Lamborghini Mucielago SuperVeloce, storia di un incidente

di Riccardo Guerra Commenta

Ogni tanto una sorsata di gossip fa bene alla salute, a mio avviso, distogliendoci dalla serietà del mondo automobilistico, in special modo dopo l’apertura del Salone di Parigi 2010, che ha portato sui nostri schermi una quantità di informazioni da richiederci una boccata di ossigeno, con una storiella che, si, ha per protagonista un’autovettura – una supercar, ad essere più precisi –, ma che possiede una buona percentuale di gusto ludico. Certo, non vogliamo infierire sul malcapitato (anzi, i malcapitati sono due, tre, contando anche il veicolo), solo rilassarci un po’.

C’era una volta un facoltoso proprietario di una coupé sportiva italiana, di cui non conosciamo né volto né identità né Paese di provenienza. Che importa, nelle fiabe? Ebbene, era (badate bene all’utilizzo del tempo imperfetto) il fortunato possessore di un esemplare di Lamborghini Murcielago LP 670-4 SuperVeloce. La declinazione più potente mai realizzata dell’attuale ammiraglia della casa automobilistica emiliana del Toro. Tanto per schiarirci le idee, si tratta di una supercar con motore longitudinale posteriore, a quattro ruote motrici, il cui propulsore dodici cilindri a V di 6,5 litri (6.496 centimetri cubici di cilindrata) eroga 670 cavalli. Una versione assai prestigiosa, anche per il costo: all’interno dello Stivale, Lamborghini Murcielago LP 670-4 SuperVeloce viene commercializzata a 360.000 euro.

Ebbene, il proprietario si è recato presso un’officina (neppure di questa conosciamo ubicazione e tipologia), per effettuare un normale cambio d’olio alla propria supercar italiana. Una tranquilla operazione di routine, direte voi. Certo. Lasciata la SuperVeloce al meccanico, il pilota se n’è andato, fiducioso nell’intervento immediato. Non ha fatto i conti con un altro improvvisato pilota, il meccanico, appunto, che si è vestito dei panni di un navigato conducente di sportive da strada, come questa Lamborghini, e, chiamato un amico, per provare la prodezza, è finito fuori dal proprio “tracciato”, danneggiando il veicolo. Non abbiano notizie del volto del legittimo proprietario, alla notizia, né conosciamo la fine della storia, che ognuno può immaginare a suo modo. A voi è mai capitata una cosa simile? Un meccanico un po’ furbacchione che ha abusato della vostra autovettura? Raccontate, se conoscete di fatti analoghi.

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