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Formula 1, Alonso e la ritrovata fiducia: “Dal 2011 mi aspetto grandi cose”

Pubblicato da: Moreno

Fernando Alonso, reduce dalla delusione mondiale di Abu Dhabi, pensa già al prossimo campionato di Formula 1: “E’ normale sentirsi tristi quando arrivi secondo, ma questo accade in qualsiasi sport: sia la finale di Wimbledon, del Roland Garros, dei Mondiali di calcio, dell’NBA, c’è la sensazione di tristezza – dichiara l’asturiano della Ferrari – ora mi aspetto molto dal 2010, la Ferrari già è cresciuta tanto rispetto al 2009: ora stiamo preparando la nuova macchina, lavorando in funzione dei nuovi pneumatici. Lavorerò per un mese con la squadra, soprattutto al simulatore, dovremo essere molto untii“.

Formula 1, l’ammissione di Montezemolo: “E’ colpa mia, forse abbiamo avuto paura di vincere”

Pubblicato da: Moreno

Il comandante della nave deve assumersi tutte le responsabilita“: così Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari ha risposto a Fabio Fazio alla registrazione della trasmissione ‘Che tempo che Fa’ sulla sconfitta della scuderia di Maranello nel Mondiale di Formula 1 domenica scorsa. “E’ colpa mia, in quanto presidente della Ferrari” ribadisce. “Sabato sera eravamo convinti che avremmo vinto… è stato come quando nel calcio si sbaglia un rigore all’ultimo. Nel calcio si direbbe che abbiamo avuto paura di vincere e credo sia successo così ” ha spiegato Montezemolo. “Alonso non c’entra, sono state decisioni che si prendono nei box. Era giù di morale ma contento di quest’anno fatto con la Ferrari, di aver fatto una stagione straordinaria“.

Formula 1, la promessa di Alonso: “La Ferrari ci riproverà”

Pubblicato da: Moreno

Andati in archivio i due giorni di test che le squadre di Formula 1 hanno dedicato alle nuove gomme Pirelli, l’ultimo pilota a scendere in pista per la Scuderia Ferrari è stato proprio Fernando Alonso. Lo spagnolo ha completato in totale 105 giri, il più veloce nel tempo di 1’40″529. “Tutto sommato è stata una giornata positiva. Non abbiamo avuto particolari problemi con le gomme Pirelli e abbiamo potuto raccogliere tanti dati da mettere a disposizione dei loro tecnici“, ha commentato Fernando al termine della giornata. “Siamo soddisfatti di come abbiamo lavorato - continua – e di come siamo riusciti ad adattare l’assetto della vettura ai nuovi pneumatici, soprattutto in vista del lavoro che potremo fare sulla nuova monoposto in vista della prossima stagione. Per quello che abbiamo potuto vedere, il passaggio da Bridgestone a Pirelli non dovrebbe essere traumatico”.

Com’é stato il ritorno ad Abu Dhabi dopo la delusione di domenica? “Normale che tutti noi si senta ancora tanta delusione ma fa parte dello sport - spiega – Lo stesso credo che abbiano provato i giocatori dell’Olanda quando hanno perso la finale della Coppa del Mondo di calcio il luglio scorso: poi, dopo qualche settimana, si sono resi conto che avevano ottenuto un risultato che tanti altri non avevano nemmeno avvicinato. Lo stesso vale per noi: è mancata la vittoria finale ma abbiamo fatto in ogni caso una bellissima stagione, con una straordinaria rimonta nella seconda parte dell’anno. L’anno prossimo ci riproveremo: siamo la Ferrari!“. Conclusi i test ad Abu Dhabi, la Scuderia Ferrari scenderà di nuovo in pista il prossimo 28 novembre al circuito “Ricardo Tormo” di Cheste (Valencia), nell’ambito delle Finali Mondiali Ferrari, il tradizionale appuntamento di chiusura della stagione sportiva del Cavallino Rampante. Alla guida della F10 ci saranno sia Felipe Massa che Fernando Alonso, insieme a tutti i protagonisti di un anno di corse in Rosso.

