Fiat 500, dopo una versione cabriolet dal dubbioso significato industriale ed una sportiva Abarth, anch’essa apprezzabile fino ad un certo limite, in seguito ad innumerevoli configurazioni speciali (500 Pink, 500 by Diesel, 500 Prima Edizione, 500 Blackjack) e ad aggiornamenti tecnici in seno alla gamma dei propulsori (come, tanto per fare un esempio non troppo distante, l’introduzione del motore bicilindrico TwinAir), ora tenta di reinventarsi, introducendo la propria personale versione giardinetta.
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Audi, quaranta nuovi modelli entro il 2015.
L’intenzione, malcelata, di divenire un costruttore globale è ancora fermamente residente all’interno della scaletta delle cose da fare. Pardon, il costruttore Premium globalmente più affermato e conosciuto: questo il sogno remoto di Audi, casa automobilistica teutonica, facente capo al sempre caro Gruppo Volkswagen. Si accettano scommesse sull’effettiva monopolizzazione dell’economia mondiale da parte del listino dei Quattro Anelli.
Bentley Continental GT restyling, le immagini spia raccontano
Se ti ritrovi a calcare un palcoscenico da sei anni (la commercializzazione avvenne nel 2004), può capitare d’avere un aspetto sfatto. Di non trovar più la stessa forza espressiva. Di zoppicare – forse – quel tanto che basta per farti preferire qualcuno di più giovane. Bentley Continental GT vive in un emisfero a sé stante, dove queste norme sfiorano, senza scalfire. Tuttavia, l’arrivo di Bentley Mulsanne, la limousine di Crewe di nuova generazione, ha scoordinato il linguaggio stilistico, rendendo, di colpo, quello della grande tourer britannica superato.
Formula 1, Montezemolo e Domenicali fanno scudo e difendono la Ferrari. Ecclestone minaccia di ridurre i team
Archiviato seppure a fatica il weekend tedesco, che ha visto tornare al successo il Cavallino
Formula 1, Ferrari: Massa torna a Budapest dopo l’incidente dello scorso anno. “Qui sono rinato”
La Germania e le polemiche seguite al sorpasso facilitato per una sua scelta personale di
Audi A7 Sportback 2011, i prezzi ed il pacchetto S-Line
La nuova Audi A7 2011, creatura eclettica del marchio di Ingolstadt, che unisce e concretizza slanci d’euforia d’una coupé con pacate intransigenze di una berlina, è appena stata presentata alla stampa mondiale e alla folla di interessati globale e ancora non si spegne il polverone alzato da una inconsueta e mai vista prima proposta della casa dei quattro anelli.
Che piaccia o meno, questa è un’altra storia. L’analisi da fare rimanda al fatto che la nuova ricchezza si rivolge a prodotti simili, che puntano più alla tendenza (come BMW X6 o Mercedes CLS, ma anche MINI, Citroen DS3 o Fiat 500) che alla sostanza: si innesta proprio lì la nuova Audi A7, nel gruppetto di ammalianti vetture di moda.
Porsche Panamera Hybrid 2011, nel mirino i nuovi eco-facoltosi
Siamo davvero certi che la svolta ibrida non sia, nella maggior parte dei casi, una scelta fatta per risalto mediatico e non per una spinta morale – o etica – ecologica? Nell’ultimo momento automobilistico, complice una crisi che – dispettosa – ha rimescolato le carte industriali ed ha spodestato il regime di potere del petrolio – ma neppure così drasticamente, se si vuole –, gli sguardi dei big-boss dei colossi si sono rivolti verso altri fronti.
Ma che accade quando una vettura è, ontologicamente parlando, una sportiva, che, notoriamente, fa poco conto di emissioni e consumi? Porsche annuncia di aver sentito il bisogno di produrre una variante Hybrid di Panamera, la prima berlina di lusso del costruttore, alla stessa stregua di quanto accaduto per il SUV di casa, Cayenne.
Pagani Zonda HH, one-off per un cliente americano dopo Zonda Uno
Quel simpaticone di Horacio Pagani ne vuole fare un’altra delle sue: non si tratta della nuova Pagani C9, la supercar che – con le ali di gabbiano in accesso – arriverà sul mercato entro il 2012, e neppure di quella nuova V8, la piccola sportiva che il costruttore di San Cesario sul Panaro avrebbe deciso di produrre per allargare la gamma su un fronte più basso – seppur esclusivo –.
Proprio come accadde per Pagani Zonda Uno, quando un ricco committente della famiglia reale del Qatar sentì il bisogno di realizzare una vettura che mai nessuno avrebbe potuto copiargli, la casa automobilistica emiliana sta progettando una nuova versione dell’automobile che corrisponda perfettamente all’immaginario di un facoltoso acquirente: in soldoni, Horacio produrrà una Zonda costruita su misura del sogno di un uomo. Seguiamolo all’interno del viaggio onirico.
