GP Abu Dhabi, Vettel 14 Pole come a Mansell


14 pole position in una sola stagione era un risultato che neanche Michael Schumacher, l’uomo dei record, è riuscito ad ottenere. Prima di oggi Nigel Mansell deteneva questo primato, quando nel 1992 con la sua Williams riuscì nell’impresa.

Ad Abu Dhabi Sebastian Vettel ottiene la pole position, nonostante le prove libere del venerdì e del sabato mattina sono state dominate dalle McLaren. Hamilton e Button si dovranno accontentare del terzo e quarto posto, mentre Webber finito quarto mette dietro Alonso e a seguire Massa.

Rosberg settimo è davanti a Schumacher, mentre le due Force India di Sutil e Di Resta chiudono la top ten.

Oggi la Williams ha ottenuto il suo peggiore risultato in qualifica. Barrichello ha visto compromettere le sue qualifiche già in Q1, mentre Maldonato finito 17mo dovrà partire dal fondo a causa di una penalità inflitta durante le prove libere.

Whitmarsh spinge la Williams per Raikkonen


Il team principal della McLaren, Martin Whitmarsh, ha invitato Kimi Raikkonen e Frank Williams ad unirsi per trovare un accordo in prospettiva del 2012.

Raikkonen ha corso per la McLaren dal 2002 al 2006. Ha vinto 9 gare in tutto, ma Whitmarsh ha confessato che ad inizio 2010 lo preferiva a Button come compagno da affiancare ad Hamilton.

Le ultime notizie, confermano che la Williams sta cercando di ottenere Raikkonen per poter riuscire ad attirare sponsor dal Qatar, ma Whitmarsh spiega che l’affare sarebbe positivo soprattutto perché il pilota finlandese è ancora veloce.

Mi auguro che ha motivazione. Sono sicuro che lui non ha perso la capacità di entusiasmarci, quindi penso che sarebbe fantastico per la Formula 1. Non vorrei essere presuntuoso nel consigliare Sir Frank di firmare con lui, ma penso che sarebbe interessante se lo facesse” ha spiegato Whitmarsh.

Lasciando per scontato Maldonato, che attraverso lo sponsor PDVSA riuscirà sicuramente a correre in Formula 1 per un altro anno, si incomincia ad intravedere un tramonto per Rubens Barrichello. Williams ha cosi detto:”Sono sicuro che Pastor avrà una macchina. Rubens forse”.

Alonso ed Hamilton si corteggiano, dimenticato il 2007


Gli anni passano ed i sentimenti cambiano, ma ad aver accelerato questo processo tra Alonso ed Hamilton è senza dubbio il fatto che il “nemico” da battere è Sebastian Vettel e la Red Bull. Hamilton è rimasto sorpreso dopo l’intervista di Alonso. Lo spagnolo ha praticamente elogiato l’inglese, spiegando che in prospettiva dei prossimi test invernali, che serviranno allo sviluppo delle macchine 2012, lui terrà in considerazione esclusivamente Hamilton perché lo ritiene l’unico pilota a poter vincere un mondiale senza una macchina velocissima.

Ovviamente la dichiarazione di Alonso ha un duplice significato. Le lodi per Lewis hanno sorpreso tutti, ma così dicendo Fernando ha detto ciò che veramente pensa di Vettel, ovvero che senza Red Bull non sarebbe in grado di vincere.

Hamilton così ha confessato di essere rimasto sorpreso, perché negli ultimi due anni le sue vicende familiari ed intime lo hanno portato a distrarsi dal suo lavoro.

Sono sorpreso dal fatto Fernando è così positivo nei miei confronti, nonostante la mia stagione e anche le difficoltà che abbiamo avuto” il 26 anni ha ammesso dopo la prima giornata di prove ad Abu DhabiE ‘bello sapere che ho il sostegno di alcuni piloti“.

Dati e numeri Gran Premio Abu Dhabi 2011


Il penultimo appuntamento della Formula 1 verrà svolto là dove la scorsa stagione Sebastian Vettel ha vinto il suo titolo iridato ai danni del ferrarista Alonso. Il circuito di Yas Marina, uno dei più recenti, dei più innovativi, è stato vittima di tantissime critiche per l’assenza di sorpassi nelle scorse stagioni.

Ma quest’anno con il DRS cambierà qualcosa? 2 sono le zone messe a disposizione dei piloti per attivare l’ala mobile, così Abu Dhabi rappresenta la prova del nove, l’esame finale per questa novità introdotta ad inizio campionato.