Formula 1, ultima giornata di test: Alonso vola, Vettel fora di nuovo!

Pubblicato da: Moreno

Si é conclusa oggi l’ultima giornata stagionale dei test dopo la fine del Mondiale. E il sipario si è chiuso nel segno di Fernando Alonso: il ferrarista, tornato al volante dopo l’amarissima conclusione del mondiale, è stato per larghi tratti al comando e soltanto dopo mezzogiorno il suo primato è stato insidiato per la prima volta da Sebastian Vettel.

Negli ultimi giri però, dopo una frazione abbastanza lunga (una decina di giri), Fernando - che come Massa il giorno prima sta girando con un casco rosso sperimentale e usa l’f-duct - è sceso sino a 1’40″529, lasciando il neo campione del mondo a 2 decimi e 9 di distanza. Vettel, durante la pausa pranzo, ha preferito poi trascorrere diverso tempo con i propri ingegneri: assai probabile che al centro della discussione tra le parti, ci sia stato il cercare un perché al secondo inconveniente di quest test che ha riguardato ancora i nuovi pneumatici Pirelli. Infatti, proprio come avvenuto il giorno precedente, il tedesco ha dovuto interrompere i test e spegnere la sua monoposto per l’afflosciarsi del pneumatico posteriore sinistro (ieri era invece capitato a quello destro!) e la vettura è stata riportata ai box sul carro attrezzi con la parte posteriore sinistra coperta da un drappo nero.

Subito dopo l’incidente, i tecnici della Pirelli si sono messi al lavoro per individuare la natura dell’ennesimo intoppo, mentre la Red Bull ha preferito non rilasciare dichiarazioni. Al momento appare altamente improbabile che si possa trattare di una foratura (sarebbe la seconda in due giorni!), tenuto anche conto che durante il gran premio, non si sono verificati episodi simili su nessuna vettura. Dunque, all’interno dei box si sta diffondendo la voce secondo cui i guasti sarebbero legati a regolazioni “estreme” o a particolari esperimenti con camber e geometria delle sospensioni. Al di là di questi due episodi ravvicinati, l’approccio con i nuovi pneumatici ha  lasciato soddisfatti tutti i team, anche se il battistrada soffre ancora di pick-up, ovvero raccoglie ancora molto sporco dal tracciato. Però i tempi appaiono piuttosto stabili e la durata delle coperture di mescola morbida è accettabile.

Formula 1, il Tapiro di Striscia la Notizia a Montezemolo e la Ferrari

Pubblicato da: Moreno

Non poteva di certo mancare. Il Tapiro d’oro di Striscia la Notizia é stato consegnato a Luca Cordero di Montezemolo per la sconfitta della Ferrari nel Mondiale di Formula Uno. L’inviato del tg satirico di Canale 5, Valerio Staffelli, lo ha personalmente consegnato al presidente del Cavallino. “Io vi ringrazio per due motivi, il primo perché è meritato e il secondo perché ogni volta che ce lo date poi facciamo meglio e quindi è di buon auspicio per l’anno prossimo“, ha commentato Montezemolo. E le sue dimissioni chieste dal ministro Roberto Calderoli? “Io ho troppo rispetto per gli statisti di alto livello per permettermi di rispondere - ha ribattuto il presidente del Cavallino -. Mi hanno sempre insegnato nella vita che a dei grandi personaggi del mondo della politica e a degli statisti di livello internazionale che tutto il mondo ci invidia, per rispetto è meglio non rispondere“. E la sua tanto agognata discesa in politica? “Io rimango alla Ferrari perché per me è la mia vita“.

