Se anche Carlos Sainz dice che il favorito per il titolo mondiale è Fernando Alonso, allora i tifosi della Ferrari possono dormire sonni tranquilli. Il bicampione del mondo di Rally e vincitore della Dakar ha infatti incoronato l’asturiano del team di Maranello come vincitore del campionato 2010. Invitato a fare da gran cerimoniere durante la presentazione di “Flame on the road 2010”, Sainz ha confessato che la Formula 1 avrà un solo dominatore: “Alonso è una garanzia e anche la Ferrari lo sarà per lui. Credo che insieme riusciranno ad ottenere molti successi. Fernando si è sempre dimostrato una persona calma e umile e anche molto intelligente”.
Formula 1
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Test al Montmelò: Hulkenberg meglio di Alonso, ma la F10 è una certezza
sul circuito di Barcellona spuntò l’outsider. Nella seconda giornata di test al Montmelò, il più veloce è stato Nico Hulkenberg, il giovane tedesco della Williams che già nelle altre prove aveva dimostrato di poter avere un buon ritmo. Hulkenberg ha fermato il crono sul tempo di 1:20.614, precedendo Fernando Alonso che nella mattinata era stato il più veloce con il suo 1:20.637. Sotto il sole di Barcellona (finalmente, verrebbe da dire, visto che nelle ultime uscite la F.1 si era sempre ritrovata a provare sotto l’acqua), la FW32 di Hulkenberg ha girato 99 volte sul tracciato, mentre la F10 di Alonso ha superato i 130 giri (134 in totale).
Test al Montmelò: Webber il più veloce. La Mercedes GP non si scopre
La Formula 1 gioca a carte coperte. Si è svolta ieri la prima giornata di test al Montmelò: il più veloce è stato Mark Webber su Red Bull con il crono di 1:21.487. Ma la particolarità delle prove ha riguardato la segretezza che aleggiava nei box: se fino ai test di una settimana fa a Jerez De la Frontera, i team non si preoccupavano di celare le soluzioni aerodinamiche agli occhi degli avversari, improvvisamente a Barcellona c’è stata l’inversione di rotta. In pista possono correre liberamente, ma quando arrivano nella pit line sono rivestite in fretta e furia per evitare che fotografi e spie possono regalare informazioni preziose alle altre scuderie. Peccato, però, che di momenti per “spiare” il lavoro dei big ce ne siano stati. Per la prima volta nel pre-stagione, la F10 della Ferrari si è fermata sul circuito, diventando bersaglio delle attenzioni altrui. Ma niente paura: la stessa sorte è toccata alla Mercedes GP, alla McLaren e alla Red Bull.
USF1 e Campos Meta vicini alla fusione. Ecclestone approva
Un destino comune, quello della Campos Meta 1 e della USF1. Le due nuove scuderie di Formula 1 stanno attraversando un pessimo periodo: entrambe devono fare i conti con problemi economici che mettono a serio rischio la partecipazione al prossimo campionato di F.1. Ma in queste ore si sta facendo più concreta un’ipotesi piuttosto interessante. Secondo le voci che si inseguono nel mondo del Circus, la Campos Meta 1 e la USF1 starebbero negoziando una fusione per riuscire a presentarsi in tempo per il primo Gran Premio della stagione – in programma in Bahrain il prossimo 14 di marzo –.
La Ferrari contro Mosley: “Grazie all’ex presidente la F.1 ha perso i veri protagonisti”
Ferrari-Mosley, capitolo secondo. Se con l’uscita di scena dell’ex presidente della Fia – sostituito in autunno dall’ex ferrarista Jean Todt – si era pensato che la guerra tra il team più antico della Formula 1 e Max Mosley fosse finita, in questi giorni il team di Maranello ha affondato un nuovo colpo. Sul sito della Ferrari, infatti, è stata pubblicata una nota in cui si criticano le scelte di Mosley che negli ultimi mesi dei suo mandato all’interno della Federazione ha aperto le porte della F.1 a quattro nuovi team: “Per tanti team questa è una settimana cruciale: da oggi iniziano i test a Barcellona ossia l’ultima possibilità per provare le macchine in pista per testarne l’affidabilità e per cercare di trovare anche la prestazione. Per tanti, ma non per tutti. Già, perché delle tredici squadre che si sono – o sono state indotte – ad iscriversi al Mondiale di quest’anno soltanto undici hanno finora risposto all’appello, presentandosi in pista, chi prima chi dopo, chi facendo poche centinaia di chilometri, chi almeno mettendone insieme qualcuno in più anche se a ritmo ridotto”.
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Button punge Alonso e Schumi: “E’ facile vincere con la macchina favorita”
“Alonso e Schumacher? Non hanno mai vinto senza una buona macchina”. Il clima della Formula 1 inizia a farsi rovente. E questa volta, dopo mesi di silenzio, tocca a Jenson Button lanciare la provocazione all’indirizzo dei due piloti più titolati del Circus. Secondo l’inglese della McLaren, Alonso e Schumacher non sarebbero in grado di vincere senza un’ottima macchina. Come dire: bravi, ma i veri campioni di vedono quando trionfano contro tutte le previsioni. “In Formula 1 un pilota non può vincere il campionato da solo, nemmeno Michael e Fernando ci sono riusciti” ha continuato Button, iridato nel 2009 al volante della Brawn GP.
