F1 Malesia, Perez: la vittoria era possibile

di Sebastiano Cucè Commenta


Non è avidità, ma semplicemente la consapevolezza che dopo una gara perfetta con una macchina adatta alle circostanze, era possibile guardare il pubblico dal gradino più alto del podio. Sergio Perez festeggia con entusiasmo la sua prima coppa anche se la vittoria della gara era fattibile, perché la sua Sauber sul finale era decisamente più veloce della Ferrari di Alonso.



MESSICO CONTRO SPAGNA – E’ stata nel 1971 a Zandvoort l’ultima volta che un pilota messicano salì su un podio di Formula Uno, ed esattamente fu Pedro Rodriguez. Sergio Perez rompe questo incantesimo che si preannuncia come l’inizio di una lunga serie di successi per lui che ha portato la Sauber insistentemente alle spalle di Alonso. Peccato per quell’errore a pochi giri costatagli la determinazione e la fiducia, ma la seconda posizione è comunque un risultato straordinario che in una domenica dove Massa sprofonda con la Ferrari, mette Sergio ad un passo dal diventare un uomo in rosso nel 2013

Penso che la vittoria oggi era davvero possibile . Ovviamente la squadra ha fatto un ottimo lavoro nel chiamarmi al momento giusto. Abbiamo perso solo alla fine del tempo nell’ultimo pit stop, perché non è andata bene con la frizione, ma poi sono riuscito a prendere Alonso. Ho perso il controllo dell’auto e ho perso la lotta per la vittoria, ma anche così, è stato un grande giorno per la squadra.


IL MOMENTO GIUSTO – A volte le gare si decidono per pochi attimi. Quello positivo per Perez è stato quando la squadra lo ha richiamato alla fine del primo giro, montando le gomme da bagnato che gli hanno concesso di scavalcare tutto il gruppo. L’attimo di distrazione o di fretta a pochi giri dalla fine, quando era a pochi metri da Alonso, non solo è costata la vittoria, ma poteva trasformare questo lieto fine in un’amara realtà

Sapevo che dovevo essere veloce a superarlo, perchè ho avuto un sacco di degrado alle gomme. Stavo cercando un modo per farlo e poi sono andato un po’ largo e ho toccato il cordolo bagnato e sono stato fortunato a non andare fuori. Alla fine il secondo posto è un grande risultato per la squadra. Sono molti punti. E’ solo la seconda gara, ma speriamo di poter continuare a migliorare per combattere

Photo credits | Getty Images

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>