Formula 1, Peter Sauber lascia, al suo posto una donna

Dopo anni di lavoro dietro le quinte, Peter Sauber sembra essere diventato improvvisamente la star della Formula Uno.

Quest’anno ha già fatto parlare di sé in più occasioni, ed ora se ne aggiunge un’altra: ha deciso di lasciare. Ormai l’età avanza, non ha più la forza di guidare un team di Formula Uno alla soglia dei 70 anni, e così ha deciso di andare in pensione. Ma se già questa è una notizia, il fatto che abbia designato una donna per sostituirlo lo è ancora di più.

F1 2012, in bilico GP Bahrain e USA

Il calendario di Formula Uno potrebbe ridursi a 18 appuntamenti. Il Bahrain è vicinissimo alla cancellazione a causa dei recenti episodi verificati in questi giorni, sintetizzati dalla preoccupante denuncia anonima fatta da un Team Boss, con la quale ha espressamente chiesto di cancellare l’evento nel medio oriente.

Dall’altra parte in Texas la situazione non è delle migliori. Il circuito di Austin è ancora indietro con la tabella di marcia dei lavori e mentre viene a mancare una normale collaborazione tra i promotori del Gran Premio e i governatori locali è giunta notizia che non sono state ancora pagate le tasse alla FOM.

F1 Bahrain, i team sono pronti a non correre

Proteste, violenze e manifestazioni stanno rendendo sempre più difficile la sopravvivenza della gara in Bahrain, così le squadre si sono organizzate nel caso in cui non si dovesse svolgere il Gran Premio.

Per tutti coloro che saranno presenti in Cina è previsto infatti un doppio biglietto, il primo nel caso in cui l’appuntamento dovesse essere rispettato come da calendario. Il secondo diversamente con destinazione Europa. I responsabili delle squadre si incontreranno in Cina per prendere una decisione, intanto la FIA sta monitorando costantemente la situazione del paese.

F1 2012, Jacques Villeneuve guiderà alla Ferrari per onorare il padre

L’8 Maggio a Fiorano la Ferrari 312 T4 del 1979 tornerà in pista guidata da Jacques Villeneuve, il figlio del grande Gilles che rimase vittima in un incidente .

Passati 30 dalla tragica morte che diede addio ad uno dei piloti più amati del Cavallino, a Maranello sono iniziati i preparativi atti ad ospitare Jacques che a differenza del padre riuscì a diventare campione del mondo nel 1997 con la Williams.

F1 Bahrain, parlamentare inglese: La gara un danno irreversibile

Dopo l’allarme lanciato da Damon Hill è la volta del deputato laburista Richard Burden ad inviare un avviso alla FIA inerente alla gara in medio oriente.

Il parlamentare tiene a puntualizzare che fino ad una settimana fa è morta una persona per le stesse ragioni che vivono nel paese da più di un anno e mentre è sicuro che l’organizzazione locale farà di tutto affinché si garantisca il buon andamento dell’evento, il danno al lungo termine al quale lo sport va in contro può essere irreversibile.

Formula 1 2012, l’incognita gomme nel Gran Premio della Cina

Il Gran Premio della Cina si giocherà sulla gestione delle gomme. Ne sono sicuri alla Pirelli e questa non può che essere una buona notizia per le Ferrari, che ogni volta che la variabile più importante si sposta dalla macchina ad altri fattori può avere la possibilità di far bene.

Ma se questa è una buona notizia, lo è ancor di più il bollettino meteo: temperature basse a Shangai con possibilità di pioggia.

F1 Lotus, tanta guerra per un nome senza finanziatori

Negli ultimi anni il nome Lotus è stato al centro di numero dispute. Adesso che è stata annunciata la rottura tra il Lotus F1 Team e il Lotus Group, sponsor principale, si teme nuovamente una modifica di denominazione.

Il contratto previsto prima del divorzio era di 7 anni e mentre Lopez, proprietario di Genii, società di investimenti lussemburghese, ha detto che è sua intenzione lasciare il marchio per il prestigio, ci si domanda a quale fonte finanziaria attingerà la squadra.

F1, Il GP d’Argentina pronto a sostituire la Corea per 3 anni

La Formula Uno ritornerà in Argentina. A maggio si stipulerà il contratto pluriennale con Bernie Ecclestone, dopodiché si dovrà decidere quale circuito dovrà lasciare il mondo automobilistico, perchè è nell’interesse di tutti non allungare il calendario con i 20 appuntamenti previsti.

