Sono stati diffusi i dati che si riferiscono al mercato italiano nel settore auto per quanto riguarda il mese di luglio, che è appena terminato e, ancora una volta, il quadro che si presenta ai nostri occhi è davvero sconfortante.

In realtà, il calo pari all’1,92% è stato meno grave rispetto a quanto è stato preventivato e in un clima come quello in cui ci troviamo attualmente è anche un risultato tutto sommato “accettabile”. Senza ombra di dubbio si tratta di un buon risultato in confronto agli ultimi mesi, visto che si erano registrati anche picchi al ribasso pari al 10%, ma ovviamente è una tendenza che deve essere verificata nel corso del tempo.
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Benzina, nuovo rialzo dei prezzi
Ormai sembra che durante la stagione estiva ci sia un appuntamento fisso con gli aumenti della benzina. Si tratta di una situazione che ormai si ripresenta diversi anni e, ovviamente, non aspetta certo l’estate per colpire i consumatori, ma che ormai li sta tartassando a dovere da troppo tempo.

L’incremento del prezzo dei carburanti è riaffiorato durante i week end in cui tante persone sono partite per le vacanze. Durante gli ultimi giorni abbiamo potuto notare un incremento di Eni pari a 1,5 centesimi di euro al litro sui prezzi dei carburanti che sono stati raccomandati: dopo meno di 24 ore, tutto il resto delle compagnie ha preso la decisione di agire nello stesso modo.
Patente di guida, esame di teoria pià difficile da ottobre
Sono ormai diffusi da pochi giorni gli inediti questionari che verranno utilizzati all’interno dei vari quiz che riguardano la patente di guida in Italia. Fino ad oggi, tutti coloro che devono ancora sostenere l’esame pratico, hanno la possibilità di dare un’occhiata ai nuovi test della patente e, quindi, hanno l’opportunità di capire meglio ciò che si troveranno ad affrontare nel corso dell’esame.

Infatti, sembra proprio che conseguire la patente, a partire dal prossimo mese di ottobre, sarà un po’ più difficile rispetto al passato: dal punto di vista della prova pratica, non cambierà nulla, mentre le modifiche principali faranno riferimento all’esame di teoria.
Caro benzina, torna a salire il prezzo del carburante
Purtroppo per tutti gli italiani, non è certamente durato tanto il periodo di tregua del cosiddetto “caro benzina”. Infatti, i rialzi tornano a farsi sentire e anche in modo piuttosto robusto: cerchiamo di capire meglio la situazione.

Durante lo scorso week-end, infatti, sembra che il periodo di tregua sia definitivamente giunto ad una conclusione: sono stati registrati diversi aumenti per quanto riguarda i prezzi alla pompa, visto che si è arrivati nuovamente al di sopra della soglia di 1,8 euro al litro per la benzina e 1,7 euro al litro per il diesel.
Mercato auto, crollo anche ad aprile in Italia
L’Unrae, ovvero l’unione nazionale rappresentati autoveicoli esteri, ha diffuso le prime statistiche che riguarda la vendita di auto sul mercato italiano durante il mese di aprile, da poco terminato.

Scendendo un po’ più nello specifico, possiamo notare come le immatricolazioni hanno raggiunto la risicata soglia di 116209 vetture: si tratta del 10,83% in meno in confronto al medesimo mese di aprile, ma di un anno fa. Continua ad avvolgere il mercato italiano delle quattro ruote, la situazioni di crisi che si è riversata sopratutto sui consumi delle famiglie.
Benzina, leggero calo dei prezzi nel weekend
Prima di tutto, dobbiamo sottolineare come il prezzo della benzina sia ancora ancorato a livelli piuttosto alti, ma in confronto alla tendenza che si era registrata fino a qualche mese fa, sembra che uno squarcio di luce in fondo al tunnel si inizi ad intravedere.

Secondo quanto è stato riportato da Quotidiano Energia, infatti, sembra che le ultime rilevazioni vadano a confermare l’arrivo di nuovi ribassi, seppur leggeri, sul prezzo della benzina e diesel per quanto riguarda il prossimo weekend. Si tratta di ribassi che saranno causati, in primo luogo, dalla caduta del loro valore internazionale: si tratta, senza ombra di dubbio, di una notizia che non potrà che far felici gli automobilisti italiani.
Rc auto, congelato il decreto dei risarcimenti più bassi
Sappiamo molto bene che, ultimamente, nel campo politica non ci si deve sorprendere più di nulla, ma stavolta il colpo di scena è importante e riguarda il settore Rc auto: infatti, il Ministero della Salute ha, di fatto, bloccato il decreto che avrebbe dovuto introdurre le nuove tabelle di risarcimento per quanto concerne le lesioni fisiche pesanti nel momento in cui si verificano dei sinistri.

Questo decreto avrebbe dovuto portare a delle consistenti riduzioni degli importi attualmente vigenti. Infatti, il governo di Mario Monti era sul punto di approvare un decreto, già messo a punto da parte del Ministero della Salute, che avrebbe ridotto in modo considerevole gli importanti dei risarcimenti di quelli che vengono abitualmente chiamati “Macrolesi”, ovvero i feriti gravi per i danni che derivano dalla circolazione su strada.
Multa semaforo rosso, ecco quanto si paga nel 2013
La multa per chi passa con il rosso è, senza ombra di dubbio, una delle più frequenti e anche facili da prendere: a chi non è capitato, infatti, di avere qualche pensiero per la testa, di mancare per un pelo l’arancione e, quindi, di transitare con il rosso.