Alonso:” Puntate i soldi su di me”
Andy Soucek nuovo test driver della Virgin Racing
Volti nuovi in Formula 1. Dopo l’esordio ufficiale della Virgin Racing, la neonata scuderia ha confermato che Andy Soucek ha firmato per il team come pilota di riserva e test driver per la stagione 2010. Il nuovo arrivato – che nel palmares vanta la vittoria nel campionato di Formula 2 nel 2009 – lavorerà al fianco dei due piloti ufficiali, Timo Glock e Lucas di Grassi. “Sono felice di aver firmato con la Virgin – ha dichiarato il 24enne pilota spagnolo –. Questo ruolo per me sarà una grande opportunità per prepararmi al meglio per un eventuale debutto nel futuro nella F.1. Ovviamente questo è il mio obiettivo e cercherò di imparare da Timo e da Lucas, provando al simulatore e partecipando alle riunioni con gli ingegneri”. “Vorrei ringraziare John Booth (boss del team, ndr) e Nick Wirth (direttore sportivo, ndr) per aver creduto nelle mia potenzialità e per aver investito sulla mia carriera. Sono eccitato e molto motivato di far parte di una nuova struttura e spero che la mia esperienza possa contribuire a sviluppare la macchina e il team, permettendo di raggiungere i risultati quanto prima”.
Il nuovo pit stop della Ferrari: meno uomini e più velocità
Il numero vincente della Ferrari? Puntate sul 14. Esattamente come gli uomini che servono per il nuovo pit stop della F10 che è stata studiata per rispettare il regolamento del campionato 2010. Se in passato servivano 17 meccanici, adesso tre di loro possono comodamente sedere all’interno dei box. Ma le novità non finiscono qui, perché la scuderia di Maranello ha studiato fin nei minimi particolari le future soste delle monoposto e visto che i sorpassi in pista sono diventati sempre meno frequenti, la strategia della Rossa potrebbe risultare vincente. Iniziamo a capire quali meccanici non dovranno più intervenire nel pt stop. Innanzitutto gli addetti al rifornimento del carburante, visto che le nuove regole impongono alle macchine di caricare la benzina prima della partenza (e per questo le vetture si ritrovano con la pancia larga dove è stato inserito l’enorme serbatoio da più di 200 litri).
Alonso lancia la sfida: “La Ferrari è il team migliore per vincere”
Fernando Alonso ci crede. Lo spagnolo della Ferrari è certo di trovarsi al posto giusto nel momento ideale. “Sono nella squadra ideale per vincere” ha dichiarato l’asturiano che questa settimana tornerà a guidare la F10 sul circuito del Montmelò, dopo aver trovato il feeling nei precedenti appuntamenti di Valencia e Jerez De la Frontera. Alonso è entusiasta delle ottime sensazioni provate guidando la nuova vettura della Ferrari e ha ammesso di attraversare il momento migliore della sua vita. “Sono maturo e ho accumulato tanta esperienza: sono pronto per fare una grande stagione” ha aggiunto Alonso al quotidiano sportivo “El Mundo” che l’ha intervistato in esclusiva.
USF1 in crisi economica chiede aiuto alla Fia
La USF1 chiede aiuto alla Fia. La vita della neonata scuderia di Formula 1 è già in pericolo prima ancora che la stagione 2010 inizi. Dei problemi dalla USF1 ne abbiamo già parlato a lungo, ma oggi c’è da registrare la richiesta ufficiale del team a stelle e strisce che si rivolge addirittura alla Federazione per riuscire a trovare una soluzione in vista del primo impegno del campionato. Il 12 marzo le monoposto si ritroveranno in pista in Bahrain, ma con grande probabilità le vetture dalla USF1 dovranno dare forfait. Il presidente del team, Ken Anderson, ha ammesso di aver iniziato una trattativa con la Fia per chiedere di poter saltare le prime quattro gare della stagione. Non solo una come si sperava, quindi, ma addirittura quattro, con l’esordio della USF1 che avverrebbe a Barcellona il 7 maggio, quando le altre scuderie avranno già disputato il Gram Premio del Bahrain, d’Australia (26-28 marzo), della Malesia (2-4 aprile) e di Cina (16-18 aprile). In una nota pubblicata dal “The New York Times”, Anderson ha spiegato che la scuderia sta attraversando un difficile periodo, dovuto ai problemi finanziari.
Test a Jerez, le reazioni degli outsider
Parola d’ordine non sottovalutarli. Stiamo parlando dei piloti outisider che a Jerez De la Frontera, nella penultima serie di prove prima di andare al Montmelò per la chiusura del pre-stagione, hanno dimostrato di poter andare veloci, nonostante non si ritrovino alla guida di Ferrari e McLaren. Tra questi c’è da registrare l’ottima prova di Vitantonio Liuzzi a bordo della Force India – la scuderia che già nella scorsa stagione ha dimostrato di avere un potenziale interessante. Il pilota italiano ha chiuso l’ultima giornata di test in quarta posizione alle spalle di Button, Kubica e Kobayashi. “Abbiamo percorso 80 giri senza nessun problema e completando il programma che ci eravamo preparati per questa settimana – ha detto Liuzzi dopo essere sceso dalla nuova Force India –. Tutto è andato per il verso giusto: abbiamo lavorato per capire le prestazioni della macchina con differenti carichi di carburante e con diversi assetti. Sono certo che anche nei test di questa settimana faremo bene”.