Formula 1, test con gomme Pirelli: Massa il più veloce ad Abu Dhabi

Pubblicato da: Moreno

Giornata molto importante per la F.1 che ha visto ritornare in pista in un test ufficiale le gomme Pirelli dopo 14 anni. Per la Scuderia Ferrari è stato Felipe Massa a sperimentare i nuovi pneumatici. Il pilota paulista ha effettuato in totale 94 giri ottenendo anche il tempo più veloce con 1’40″170. “E’ stata una giornata positiva per iniziare a capire il comportamento degli pneumatici Pirelli” - ha commentato Felipe alla fine della sessione – “Mi sono trovato bene sin dall’inizio: non ci sono state brutte sorprese. Abbiamo provato due tipi diversi e abbiamo raccolto tanti dati che serviranno alla casa italiana per sviluppare ancora le gomme in vista dell’inizio del campionato 2011: con le dure ci sono state delle difficolta’ sulla distanza mentre le morbide si sono comportate bene sia sul primo giro che dopo tante tornate”. “Voglio cogliere quest’occasione per dare il bentornato alla Pirelli in Formula 1” – ha dichiarato Stefano Domenicali - “E’ bello vedere due simboli dell’eccellenza italiana insieme in pista. Sono sicuro che il contributo di professionalità e ricerca tecnologica che Pirelli darà al nostro sport sarà molto importante”. Le prove sul circuito di Yas Marina proseguiranno anche sabato, per la Scuderia sarà in pista Fernando Alonso.

Formula 1, Vettel: “Sogno una Ferrari o una Mercedes per il futuro”

Pubblicato da: Moreno

Michael Schumacher é il “tutor” di Sebastian Vettel: e sembra che il sette volte campione del mondo abbia  indirizzato il tedeschino verso un futuro con una casa storica della Formula1: Ferrari o Mercedes, le stesse su cui è salito anche lui.

All’interno di un’intervista rilasciata alla “Bild“, Vettel ha infatti rivelato un passaggio di una chiacchierata avvenuta con l’ex-iridato: “Mi ha raccontato tutti i momenti speciali che ha vissuto al volante della Ferrari e della Mercedes. Entrambe le scuderie sono il passato, il presente e certamente anche il futuro della Formula 1″. Ferrari, o Mercedes, nel futuro. Ma non ora. Per il momento l’obiettivo di Vettel, il più giovane campione del mondo del Circus di sempre, resta quello di continuare a correre con la Red Bull e, magari, provare a vincere ancora vista la competitività raggiunta dalla scuderia austriaca. “Il sogno di ogni pilota è correre con una Ferrari o una Mercedes. Ma poter correre con una macchina del genere comporta una certa combinazione di situazioni positive: anzitutto, bisogna trovare la giusta chimica, perché il marchio, e il mito, da soli, non contano nulla. Ma per il momento è ancora un’ipotesi remota. Il mio obiettivo per la prossima stagione è difendere il titolo che ho vinto con la Red Bull”.

Vettel, che è già tornato in Medio Oriente per effettuare una sessione di test con i nuovi pneumatici Pirelli sul circuito di Yas Marina rientrerà definitivamente nella sua città natale, Heppehneim, la prossima domenica: in programma c’è infatti una grandissima festa organizzata in suo onore. Nella mattinata ad Abu Dhabi, il tedeschino ha già fatto segnare il giro più veloce in 1’40″861: il suo tempo è più basso di 1,5 secondi rispetto a quello della pole di domenica, ma in questo primo test i team baderanno più a comprendere bene le gomme piuttosto che inseguire i tempi sul giro. Dietro a Vettel si è piazzato il brasiliano Felipe Massa, con la Ferrari, che ha girato in 1’40″913 dopo 29 giri. Terzo tempo per la Renault di Robert Kubica (1’41″032) davanti alla Sauber di Kamui Kobayashi (1’41″466).

Formula 1, Hulkenberg andrà alla Ferrari: parole di Weber

Pubblicato da: Moreno

L’ex agente del Kaiser Schumacher, avrebbe proposto il giovane tedesco ex pilota Williams alla Rossa. Questa la notizia del giorno, almeno stando a quanto riportato dalla stampa tedesca. In molti in realtà vedono nell’indiscrezione il tentativo di far crescere il valore del pilota appiedato dalla Williams.

