Rosberg, un futuro da 64 milioni di $


Il pilota tedesco ha annunciato il suo legame con la Mercedes attraverso un contratto pluriennale, ma senza specificare esattamente gli anni effettivi del suo accordo. Molto probabilmente è un legame che si estenderà oltre il 2013, anzi il giornale Bild è sicuro che l’impegno tra le parti sia stato fissato fino al 2015, dunque un contratto triennale se si mette in considerazione che il 2012 erà già stato prestabilito.

Con 16 milioni di dollari a stagione, Rosberg a fine contratto si ritroverà con un sostanziale gruzzolo di soldi, pari a 64 milioni di dollari. Il pilota è in Formula 1 dal 2006, quando con il debutto con la Williams dimostrò di avere un grandissimo talento. Attualmente ha corso 106 GP, ma non ha mai vinto una gara, fino ad ora con la Mercedes GP è riuscito a realizzare 3 podi, con un totale di 217 punti raccolti.

Un punto chiave che ha permesso a Rosberg di decidere sul suo futuro è stato il rinnovo tecnico che la Mercedes ha fatto acquistando Bob Bell, Geoff Willis e Aldo Costa dalla Ferrari.

Sono molto felice di avere prolungato il mio contratto con il team Mercedes GP Petronas. Vincere con una Freccia d’argento sarà uno dei punti culminanti della mia vita, mi piace aiutare il nostro team per diventare il migliore in Formula Uno. Ho piena fiducia che il team mi fornirà una macchina vincente, e che saremo in grado di contribuire alla tradizione sportiva fantastica delle Frecce d’Argento“ha commentato Rosberg.

Ford: parte a Colonia la produzione del motore 1.0 litri a tre cilindri

Si tratta del più piccolo motore prodotto da Ford: la linea di montaggio del nuovo propulsore 1.0 litri EcoBoost è stata inaugurata qualche ora fa, a Colonia, in Germania, da Alan Mulally, presidente ed Amministratore Delegato della casa automobilistica dell’Ovale Blu. Un cuore compatto, efficiente e mediamente potente (in relazione alla cilindrata), destinato a spingere modelli diversi tra loro (ne saranno provviste la nuova Ford Focus, la nuova monovolume Ford C-Max e la nuova monovolume compatta Ford B-Max, ma in futuro il suo sfruttamento sarà molto più abbondante): uno dei fiori all’occhiello dello scaffale dell’azienda americana ed un grande sforzo per far diventare la gamma Ford più ecologica di oggi. Il motore sarà disponibile, in Europa, dalla prossima primavera.

Vygor Opera 2/2

Non si può dire, certo, che questa nuova Vygor sia il simbolo del design Made

Citroen, la nuova DS1 arriva tra il 2012 ed il 2013

La casa automobilistica francese Citroen ha deciso di puntare molto sul sub-brand DS, cioè su quella famiglia di veicoli della propria gamma altamente personalizzabili, fortemente originali, molto elaborati, abbondantemente curati e decisamente non comuni, non adatti al grande pubblico ma ad una nicchia di clienti. Ciò che dico è sotto gli occhi di tutti (e non è frutto della mia immaginazione, per quanto fervida): in pochi mesi, la gamma DS, nel listino della casa automobilistica del Double Chevron, è passata da un modello (Citroen DS3) a tre modelli (si sono aggiunte Citroen DS4 e Citroen DS5). E l’energia del brand francese non si ferma e non si fermerà certo così: l’azienda prevede di ampliare, in pochi anni, la famiglia di vetture Premium sino a sei modelli. Quali? Non possiamo entrare nella mente del management della società del Gruppo PSA, ma possiamo ascoltare qualche parziale chiacchiera: pare che il marchio stia già lavorando ad un’ammiraglia (che potrebbe essere la diretta discendente di Citroen Metropolis, berlina di grandi dimensioni esposta in numerose occasioni durante i mesi passati) e ad una citycar compatta, più minuta di Citroen DS3 e pronta a diventare l’entry-level di Citroen.

Vygor Opera 1/2

Avete 140.000 euro (tasse escluse) nel taschino e non sapete che farne? Vygor, nuova casa automobilistica italiana, vi propone una soluzione: Opera. Cos’è? Una supercar (almeno, così loro la descrivono): una gran turismo per metà Sport Utility Vehicle (dei SUV ha le fiancate massicce ed il corpo voluminoso, l’altezza da terra marcata e la linea di cintura bombata). L’azienda dello Stivale, new-entry nel mondo delle automobili sportive, ha deciso di divulgare due nuove immagini della vettura, dopo le prime due mostrate nei mesi scorsi, ed ha scelto finalmente di darci nuove informazioni, per capire quali caratteristiche ha questo progetto.

Toro Rosso nega l’aiuto Red Bull


Questa è una sciocchezza” così Franz Tost ha risposto a coloro che avevano suggerito un aiuto Red Bull a seguito degli improvvisi miglioramenti che l’ex Minardi ha ottenuto nelle ultime gare.

Nonostante la Toro Rosso sia di proprietà della Red Bull, la macchina è progettata al 100% a Faenza, proprio perché il regolamento lo impone, anche se però i consigli, seppur tecnici non sono assolutamente vietati. Quando la Toro Rosso ha mostrato un passo deciso, portandosi alle spalle di Sauber e Force India, tutti hanno subito pensato che negli aggiornamenti recenti ci fosse lo zampino della casa madre.

Questo per tantissimi motivi. Prima di tutto perché la remunerazione a fine anno tra l’ottava e la sesta posizione ha una differenza di quasi 10 milioni di $ e poi non è da escludere il fatto che questi miglioramenti permettono alla squadra di rendersi più attraente all’esterno.

