
Prendi un esemplare della nuova Audi Q3 (appena assemblata a Martorell: il SUV compatto Premium è ancora caldo) e sviscera il cofano anteriore; ora, nel vano sgombro da impedimenti alloggia lo stesso propulsore 2.5 litri TFSI benzina (il cinque cilindri in linea con sistema di iniezione diretta del carburante e con il sistema di sovralimentazione, capace di erogare 340 cavalli) che già pulsa nella parte anteriore della coupé Audi TT RS, della cabriolet Audi TT RS Roadster e della media di segmento C Premium Audi RS3. Avete seguito alla lettera ogni passaggio? Questo non è un Art Attack (come direbbe in questo caso un noto conduttore televisivo), ma l’esperimento della divisione Quattro della casa automobilistica tedesca Audi e del suo Chief Executive Officer (CEO = Amministratore Delegato), Stephan Reil.







