Hyundai Motor Group (Hyundai-Kia), nel 2012 12.2 miliardi di $ di investimenti

di Riccardo Guerra 1

La società sudcoreana Hyundai Motor Group, a cui appartengono la casa automobilistica Hyundai e la casa automobilistica Kia, cioè il quinto gruppo mondiale per volume di vendite (posizione relativa all’anno 2010), ha annunciato che nel corso dell’anno 2012 prevede di investire 12,2 miliardi di dollari per potenziare il proprio reparto Ricerca e Sviluppo e per migliorare i propri stabilimenti produttivi. Il conglomerato ha inoltre fatto sapere che suppone di riuscire a vendere sette milioni di autovetture durante l’anno appena iniziato, nonostante la crisi internazionale e quella automobilistica, facendo registrare una performance migliore rispetto all’anno 2011, durante il quale ha venduto circa 6,5 milioni di automobili.

La crescita di entrambe i marchi, Kia e Hyundai, sta infondendo ottimismo nei manager che guidano questo gruppo asiatico, tanto che questi hanno approvato investimenti superiori rispetto al 2011 del 15,6%. Nello specifico, circa 7,8 miliardi di dollari verranno usati per potenziare la rete produttiva globale (migliorando gli impianti esistenti il management di Hyundai Motor Group crede di riuscire ad incrementare la crescita dei due brand, Kia e Hyundai, che effettivamente oggi risentono di limiti di produttività ormai troppo stretti), per costruire un nuovo stabilimento in Sud Corea e per potenziare le operazioni di produzione di acciaio. La restante parte di questi investimenti, cioè 4,4 miliardi di dollari, verrà usata per il reparto Research&Development, al fine di accelerare lo sviluppo di veicoli eco-frendly, ecologici ed efficienti.

Durante questi ultimi due anni, Hyundai e Kia hanno fatto registrare crescite davvero abbondanti e positive, tanto che la società ha iniziato ad impensierire big del settore, come Gruppo Toyota e Gruppo Volkswagen. Merito di un buon rapporto qualità-prezzo, merito dell’evoluzione meccanica delle vetture prodotte, merito di nuovi registri estetici (in entrambi i casi dovuti all’ingegno di designer provenienti da marchi europei: Thomas Burkle, ex-BMW, ha ideato il Fluidic Sculpture, lo stile che sta portando fortuna a Hyundai, mentre Peter Schreyer, ex-Audi, è lo stilista di Kia).

Photo credits | Getty Images

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