E’ GIA’ TEMPO DI MERCATO - Dunque, nemmeno il tempo di mandare in archivio l’ultimo flop mondiale, che la Ferrari torna a far parlare di sè in chiave mercato piloti. Felipe Massa ha abbondantemente deluso le aspettative del Cavallino e il contributo del brasiliano sia nella lotta costruttori che in quello piloti è stato pari a zero. Il brasiliano ha un contratto con la Rossa firmato da poco, ma in molti ritengono che il rinnovo non verrà rispettato. Dalla Germania ecco arrivare la prima voce importante: Willi Weber, già agente di Schumacher ai tempi della Ferrari, avrebbe proposto alla scuderia di Maranello il suo gioiellino Nico Hulkenberg. È la stampa tedesca a rivelare la trattativa non ancora avviata ma di grande interesse per entrambe le parti in gioco. Nico ha dimostrato quest’anno grande personalità alla Williams e il salto per un grande team sarebbe per lui pronto. Questo, ripetiamo, sempre secondo la stampa tedesca. Weber starebbe addirittura già discutendo con la Rossa tempi e modi di arrivo di Hulk a Maranello.

SOLO UNA VOCE PER FAR CRESCERE IL VALORE DEL PILOTA? - Tornando alla realtà, la voce di mercato ha lasciato tutti spiazzati. La Ferrari ha infatti sempre confermato fiducia in Massa ma proprio le ultime gare dell’anno e il disastroso finale di Abu Dhabi, avrebbero messo tutti in discussione, tranne Alonso. Willi Weber d’altro canto, conosce molto bene il Circus e i suoi sottili meccanismi e queste voci potrebbero essere solo il frutto di una operazione commerciale. Nico Hulkenberg, per problemi di sponsor, non è riuscito a rinnovare con la Williams e per il 2011 è ancora in cerca di una sistemazione.

PIU’ PROBABILE LA SISTEMAZIONE IN FORCE INDIA - La Ferrari sembra del resto un obiettivo troppo grande per il rookie Hulkenberg. Il pilota infatti, potrebbe finire in una scuderia di “parcheggio” e prima del grande salto. In pole ci sarebbe dunque la Force India anche se il tedesco vorrebbe trovare una sistemazione di maggior livello e peso in chiave iridata. Difficile però per Nico trovare il sostegno giusto per la firma importante. Willi Weber ha già cominciato a fare il suo lavoro. La stampa mette in risalto (perchè è una notizia), l’inverno darà il verdetto.

Ferrari, l’uomo più veloce del Mondo, Usain Bolt ha corso sulla 599 GTB Fiorano HGTE

Pubblicato da: Moreno

Uno come lui ama accettare le sfide, e se è vero che è stato nominato da tutti l’uomo più veloce del Mondo, Usain Bolt ha sfidato se stesso pilotando anche una Ferrari 599 GTB Fiorano HGTE e 458 Italia. Bolt ha effettuato una vera e propria sessione di test, accompagnato dal capo dei collaudatori della Rossa, Dario Benuzzi e dall’ingegnere-collaudatore Raffaele de Simone. Entrambi sono rimasti molto soddisfatti delle doti dell’atleta che ha dimostrato anche una buon’attitudine alla guida in pista. Il campione ha toccato dopo un inizio balbettante, i 240 km/h. Alla fine l’uomo più veloce del Mondo si è detto soddisfatto. “Ho provato paura, ma una bella paura, ma mi sono divertito”.

Formula 1, Montezemolo scrive una lettera ai tifosi e alla squadra

Pubblicato da: Moreno

Sono passati tre giorni dalla disfatta Rossa ad Abu Dhabi. Un Gran Premio sciagurato che ha visto la Rossa perdere il titolo mondiale piloti per una scelta sbagliata del muretto. Una caccia al colpevole che ha reso il clima pesante in quel di Maranello. Inevitabile una risposta del presidente, inevitabile una lettera ai tifosi delusi:

“Cari amici,

mi rivolgo a tutti voi a qualche giorno di distanza con la delusione per l’esito dell’ultima gara della stagione che fa ancora male. Io, come voi e tutta la squadra, sentivo vicino, ancora di più dopo la qualifica di sabato pomeriggio, un traguardo inseguito con caparbietà per tutto l’anno, anche quando tutti ci davano per spacciati”.

