, ribadendo, comunque, che “per quanto mi riguarda una squadra è una squadra, e spetta a loro decidere come devono correre e come farla funzionare“.

Vettel guarda in casa sua – “Il caso Ferrari è un po’ una commedia: ora la gente avrà qualcosa da dire e scrivere, per noi sarà una settimana tranquilla“. Sebastien Vettel non vuole entrare troppo addentro alle polemiche legate al sorpasso Alonso-Massa che ha di fatto deciso a favore dello spagnolo il Gp di Hockenheim. “Manterremo alta l’attenzione per tornare al top – afferma il pilota della Red Bull anche se abbiamo dimostrato il nostro valore anche in Germania. Abbiamo lottato con un’ottima Ferrari, il risultato rimane positivo“.

Formula 1 Ferrari, Massa: “Ungheria? Gp speciale”. Alonso come Montezemolo: “In Germania vittoria della squadra”

Dopo le roventi polemiche seguite al Gp di Germania, il pilota brasiliano della Ferrari Felipe Massa ha i pensieri rivolti già al prossimo Gran Premio in programma a Budapest il prossimo weekend. “Tornare a Budapest sarà davvero speciale per me, per ragioni che tutti voi potete facilmente immaginare. Proprio all’Hungaroring, poco più di un anno fa, riportai un serio infortunio a causa di una molla staccatasi da un’altra macchina che mi colpì alla testa durante Q2 sabato pomeriggio – ricorda il brasiliano -. Il mio primo impegno giovedì mattina quando arriverò all’Hungaroring sarà proprio con i commissari di pista e i medici del pronto soccorso del circuito, che fecero davvero un ottimo lavoro tirandomi fuori dall’abitacolo della macchina: voglio ringraziare personalmente queste persone, con cui sento di avere ora un legame speciale. Dovetti rimanere in ospedale per una settimana dopo l’incidente ed ebbi l’opportunità di conoscere tante persone che lavoravano lì e che si presero cura di me in maniera fantastica: l’unico lato positivo di quell’esperienza è che ora ho molti più amici in Ungheria“, racconta il paulista al sito Ferrari. “Piuttosto spesso quest’anno negli incontri con i media e nelle interviste mi è stato chiesto se mi sento tornato alla normalità e se guido così bene come prima. La mia risposta è stata sempre uguale: sì, dal punto di vista professionale non è cambiato nulla. Dal punto di vista personale l’incidente mi ha cambiato, eccome! Mi ha fatto apprezzare la vita molto più di prima e mi fa godere delle piccole cose quotidiane dieci volte più di prima“.

Vettel lancia un sospiro, Ferrari cattivi esempi


Sebastian non si fa scappare l’occasione del “Carpe Diem” e sfrutta la disattenzione personale dei media per godersi il meritato relax dopo il Gran Premio della Germania. Adesso i riflettori sono sopra la Ferrari, oggetto di critica che la Red Bull si trascinava da tempo per via dei GP di Turchia e Gran Bretagna.

Fino all’Ungheria Vettel è certo di poter lavorare nella massima tranquillità, prendendo in considerazione solo le prestazioni della Red Bull, che alla vigilia del ritorno a Budapest si rivela permanente in termini di prestazione:” Per questa settimana saranno assenti le attenzioni e la pressione, ma torneranno successivamente” poi il tedesco ha commentato le prestazioni della Ferrari in pistala nostra macchina rimane forte, come lo è stato in Germania, ma la Ferrari ha fatto un passo avanti e nel prossimo circuito la loro macchina si adeguerà perfettamente alle caratteristiche tecniche”.

Vettel non è il leader del campionato, ma Lewis Hamilton. Nonostante ciò il pilota non è preoccupato ne della McLaren, ne tanto meno del risveglio in casa Ferrari:” ora è presto, solo alla fine del campionato sapremo quanto è valso la conquista…..

Ferrari assolta da Ecclestone, cambieranno le regole


Nessuno spazio per i festeggiamenti post gara in Germania per via delle critiche piombate all’interno del team. Ecclestone però questa volta è dalla parte del Cavallino e induce a far credere che grazie alla sua presenza nel consiglio della FIA World Motor Sport, si possa arrivare ad un accordo, un chiarimento che in fondo permetta alle singole squadre di procedere in futuro nell’interesse non solo del singolo ma dell’intero gruppo.