La pista è lunga 5.554 m, la gara durerà 55 giri per un totale complessivo di 305.361 km. Ci sono 21 curve in totale, la media sul giro è di 197 km\h.

Il set up aerodinamico sarà medio-alto. La velocità massima su rettilineo con il DRS aperto è di 320 Km\h, per il 60% del giro i piloti tengono il piede premuto sull’acceleratore, tanto che per coprire l’intera distanza sarà necessario rifornire le auto con 151.25 kg di carburante(ogni giro il consumo è di 2.75 kg). Ogni 10 kg di benzina, rallentano la macchina di 4 decimi di secondo al giro.

Ford strizza l’occhio al green

Ford-guarda-al-green-(Motori-EcoBoost)---UltimoGiro.com

Ford-guarda-al-green-(Motori-EcoBoost)---UltimoGiro.com
Se l’immagine di apertura ha catturato la vostra attenzione, non preoccupatevi. Non stiamo per annunciare un cambio di brand del gruppo americano ma stiamo per parlarvi delle novità a cui Ford sta lavorando per quel che riguarda l’ecocompatibilità e l’ecosostenibilità dei suoi veicoli e delle sue fabbriche.

In un mondo in cui si parla continuamente di inquinamento, spesso attribuito alle autovetture, Ford non perde di vista l’aspetto green del proprio lavoro. Non solo per quanto riguarda la ricerca e la progettazione nel campo dei motori in sé per sé, ma anche per quanto riguarda l’inquinamento che le proprie fabbriche possono avere. E così Ford sta guardando, oltre che alla democratizzazione delle tecnologie ed alla loro diffusione per una guida più confortevole e sicura, ad un futuro più verde. Vediamo dopo il salto qualcosa in più.

Nick Fry annuncia battaglia tra Team, FIA ed Ecclestone


L’amministratore delegato della Mercedes è sicuro che in vista del prossimo Patto della Concordia ci saranno delle vere e proprie battaglie tra i protagonisti della Formula 1. Lo scopo è quello di riuscire a guadagnare più soldi dallo sport.

I team che attualmente ricevono una remunerazione pari al 50% dei ricavi(pari a 658 milioni di dollari nel 2010), hanno precedentemente riferito che il loro obiettivo è quello di raggiungere quota 70-75%. Un aumento che dovrebbe andare a discapito della società di Bernie Ecclestone, la CVC Capital Partners che detiene i diritti commerciali della F1.

Ma nonostante i team si siano alleati attraverso la FOTA, Ecclestone aveva recentemente riferito che per loro non esiste possibilità di guadagnare un 70%. Fry prevede delle difficili trattative, anche perché già le squadre si sono mobilitate per conto loro per fare pressione sulla questione.

Al momento non stiamo dicendo nulla alla CVC di Bernie” ha detto. “Penso che l’associazione dei team stia lavorando molto duramente dietro le quinte per stabilire la nostra posizione”.

Il fatto è che anche la FIA vuole allargare i suoi guadagni, con il nuovo presidente Jean Todt convinto di poter ottenere più di quello che fece Max Mosley quando nel 2001 firmò l’accordo con Ecclestone.

F1, non esiste solo la Force India per Sutil


Anche se il pilota tedesco è convinto di essere confermato dal suo attuale team, ha annunciato che se ci dovessero essere delle novità, grazie al suo meritato lavoro svolto in Formula 1 non sarà difficile trovare un’alternativa tra Williams e Renault, le uniche due squadre che non hanno confermato ancora i loro piloti per il 2012.

Spinto dalla pressione di Hulkenberg e Di Resta, Adrian sa che il suo sedile è al rischio:” Chi dice che io stia aspettando solo la Force India? Posso sopravvivere anche in quale altro modo. Non penso che dopo tanti anni di buon lavoro in questa squadra ho da preoccuparmi e pensare al mio futuro. Io sono rilassato. Mi piace questa squadra, ma se non funziona allora troverò qualcos’altro “.

Mallya ha assecondato le richieste del pilota e quindi una risposta arriverà prima che il campionato sia finito, proprio per permettere ad Adrian di potersi guardare attorno e fare delle scelte: “Stiamo avendo un ottimo rapporto da tempo” ha aggiunto Sutil “Egli [Mallya] è molto fedele a me e io sono molto fedeli a lui. Mi disse delle cose non posso condividere con voi al momento”.