Inizia così la lettera del presidente, anche se la parte più importante della missiva è senz’altro la nuova ammissione dell’errore che è costato il mondiale. Montezemolo parla nuovamente il termine “errore dal muretto”: Purtroppo una valutazione errata del muretto in una fase cruciale ha compromesso la gara e, con essa, la conquista del titolo. Le cinque magnifiche vittorie conquistate da Fernando e dalla squadra non sono state sufficienti per raggiungere i nostri traguardi. Questa è la legge dello sport”.

Errore imperdonabile certo, ma un ringraziamento è comunque d’obbligo per i protagonisti di una stagione che resta positiva  e che ha visto la Rossa rimontare e arrivare in testa all’ultimo appuntamento iridato: “Credo però che tutti coloro che hanno lavorato tanto duramente quest’anno – tecnici, meccanici, operai, piloti – vadano ringraziati per l’impegno, la dedizione e la competenza che ci hanno messo, uno per uno. L’ho fatto personalmente domenica sera in pista e ieri in fabbrica ma oggi voglio farlo insieme ai nostri tifosi. Purtroppo il finale non è stato all’altezza di una stagione esaltante che ci ha visto protagonisti di una rimonta incredibile ed è per questo che il risultato ci lascia ancor a più amaro in bocca”.

Un grazie alla squadra ma soprattutto ai tifosi. “E il mio ringraziamento, dal profondo del cuore, va anche a tutti voi che ci avete incoraggiato, applaudito, spronato, criticato ma sempre con l’affetto e la passione che contraddistinguono chi ama davvero la Ferrari. E’ nei momenti meno facili che si riconoscono i nostri veri sostenitori come lo siete voi”.

E’ un Montezemolo sincero quello che scriva queste parole sul sito ufficiale della Ferrari. Una lettera indirizzata solo ed esclusivamente ai tifosi delusi. “In questi giorni ho ricevuto tantissimi messaggi di incoraggiamento che hanno reso ancora più forte la voglia di reagire. Vorremmo tutti poter tornare in pista subito, per prenderci una rivincita, ma dovremo aspettare l’inizio del prossimo campionato. Nel frattempo abbiamo continuato a lavorare senza sosta alla nuova monoposto del 2011 perché io, la squadra e tutti voi abbiamo un obiettivo ben chiaro: portare in pista una macchina vincente, sin dalla prima gara”.

Formula 1, ecco gli ordini del box Ferrari ad Alonso

Pubblicato da: Moreno

A tre giorni dalla disfatta di Abu Dhabi cominciano a trapelare i primi dettagli e le prime rivelazioni sulle “folli” mosse della scuderia nei primi giri di Yas Marina. Mosse che hanno di fatto tolto il mondiale a Fernando Alonso. Il Corriere della Sera pubblica nello specifico tutti i dialoghi tra lo spagnolo, ancora leader del mondiale, e i box Ferrari.

Siamo al giro 9 e l’ingegnere Stella avverte Alonso: Hai guadagnato altri tre decimi su Webber. Anche Felipe si avvicina“.

Lo spagnolo effettua altri tre giri, ormai la gara è ripartita dopo l’incidente di Schumi e la Safety car e Stella informa Alonso: Webber si è fermato e Vettel perde terreno su Hamilton.  Fernando Alonso risponde: Se vedete che Felipe lo può superare in un giro chiamatelo dentro. Replica il box: Ci stiamo pensando, concentrati su Button”.

Alonso al 14simo giro torna chiede ancora chiarimenti e informazioni al muretto: “Come è andata con Felipe?”, Il muretto risponde: ”È uscito dietro Webber”.