Il 2013, oltre a diverse novità che riguardano la patente e codice della strada, ha portato anche diversi aumenti delle multe e ciò comporterà anche un maggiore esborso per tutte quelle sanzioni connesse al passaggio con il semaforo rosso.
Patente, novità importanti sull’esame di guida
Chi non si ricorda il vecchio e caro esame di guida della patente? Ovviamente, si trattava di uno di quei momenti in cui paura e tensione erano a mille, ma in meno di quarto d’ora era già terminato tutto. Giusto il tempo di un giro dell’isolato e qualche manovra per verificare l’abilità del conducente nell’effettuare i parcheggi ed ecco che la patente di guida diventava realtà.

Da poco più di un mese, scordatevi tutto ciò a cui avete sempre assistito, almeno per quanto concerne l’esame di guida pratico della patente, dal momento che che le nuove procedure d’esame includono tutta una serie di novità e di nozioni mai utilizzate in precedenza, non solo per quanto riguarda l’atto pratico, ma anche sul piano teorico.
Patente auto, scadenza e come rinnovarla
Che si tratti della patente per la guida di automobili o di moto non cambia molto (indifferente, quindi, che sia patente B o A): ogni dieci anni (con frequenze anche più elevate in base al raggiungimento di un certa soglia di età) si deve rinnovare, per forza di cose.

Nel corso dello scorso anno è arrivata un’interessante novità: si tratta della scadenza che andrà a coincidere con il giorno in cui compie gli anni il titolare della patente, in modo tale che non ci possa mai dimenticare di rinnovarla. E’ importante fare attenzione, però, che tale meccanismo non verrà introdotto sulle attuali scadenze, ma solamente al primo rinnovo della patente dall’entrata in vigore di questa legge verrà utilizzata la data di nascita come data di scadenza.
Salone di New York 2013, si parte con la giornata dedicata alla stampa
Da poche ore ha preso il via la tradizionale edizione annuale del Salone di New York, che durerà fino al prossimo 7 aprile: si tratta di una delle kermesse relative al mondo delle quattro ruote maggiormente apprezzata e conosciuta in tutto il mondo, anche per via della sua collocazione temporale, esattamente a metà tra il Salone di Ginevra e quello di Shanghai.

Si tratta della 113esima edizione del New York International Auto Show che va in scena dal 1900, senza aver saltato neanche un anno e, come ogni volta, si prospetta estremamente ricco di novità e di auto spettacolari svelate in anteprima mondiale. Ovviamente, tutti gli appassionati avranno di che visitare, tra novità, facelift, restyling e model year 2014 di un gran numero di vetture americane, senza dimenticare tutte le varie automobili che verranno presentate in anteprima mondiale.
Fiat Panda, è lei l’auto più desiderata dai ladri in Italia
In seguito ad un decennio di tregua, i furti di vetture sul territorio italiano hanno ripreso a “correre” in modo esponenziale e, come si può facilmente intuire, questo dato genera non poca preoccupazione in tutti gli italiani. Nel corso dello scorso anno, infatti, le auto rubate sono state pari a 115451, con una media di 316 modelli rubati ogni giorno, addirittura una ogni cinque minuti.

Si tratta di dati davvero molto preoccupanti e senza appello, che portano l’Italia al secondo posto nella speciale classifica delle auto rubate nel Vecchio Continente, restando dietro solamente alla Francia. Dando un’occhiata alle città in cui si verificano maggiormente i furti d’auto, troviamo in cima a questa particolare classifica Roma e Napoli, mentre il modello che va per la maggiore tra i ladri è, senza ombra di dubbio, la Fiat Panda.
Patente, come e quando guidare con il foglio rosa
Fino a qualche anno fa, per poter guidare un’auto con il foglio rosa si doveva attendere il compimento dei 18 anni: a partire dallo scorso mese di aprile, invece, si può iniziare già a 17 anni, con la guida accompagnata, insieme ad un adulto che ha una patente B da almeno un decennio.

La possibilità di cominciare a guidare prima con il foglio rosa viene prevista solo in casi specifici: la legge, infatti, sottolinea come lo possa fare solo chi ha già 17 anni ed ha una patente (A1 o B1 che si ottengono a 16 anni), mentre l’accompagnatore deve avere un’età che non va oltre i 60 anni, con una patente B o superiore da almeno 10 anni, che non abbia superato le scadenze e che non sia stata sospesa nel corso dell’ultimo lustro.
Mezzi pubblici, sciopero confermato ufficialmente per domani
Si attendeva da giorni ed è arrivata: stiamo parlando della conferma ufficiale che lo sciopero del prossimo 22 marzo si farà e andrà a fermare l’intero trasporto pubblico per ventiquattrore. La decisione è stata presa dai sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Uglt, Faisa-Cisal e Fast, che hanno messo in evidenza come lo sciopero sia la conseguenza del mancato rinnovo del contratto collettivo, che perdura ormai dal 2007.

Si tratta di uno sciopero che durerà per ben 24 ore in tutto il territorio nazionale, anche se in ciascuna città sono state organizzate delle fasce protette, in cui verrà garantito un servizio minimo ai cittadini.