BMW X7, un nuovo SUV nella gamma bavarese

Il costruttore di Monaco di Baviera è ciarliero: pare che i piani alti, quelli manageriali, della casa automobilistica tedesca abbiano tratto dal cassetto dei progetti inespressi un’idea di qualche tempo fa: siamo nel 2008, la febbre da SUV sale vertiginosamente, il mercato però è inquieto, il profilo della recessione si staglia di fronte ad ogni fabbricante e costringe molti a riscrivere le dimensioni delle proprie aspettative. Non c’è più posto, allora, per uno Sport Utility Vehicle che tocchi i cinque metri e, forse, li superi: lo chiamano BMW X7, ipoteticamente. Oggi si torna a rivalutare la possibilità di dare alla luce un crossover ancora più imponente di BMW X5 e BMW X6 per dimensioni.

Bentley Mulsanne è “Best Limousine for Red Carpet”

Foto: AP/Lapresse

Prima ancora della sua commercializzazione ufficiale, che avverrà a partire dal mese di dicembre dell’anno corrente, la nuova berlina di lusso del costruttore di Crewe, Bentley Mulsanne, ha già ottenuto una discreta serie di riconoscimenti e di apprezzamenti (anche sotto forma di contratti di acquisto e di assegni danarosi). L’ultimo, in ordine di tempo e non per importanza, è quello ottenuto a Dubai, presso il prestigioso – e il primo in assoluto – hotel dello stilista italiano Giorgio Armani, all’interno dell’edificio più alto del mondo (Burj Khalifa): Best Limousine for Red Carpet, la migliore ammiraglia da rappresentanza per il tappeto rosso.

Tata Nano, sembra risolto il problema dell’autocombustione

Qualche mese fa, la citycar indiana Tata Nano era stata citata dalla cronaca (automobilistica, ma anche tout court) in più occasioni, a causa della combustione spontanea che aveva colpito alcuni esemplari dell’utilitaria di Tata Motors, il costruttore orientale che possiede, oggi, le case automobilistiche britanniche Jaguar e Land Rover. Per settimane non s’era poi più sentito nulla, anche per il fatto che la nostra attenzione era riempita da altre tipologie di incendi (quelli che hanno interessato la supercar di Maranello, Ferrari 458 Italia). Sino ad oggi…Perché?

Lamborghini LM00X, il SUV di Sant’Agata è già in programma?

È una testata britannica, AutoExpress, a buttare sul tavolo della cronaca la notizia che Lamborghini starebbe davvero tentando di far rivivere il primo SUV della storia del Toro, LM-002, che venne prodotto negli anni Ottanta e costruito dal 1986 al 1993 in trecentouno esemplari (il progetto era derivato dalla versione di serie di Lamborghini Countach e veniva equipaggiato con lo stesso motore della fastback sportiva, un propulsore benzina di 5.176 centimetri cubici di cilindrata, dodici cilindri a V). Il brand sportivo, l’unico italiano, del Gruppo Volkswagen avrebbe deciso, dunque, di gettarsi nel segmento degli Sport Utility Vehicle, sfruttando l’esperienza di Porsche ed Audi.