Tutto lascia quindi pensare alla strategia pensata a inizio gara invece ecco arrivare, a sorpresa al giro 15, dall’ingegner Chris Dyer lo sciagurato richiamo ai box che poi costerà il mondiale ad Alonso. Dal box parte l’ordine: “Ok adesso rientra”. Lo spagnolo risponde. “Ok”. E Il box precisa: “Uscirai vicino a Webber. Sei Davanti”.

La scelta di far rientrare ai box Fernando è assolutamente folle e dal muretto e in pista, tutti i protagonisti si rendono conto dell’errore: Alonso, rientrato in pista chiede ai box: “Quale è la situazione?”. E l’ingegner Stella risponde: “Dobbiamo superare la Renault davanti a noi, non si fermerà più. Poi c’è Rosberg”. Al giro 17 Alonso, e il muretto, si rendono entrambi conto che la storia si complica.

Al giro 22 Stella, ormai in preda alla disperazione manda segnali a Fernando: Lo so che ce la stai mettendo tutta ma è fondamentale superare Petrov. Ci proverà Alonso sino alla fine, ma non ce la farà (e non certo per suoi demeriti). Vettel attende la sosta di Button e sfila per il suo primo mondiale piloti. Il fallimento Ferrari è compiuto.

Formula 1, Fisichella difende il team Ferrari. “Inutile cercare capo espiatorio”

Pubblicato da: Moreno

Il campionato del mondo era vinto dopo le qualifiche con Alonso terzo e Webber quinto ma la gara è andata male e c’è grande amarezza perché non è andata come ci aspettavamo“. Giancarlo Fisichella, terzo pilota della Scuderia del Cavallino, ha commenta la mancata conquista del titolo Piloti da parte di Alonso dopo il GP di Abu Dhabi, a margine della presentazione del libro “101 storie sulla Ferrari che non ti hanno mai raccontato” svoltasi presso il Circolo Canottieri Aniene di Roma. “Un capo espiatorio? Come ha detto Alonso si vince e si perde tutti insieme” ha concluso il pilota romano. Fisichella poi dice la sua sulla possibilità di organizzare dal 2012 un Gran premio di Formula 1 nella zona dell’Eur: “Io sono di Roma e speriamo che si possa fare. Flammini sta dando il massimo ed è un progetto che non riguarda solo la Formula Uno. Si sta muovendo qualcosa e siamo convinti che alla fine si farà“.

Formula 1, Montezemolo scrive a Repubblica: “Italia e la Ferrari non si arrendono”

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Caro direttore, l’articolo da voi pubblicato ieri “La Nazione dei perdenti” merita una risposta che sento il dovere di dare come Presidente della Ferrari e come italiano“. Inizia così la lunga lettera che Montezemolo scrive al quotidiano “La Repubblica” in risposta a quanto scritto lunedì dal quotidiano all’indomani della disfatta di Abu Dhabi. Nelle parole di Montezemolo, c’é l’intenzione di difendere a spada tratta l’operato della Ferrari che ha sì “ha commesso un grave errore e perso il mondiale all’ultima gara”, ma non ha mai “abbassato la testa. Al contrario questa stagione, forse una delle più tormentate e difficili della mia gestione - continua -, porta il segno di una rimonta cercata, e in gran parte raggiunta, con straordinaria determinazione e sacrificio da tutta la squadra fino all’ultimo gran premio“.

Per il numero 1 del Cavallino, ciò che conta è che la squadra abbia combattuto unita fino alla fine. Cosi è stato quest’anno, cosi è sempre stato nelle ultime undici stagioni che hanno visto la Ferrari vincere quasi cento gran premi e conquistare 14 titoli tra mondiali costruttori e piloti battendo le case automobilistiche più importanti del mondo“.

