Volkswagen Golf VII, ecco la piattaforma modulare MQB

di Riccardo Guerra 1

Il Gruppo Volkswagen mostra per la prima volta la piattaforma modulare MQB, quel nuovo pianale che sarà usato per la prossima generazione di Audi A3 (quella che vedremo per la prima volta al Salone di Ginevra 2012: sarà proprio A3 a battezzare la nuova piattaforma) e per la prossima generazione di Volkswagen Golf (quella ritratta – in maniera parziale – nelle immagini, che vedremo al Salone di Parigi 2012). Il nuovo pianale Modularer Querbaukasten sarà usato approssimativamente per sessanta nuovi modelli del Gruppo Volkswagen ed è stato sviluppato per contenere i costi di progettazione e garantire alla società tedesca di incrementare i profitti.

Sulla nuova piattaforma modulare MQB saranno sviluppate, ad esempio, le nuove generazioni di Volkswagen Polo, Volkswagen Scirocco, Volkswagen Jetta, Volkswagen Passat, Volkswagen Tiguan, Volkswagen Maggiolino, Volkswagen Sharan, Volkswagen Touran, Audi Q3, Skoda Octavia, Skoda Fabia, Seat Ibiza, Seat Leon e Seat Alhambra, oltre ai due modelli di cui sopra abbiamo parlato, oltre a quelli che abbiamo dimenticato ed oltre a quelli che sono in programma e di cui noi per ora non possiamo parlare (perché misteriosi). Questa nuova piattaforma permetterà flessibilità in termini di passo, di lunghezza, di larghezza, di dimensioni degli pneumatici, di posizione dei sedili e quindi sarà capace di adattarsi a veicoli di caratteristiche anche molto differenti.

La nuova piattaforma modulare MQB, inoltre, permetterà al costruttore di assemblare vetture di marchi diversi sulla stessa linea di montaggio: questa caratteristica potrebbe permettere (ad esempio) di realizzare la nuova Volkswagen Passat accanto alla nuova Skoda Fabia ed alla nuova Volkswagen Golf, nello stesso stabilimento, con la medesima catena di montaggio. Il pianale modulare della nuova e settima generazione di Golf e della terza e nuova generazione di A3 potrà essere dotato di trazione anteriore o integrale e di motori trasversali (benzina, diesel, elettrici, ibridi, a doppia alimentazione benzina/metano, a doppia alimentazione benzina/GPL, ad doppia alimentazione flex-fuel).

Molti costruttori, alla stessa stregua del Gruppo Volkswagen, stanno sviluppando pianali modulari per contenere i costi di sviluppo di nuove gamme di veicoli.

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