Il Ministro degli Esteri argentino accetta la sfida, mentre il presidente Cristina Fernandez de Kirchner conferma la volontà di portare la gara su un circuito cittadino. Tra i possibili candidati a lasciare il circus sembra ci sia la Corea, poiché negli ultimi mesi si è mostrata inadempiente nei pagamenti concordati, ma un gemellaggio con il Brasile non è da escludere.

F1, Barrichello ritorna in Ferrari solo perchè è brasiliano

L’ex pilota di Formula Uno ha rivelato di essere disposto ad un doppio ritorno, quello nella massima categoria automobilistica e quello con il team italiano col quale ha corso per ben 6 anni consecutivi.

Il brasiliano scartato dalla Williams per far posto ai ricchi sponsor del connazionale Senna è adesso costretto a correre in America con la IndyCar, ma nell’ultima intervista, dopo aver incoraggiato Felipe Massa, ha espresso tanta voglia di un suo ritorno. La Ferrari non ha rilasciato nessuna risposta, ma se un evento del genere dovesse accadere sarà esclusivamente dovuto al fatto che a Maranello tengono più alla nazionalità latina che al talento.

F1, Damon Hill: in Bahrain c’è rabbia, dolore e tensione

L’ex pilota di Formula Uno è il primo a lanciare un segnale forte di protesta contro l’imminente Gran Premio del Bahrain.

Lo scorso dicembre fu lui stesso di persona, insieme al presidente della FIA Jean Todt, ad andare nel paese arabo per valutare le possibile condizioni atte ad ospitare la gara. Da li ad ora le cose sono cambiate. Nel recente pranzo di Londra Ecclestone e i dirigenti del GP hanno fatto finta di niente, indicando le recenti proteste come atti vandalici, ma John Timoney, ex capo della polizia a Miami e attuale consulente nel Ministero degli Interni in Bahrain, ha smentito l’aria serena ammettendo i seri pericoli in cui lo sport va incontro.

F1 Lotus, in Cina previsti aggiornamenti Eccitanti

Da Estone le sorprese non sono finite. Per il Gran Premio della Cina arriverà un nuovo pacchetto per la Lotus E-20, un insieme di aggiornamenti che riguarderanno l’aerodinamica e gli ammortizzatori.

Grosjean estasiato dal duro lavoro in fabbrica ha chiamato ‘eccitanti’ le innovazioni previste, mentre il campione del mondo Kimi Raikkonen è stato presente in sede per lavorare insieme al team.

F1, dalla culla Red Bull Vettel prepara la vendetta

Ci si aspettava un comportamento migliore da un due volte campione del mondo, ma Sebastian non è pentito dei gesti e insulti rivolti al pilota indiano Karthikeyan.

Aver perso il quarto posto in Malesia può compromettergli il terzo titolo iridato, ma il tedesco che ha passato le ultime ore a Milton Keynes, preparando al simulatore i prossimi Gran Premi, promette che in Cina e Bahrain la sua corsa al titolo sarà nuovamente aperta.

Button giura fedeltà a McLaren: Non vedo perché dovrei andare via dalla F1

Il pilota inglese ex campione del mondo ha sigillato il rapporto con la sua squadra. Già legato con un contratto triennale ha spiegato l’importanza di rimanere presente in Formula Uno, nonostante lo sport avvolte costringa persone come Schumacher e Raikkonen a staccare la spina.

Jenson nei giorni passati aveva pure confidato la chiamata della Ferrari, ma a dimostrazione della sua ottima convivenza con la McLaren, il pilota non intende cambiare ne squadra ne sport.

F1 2012, la Ferrari copia i progetti della Sauber

Peter Sauber ricorderà il 2012 come l’anno più bello della sua vita. La sua macchina è apprezzata da tutti, tanto che gira voce che la F2012 B, quella che verrà presto introdotto con tanti aggiornamenti, sarà uguale all’auto del team svizzero.

Matt Morris è il capo progettista della squadra, l’ingegnere che quest’anno è riuscito a fare meglio di Adrian Newey e Nicolas Tombazis. La C-31 infatti è la macchina che meglio si comporta su tutte le condizioni di pista e così la Ferrari che fornisce motore e cambio sta pensando di copiare la parte posteriore e le pance laterali per risolvere i suoi problemi di competitività.