Montezemolo sottolinea che “di perdente in Ferrari non c’è proprio nulla, meno che mai lo spirito delle persone che vi lavorano. Nella nostra lunga storia abbiamo sempre dimostrato di saper vincere e perdere con onore. Quando facciamo degli errori, come in questo caso, li riconosciamo, li analizziamo e poi torniamo a guardare subito avanti in attesa della prossima sfida. Questo è da sempre il nostro Dna sia che si tratti delle competizioni sia che si tratti di costruire e vendere in 57 mercati le più belle macchine del mondo, tenendo alta l’immagine dell’Italia (…). E’ inaccettabile e falsa la tesi secondo cui siamo una nazione di perdenti“.

Nel testo, il manager difende non solo la Ferrari e tutti coloro che in Ferrari lavorano con passione e sacrificio, ma si erge a paladino anche di quella che lui stesso definisce “una grande Italia che non molla e combatte fino alla fine, spesso vince, talvolta perde con onore, ma non si arrende. Come italiano, da sempre impegnato nella difesa del made in Italy, trovo inaccettabile e falsa la tesi secondo cui siamo una nazione di perdenti. Al contrario l’Italia deve tutto alle tantissime storie di successo, grandi e piccole, di quegli italiani che combattono e spesso vincono nonostante le tante anomalie del proprio Paese. Non mi riferisco solo agli imprenditori che sfidano una competizione internazionale sempre più dura, ma ai milioni di ‘italiani ignoti’ che tutti i giorni nella pubblica amministrazione, nelle scuole, nelle università, negli ospedali, nelle fabbriche, nelle forze armate e di polizia fanno il proprio dovere a dispetto di tante difficoltà”. Insomma, la nostra è e resta “ una grande nazione“.

Formula 1, Domenicali esclude rivoluzioni in casa Ferrari

Pubblicato da: Moreno

Non ci sono al momento rivoluzioni in vista in casa Ferrari, nonostante l’emotività del momento e le voci di chi vorrebbe vedere stupidamente rotolare delle teste ad ogni costo, secondo un malcostume purtroppo radicato. “Chi conosce la Formula 1 sa quanto sia difficile rimanere al vertice per tanti anni, chiedetelo ad esempio a chi l’anno scorso ha dominato e quest’anno non ha raccolto nulla o a chi, come alcuni fra i costruttori automobilistici più grandi del mondo, ha affrontato questa sfida con grandi spiegamenti di forze salvo poi abbandonarla per mancanza di risultati” dice il Team Principal della Scuderia.

“Noi siamo al vertice da quasi tre lustri: in quattordici anni abbiamo vinto altrettanti titoli iridati (sei Piloti e otto Costruttori) e abbiamo conquistato 107 vittorie su 242 Gran Premi disputati e i cambiamenti all’interno della Gestione Sportiva sono sempre stati minimi. Le persone che oggi sono nei ruoli nei ruoli nevralgici sono alla Ferrari da tanti anni e hanno vinto molto. Questo non vuol dire immobilismo, tutt’altro. Sappiamo che dobbiamo avere un rendimento migliore in alcuni settori e abbiamo già rafforzato la struttura con alcuni innesti, come quello di Pat Fry che riveste il ruolo di Vicedirettore Tecnico ed è impegnato su alcuni progetti trasversali a varie aree, legate alla nuova macchina”. “Voglio ringraziare ancora una volta Fernando per quello che ha saputo fare al suo primo anno con noi” – conclude Domenicali – “Conoscevamo il suo talento ma aver avuto la possibilità di averlo nella nostra squadra ci ha fatto apprezzare le sue qualità di uomo e di leader. Posso capire quale sia la sua sofferenza in queste ore e mi dispiace molto per l’errore che la squadra ha commesso. Ci ha creduto fino in fondo ed è stato straordinario nel trasmetterci la sua fiducia: ieri non siamo riusciti a vincere insieme un titolo che abbiamo inseguito fino all’ultimo, con grande tenacia, ma faremo di tutto per riuscirci l’anno prossimo, perchè la magnifica condanna della Ferrari è una sola: vincere”.

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