Formula 1, ordini di scuderia: Button critica la Ferrari, Vettel e Schumi guardano in casa propria
Bernie Ecclestone interviene sulle polemiche degli ordini di scuderia scoppiate dopo il caso Ferrari nel Gp di Germania. Ecclestone si dice favorevole all’abolizione del divieto di dare ordini di scuderia durante un Gp di Formula 1. “Devo confessare che sarei d’accordo con chi pensa che sarebbe il caso di abolirlo” dice a Metro.co.uk. “Credo che ciò che fanno i componenti all’interno del team, e come gestire il loro team, spetti a loro“. Sulla possibilità di mettere mano a questa regola, Ecclestone aggiunge: “Non lo so, dovremo vedere. E’ qualcosa che deve essere discusso“, ribadendo, comunque, che “per quanto mi riguarda una squadra è una squadra, e spetta a loro decidere come devono correre e come farla funzionare“.
Vettel guarda in casa sua – “Il caso Ferrari è un po’ una commedia: ora la gente avrà qualcosa da dire e scrivere, per noi sarà una settimana tranquilla“. Sebastien Vettel non vuole entrare troppo addentro alle polemiche legate al sorpasso Alonso-Massa che ha di fatto deciso a favore dello spagnolo il Gp di Hockenheim. “Manterremo alta l’attenzione per tornare al top – afferma il pilota della Red Bull – anche se abbiamo dimostrato il nostro valore anche in Germania. Abbiamo lottato con un’ottima Ferrari, il risultato rimane positivo“.
Formula 1 Ferrari, Massa: “Ungheria? Gp speciale”. Alonso come Montezemolo: “In Germania vittoria della squadra”
Dopo le roventi polemiche seguite al Gp di Germania, il pilota brasiliano della Ferrari Felipe Massa ha i pensieri rivolti già al prossimo Gran Premio in programma a Budapest il prossimo weekend. “Tornare a Budapest sarà davvero speciale per me, per ragioni che tutti voi potete facilmente immaginare. Proprio all’Hungaroring, poco più di un anno fa, riportai un serio infortunio a causa di una molla staccatasi da un’altra macchina che mi colpì alla testa durante Q2 sabato pomeriggio – ricorda il brasiliano -. Il mio primo impegno giovedì mattina quando arriverò all’Hungaroring sarà proprio con i commissari di pista e i medici del pronto soccorso del circuito, che fecero davvero un ottimo lavoro tirandomi fuori dall’abitacolo della macchina: voglio ringraziare personalmente queste persone, con cui sento di avere ora un legame speciale. Dovetti rimanere in ospedale per una settimana dopo l’incidente ed ebbi l’opportunità di conoscere tante persone che lavoravano lì e che si presero cura di me in maniera fantastica: l’unico lato positivo di quell’esperienza è che ora ho molti più amici in Ungheria“, racconta il paulista al sito Ferrari. “Piuttosto spesso quest’anno negli incontri con i media e nelle interviste mi è stato chiesto se mi sento tornato alla normalità e se guido così bene come prima. La mia risposta è stata sempre uguale: sì, dal punto di vista professionale non è cambiato nulla. Dal punto di vista personale l’incidente mi ha cambiato, eccome! Mi ha fatto apprezzare la vita molto più di prima e mi fa godere delle piccole cose quotidiane dieci volte più di prima“.
Audi A7 Sportback 2011, dettagli ufficiali
Audi A7 Sportback 2011, la nuova vettura che il costruttore di Ingolstadt sta per immergere nel mercato, in quel contesto battagliero di automobili di lusso che ancora una volta riunisce il compatto terzetto Premium – Audi + Bmw + Mercedes –, è stata presentata nella serata di ieri, a Monaco (una beffa ai bavaresi dell’Elica?), unitamente ad una cascata di dettagli approfonditi.
Ferrari assolta da Ecclestone, cambieranno le regole
Jeep Wrangler 2011, immagini spia del restyling per il prossimo anno
La prassi di evoluzione repentina – profonda o meno che sia – interessa molti veicoli. Per altri, al contrario, il consolidamento della linea rappresenta la modalità più corretta per rafforzare l’immagine personale: una breve parte del grande coacervo di veicoli – ne converrete – ripropongono, perciò, la propria matita, ostentandola con malcelata sicurezza: in questa maniera fa MINI con la propria utilitaria, così fa Fiat 500, in questo modo fa Volkswagen Golf. Così fa Jeep Wrangler.
Il grande SUV americano, prodotto dalla casa automobilistica specializzata nella realizzazione di veicoli di questa tipologia, è entrato a far parte del carnet di automobili in listino dal 1986 e da allora, sebbene con l’avvicendarsi di tre differenti generazioni, la YJ, la TJ e la JK, Jeep Wrangler mantiene una pressoché immutata posizione – di tutto rispetto – all’interno della gamma del costruttore. Le immagini raccontano come non ci si voglia affrancare, sostanzialmente, dalla propria sovrastruttura, quella rigida e granitica: foto spia che sciorinano le modifiche che verranno apportate al Model Year 2011.
Formula 1, Ferrari: Massa “spegne” le polemiche. “Ho scelto io di far passare Alonso”. Domenicali e Montezemolo elogiano la squadra
“Lasciar passare Alonso è stata una mia decisione. Altrimenti, non mi avrebbe superato. Come ho