Non considerando il posto di Paul di Resta, che con molta probabilità verrà confermato dalla squadra, in quanto oltre ad aver dimostrato talento è spinto dalla Mercedes, il sedile è conteso tra i due tedeschi Nico Hulkenberg e Adrian Sutil.

Rosberg, un futuro da 64 milioni di $


Il pilota tedesco ha annunciato il suo legame con la Mercedes attraverso un contratto pluriennale, ma senza specificare esattamente gli anni effettivi del suo accordo. Molto probabilmente è un legame che si estenderà oltre il 2013, anzi il giornale Bild è sicuro che l’impegno tra le parti sia stato fissato fino al 2015, dunque un contratto triennale se si mette in considerazione che il 2012 erà già stato prestabilito.

Con 16 milioni di dollari a stagione, Rosberg a fine contratto si ritroverà con un sostanziale gruzzolo di soldi, pari a 64 milioni di dollari. Il pilota è in Formula 1 dal 2006, quando con il debutto con la Williams dimostrò di avere un grandissimo talento. Attualmente ha corso 106 GP, ma non ha mai vinto una gara, fino ad ora con la Mercedes GP è riuscito a realizzare 3 podi, con un totale di 217 punti raccolti.

Un punto chiave che ha permesso a Rosberg di decidere sul suo futuro è stato il rinnovo tecnico che la Mercedes ha fatto acquistando Bob Bell, Geoff Willis e Aldo Costa dalla Ferrari.

Sono molto felice di avere prolungato il mio contratto con il team Mercedes GP Petronas. Vincere con una Freccia d’argento sarà uno dei punti culminanti della mia vita, mi piace aiutare il nostro team per diventare il migliore in Formula Uno. Ho piena fiducia che il team mi fornirà una macchina vincente, e che saremo in grado di contribuire alla tradizione sportiva fantastica delle Frecce d’Argento“ha commentato Rosberg.

Toro Rosso nega l’aiuto Red Bull


Questa è una sciocchezza” così Franz Tost ha risposto a coloro che avevano suggerito un aiuto Red Bull a seguito degli improvvisi miglioramenti che l’ex Minardi ha ottenuto nelle ultime gare.

Nonostante la Toro Rosso sia di proprietà della Red Bull, la macchina è progettata al 100% a Faenza, proprio perché il regolamento lo impone, anche se però i consigli, seppur tecnici non sono assolutamente vietati. Quando la Toro Rosso ha mostrato un passo deciso, portandosi alle spalle di Sauber e Force India, tutti hanno subito pensato che negli aggiornamenti recenti ci fosse lo zampino della casa madre.

Questo per tantissimi motivi. Prima di tutto perché la remunerazione a fine anno tra l’ottava e la sesta posizione ha una differenza di quasi 10 milioni di $ e poi non è da escludere il fatto che questi miglioramenti permettono alla squadra di rendersi più attraente all’esterno.

Una possibile vendita della Toro Rosso non è da escludere. Molti hanno collegato il team italiano con Abu Dhabi, perché già delle collaborazione e non solo di sponsorizzazione sono presenti tra gli interessati, in particolare con la società di investimenti che attraverso la CEPSA sponsorizza già il team.

Niente pensione per Schumy, avanti fino al 2013


Secondo il settimanale Sport Bild, Michael Schumacher rimarrà in Formula 1 per almeno altri due anni. Questo perché il tedesco, oltre a rispettare il suo contratto triennale, pare abbia prolungato la sua ferma con la Mercedes fino alla fine del 2013.

Non c’è alcuno motivo per cui Michael non dovrebbe continuare” ha detto il team boss Ross BrawnE’ molto utile alla squadra e non ha perso il suo vantaggio”.

Ho dimostrato che posso correre nelle gare più veloce rispetto al mio compagno Nico Rosberg, quindi complessivamente sono nella direzione giusta” ha commentato il sette volte campione del mondo.

Ma Schumacher ha chiarito subito che nel 2012 la Mercedes non avrà l’occasione di lottare per il titolo iridato, ma sarà un anno importante per mettere su le basi per il 2013, l’anno del riscatto delle frecce d’argento.

Norbert Haug ha detto:” Chi ha scritto che Michael era fuori si è sbagliato. Egli ha una guida fantastica, nessuno ha fatto più sorpassi di lui al primo giro”.