Io lo chiamerei comportamento di squadra. Le vetture hanno lo stesso colore, i piloti indossano la stessa tuta, quindi si corre per qualcosa di simile, appunto un team” ha spiegato il britannico.

Sulle possibili modifiche al regolamento FIA sono stati rilasciati i seguenti commenti:” Non lo so, dovremmo vedere. Sicuramente è qualcosa che deve essere discusso” poi Ecclestone ha continuato “Per quanto mi riguarda una squadra è una squadra e dovrebbe correre per il suo interesse”.

Come l’ex pilota David Coulthard aveva già ribadito, gli ordini di scuderia esistono fin dalla nascita della Formula 1 e che dunque l’unico rimedio sarebbe quello di far correre una sola macchina per team……

FIA, ali flessibili legali. McLaren pronta ad imitare

È già iniziata la rincorsa per il team di Woking dopo che la FIA a termine della gara di Hockenheim ha dichiarato legali le contestate ali anteriori che Red Bull e Ferrari hanno utilizzato per questo fine settimana. Il paddock è stato invaso dalle foto scattate nei rispettivi box delle squadre interessate, le stesse foto presentate alla commissione FIA per ottenere maggiori chiarimenti.

Le ali in questione sarebbero più basse di 25 mm, avvicinamento al suolo che regala un maggior carico aerodinamico alle vetture e quindi un ulteriore vantaggio.

Concesso il via libera al termine della gara, direttamente da un commissario della FIA, il team boss della McLaren Martin Whitmarsh ha sportivamente ammesso che per mantenere il ruolo di doppio leader nelle due classifiche è necessario che la squadra migliori la macchina in tempi ristretti, senza temporeggiare con inutili proteste:” Non abbiamo voglia di protestare. Il nostro modo di operandi è quello di rendere la macchina veloce nel minor tempo possibile, dunque massima concentrazione su questo”.

Fino ad ora abbiamo ottenuto buoni sviluppi e ne verranno altri nel futuro, perché voglio vincere questo Campionato del Mondo. La cosa giusta è quella di concentrarsi su ciò che facciamo e
come lo facciamo. Stiamo facendo quello che noi pensiamo sia il modo giusto per vincere questa
campionato.
” Ha spiegato Whitmarsh.

Formula 1, Ecclestone apre a Russia e Sudafrica. Le classifiche piloti e squadre dopo il Gp di Gran Bretagna

Il patron del Mondiale di Formula 1, Bernie Ecclestone, nella giornata di oggi ha aperto le porte a nuovi circuiti, in particolare a Russia e Sudafrica. “L’unico punto interrogativo è la Russia, dove dovremmo essere e invece non siamo – dice Ecclestone alla Bbc -. L’Africa? E’ un altro continente dove dovremmo essere. Sarebbe bello coprire tutto il mondo, ma la Russia in questo momento è più importante – dice Big Bernie -. L’Africa è limitata per tutte le persone coinvolte nel business della Formula 1, mentre la Russia è completamente aperta. Vedremo. Abbiamo parlato a lungo con persone in Sudafrica, le chance sono buone. Come al solito, si tratta di trovare la sede adatta. Abbiamo avuto contatti a Città del Capo, ci sono un paio di siti che si stanno proponendo in maniera consistente. Abbiamo parlato della costruzione di un autodromo, ci vorranno più o meno 3 anni. Lo aspetto da 5 anni, è quello che vorrei e che spero di vedere“.
Il Sudafrica tra l’altro ha appena finito di mostrare le sue capacità organizzative con il successo ottenuto ai Mondiali di calcio. “Vedendo ciò che la Coppa del Mondo ha fatto per l’Africa, la gente penserà che sarà positivo avere lì la Formula 1. Le Olimpiadi sono diventate un pò di secondo piano rispetto ai Mondiali di calcio, che suscitano un interesse straordinario in confronto ai Giochi. Dal punto di vista commerciale -dice- preferisco coinvolto nei Mondiali che nelle Olimpiadi“.

Il Mondiale di Formula 1 2010 è giunto al suo giro di boa: ecco la classifica piloti e costruttori aggiornata all’ultimo Gran Premio. Con il secondo posto al Gran Premio di Silverstone 2010 Lewis Hamilton mantiene la sua prima posizione nella classifica del mondiale piloti di Formula 1. Secondo posto per il campione del mondo in carica Jenson Button. Con la vittoria del Gran Premio di Silverstone 2010, invece, Mark Webber sorpassa in classifica il suo compagno di team Sebastian Vettel.