F1 2012, ritorno un francese: è Pic alla Marussia


Il giornale sportivo francese L’Equipe ne è sicuro, nel 212 avremo almeno un pilota francese fra gli attuali concorrenti del campionato mondiale di Formula 1. Charles Pic pare abbia preso un accordo con la Marussia(l’attuale Virgin Racing) per sostituire Jerome d’Ambrosio, affiancandosi così al veterano Timo Glock.

Tra i candidati al sedile era evidente che il giovane 21enne era tra i favoriti, in quanto oltre ad aver corso in GP2, è raccomandato dal suo mentore Olivier Panis, ex pilota di Formula 1 che conosce molto bene l’ambiente sportivo. In più Pic porta con se una grandissima fetta di sponsorizzazione grazie al gruppo Legardere.

Ma Charles Pic sarà l’unico francese a fare un ritorno in Formula 1? In casa Renault se Robert Kubica non dovesse più tornare, Boullier, il team boss Renault, sta cercando di spalancare le porte al suo connazionale Grosjean , che già in quest’ultime gare avrà l’occasione di testare la macchina durante il venerdì.

Poi c’è Vergne, venuto fuori dal programma piloti della Red Bull, mentre la Ferrari dalla sua Accademia di giovani piloti, sta cercando di ottenere un posto alla Williams, sicuramente da collaudatore per il suo giovane allievo Jules Bianchi.

Domenicali elimina le voci Rosberg-Massa per il 2012


Media, ex piloti, esperti, tendono tutti il dito verso Felipe Massa, il pilota brasiliano che ultimamente non rende più come prima, soprattutto da quando è affiancato da Fernando Alonso ha subito l’onda di supremazia di chi a differenza sua ha un talento che pesa due campionati del mondo.

E così Felipe era quasi dato per scontata all’abbandono della Ferrari per cedere il posto ad una stella promettente che ritarda ancora a brillare. Rosberg, il figlio d’arte ma che merita era da tutti indicato come l’erede del brasiliano alla Ferrari, ma Domenicali ha ribadito quello che già il presidente Montezemolo aveva detto, ovvero che Felipe affiancherà Alonso per tutto il 2012.

Per quanto riguarda le voci di tutti i piloti che dovrebbero arrivare a Maranello per sostituire lui [Massa], posso solo ripetere le mie parole e in effetti sono quelle di recente pronunciate dal nostro Presidente, in ogni modo possibile, Felipe sarà anche con noi nel 2012 e che dovrebbe farvi capire quanta fede abbiamo in lui ” questa la risposta del team boss Ferrari.

La smentita è arrivata anche dal pilota tedesco della Mercedes GP che ha subito chiarito: “Questa è una sciocchezza. Io non ero a Maranello. Il mio sogno è quello di vincere con le Frecce d’Argento [Mercedes]”.

Montezemolo avverte: “Se la F1 vuole la Ferrari, deva cambiare”


Diretto, schietto e come sempre senza peli sulla lingua. Il presidente può permetterselo, perché non stiamo parlando dell’ultima macchina arrivata nel 2010 in Formula 1, ma stiamo parlando della Ferrari, un’istituzione per le corse automobilistiche, in particolare per la massima categoria che è nata proprio quando la macchina del Drake diventava un mito.

Montezemolo però tira l’acqua al suo mulino e avverte che se la Formula 1 non si svincola dall’aerodinamica, che tanto fa sbattere la testa a gli ingegneri di Maranello, la Ferrari potrebbe lasciare lo sport.

La Formula 1 è ancora la nostra vita, ma senza la Ferrari non è Formula 1, così come la Formula 1 senza la Ferrari sarebbe stata diversa” ha detto Montezemolo Possiamo essere molto pazienti, ma ci sono precise condizioni per permetterci di continuare il nostro lavoro non solo per la pubblicità che ci porta, ma soprattutto per svolgere la ricerca avanzata rivolta a tutti gli aspetti delle nostre vetture stradali:Motore, telaio, componenti meccanici, elettronica, materiali e aerodinamica, a tal punto che il trasferimento di tecnologia dalla pista alla strada è cresciuta esponenzialmente negli ultimi venti anni”.

L’aerodinamica non è tutto, Montezemolo lamenta l’assenza dei test, una restrizione che fa male alla squadra che ha sempre recuperato i campionati investendo tempo e risorse nella pista di Fiorano, ma anche perché non permette ai giovani piloti del Ferrari Driver Academy di potersi esibire per mettersi in mostra.