Una possibile vendita della Toro Rosso non è da escludere. Molti hanno collegato il team italiano con Abu Dhabi, perché già delle collaborazione e non solo di sponsorizzazione sono presenti tra gli interessati, in particolare con la società di investimenti che attraverso la CEPSA sponsorizza già il team.

Niente pensione per Schumy, avanti fino al 2013


Secondo il settimanale Sport Bild, Michael Schumacher rimarrà in Formula 1 per almeno altri due anni. Questo perché il tedesco, oltre a rispettare il suo contratto triennale, pare abbia prolungato la sua ferma con la Mercedes fino alla fine del 2013.

Non c’è alcuno motivo per cui Michael non dovrebbe continuare” ha detto il team boss Ross BrawnE’ molto utile alla squadra e non ha perso il suo vantaggio”.

Ho dimostrato che posso correre nelle gare più veloce rispetto al mio compagno Nico Rosberg, quindi complessivamente sono nella direzione giusta” ha commentato il sette volte campione del mondo.

Ma Schumacher ha chiarito subito che nel 2012 la Mercedes non avrà l’occasione di lottare per il titolo iridato, ma sarà un anno importante per mettere su le basi per il 2013, l’anno del riscatto delle frecce d’argento.

Norbert Haug ha detto:” Chi ha scritto che Michael era fuori si è sbagliato. Egli ha una guida fantastica, nessuno ha fatto più sorpassi di lui al primo giro”.

F1 2012, ritorno un francese: è Pic alla Marussia


Il giornale sportivo francese L’Equipe ne è sicuro, nel 212 avremo almeno un pilota francese fra gli attuali concorrenti del campionato mondiale di Formula 1. Charles Pic pare abbia preso un accordo con la Marussia(l’attuale Virgin Racing) per sostituire Jerome d’Ambrosio, affiancandosi così al veterano Timo Glock.

Tra i candidati al sedile era evidente che il giovane 21enne era tra i favoriti, in quanto oltre ad aver corso in GP2, è raccomandato dal suo mentore Olivier Panis, ex pilota di Formula 1 che conosce molto bene l’ambiente sportivo. In più Pic porta con se una grandissima fetta di sponsorizzazione grazie al gruppo Legardere.

Ma Charles Pic sarà l’unico francese a fare un ritorno in Formula 1? In casa Renault se Robert Kubica non dovesse più tornare, Boullier, il team boss Renault, sta cercando di spalancare le porte al suo connazionale Grosjean , che già in quest’ultime gare avrà l’occasione di testare la macchina durante il venerdì.

Poi c’è Vergne, venuto fuori dal programma piloti della Red Bull, mentre la Ferrari dalla sua Accademia di giovani piloti, sta cercando di ottenere un posto alla Williams, sicuramente da collaudatore per il suo giovane allievo Jules Bianchi.

Jaguar, nuove informazioni sulla berlina di segmento D Premium del Growler

Da tempo abbiamo fiutato la possibilità che la casa automobilistica britannica Jaguar metta al mondo una nuova berlina, di dimensioni più contenute rispetto a quelle dell’attuale entry-level della gamma, cioè Jaguar XF, e quindi appartenente al segmento D Premium, erede (virtuale, s’intende) di quella poco fortunata Jaguar X-Type che è rimasta sino ad alcuni anni fa nel listino del brand oggi di Tata Motors. Mese dopo mese, abbiamo aggiunto qualche dettaglio, qualche chiacchiera, qualche informazione a questo misterioso progetto: volete leggere nuove succose indiscrezioni? Pare che la nuova berlina media Jaguar verrà ultimata e presentata nel corso dell’anno 2015 (prima, in questi anni, il brand si occuperà di altri mezzi: la nuova sportiva compatta – sia coupé che spyder -, la nuova Jaguar XF station wagon, il primo SUV e bla bla bla) e che sarà dotata di trazione anteriore, in netta controtendenza con la tradizione e con l’attuale situazione del listino Jaguar (Jaguar XF, Jaguar XJ e Jaguar XK sono tutte spinte dagli pneumatici posteriori).

Mazda, carrellata di nuovi modelli da qui al 2014

A partire dalla nuova Mazda CX-5, il SUV di medie dimensioni che si porrà al fianco di Mazda CX-7 dal primo semestre del prossimo anno, la gamma della casa automobilistica orientale sarà invasa da una carrellata di nuovi modelli, profondamente rinnovati e decisamente differenti da quelli che attualmente popolano il listino del brand giapponese. A dirlo è un’indiscrezione, ma già precedentemente l’azienda ci aveva dato prova della propria vitalità, con alcune concept car: proprio un prototipo ci darà prova dell’energia di Mazda al Salone di Tokyo 2011, tra alcuni giorni (la manifestazione si svolge in Giappone nel mese di dicembre, a partire dal giorno 3 per concludersi il giorno 11), cioè Mazda Takeri Concept. Ma già Mazda Shinari e Mazda Minagi avevano mostrato come la casa automobilistica nipponica abbia intenzione di evolvere la propria flotta di veicoli.

Foto spia: Audi A3 MK III, svelato anche l’abitacolo della media Premium

Se vuoi diventare il brand Premium più importante sul pianeta, devi colpire nei punti giusti del mercato. Audi l’ha capito: la casa automobilistica tedesca dei Quattro Anelli, dopo aver allargato la propria gamma di SUV (ed altri ne arriveranno, nel corso dei prossimi anni), dopo aver rivisitato tutte le berline e le station wagon del listino, dopo aver introdotto una piccola utilitaria Premium, è pronta a rinfrescare anche l’unica media di segmento C Premium della propria offerta, cioè Audi A3, una pedina davvero fondamentale per raccogliere apprezzamenti e affastellare contratti nel Vecchio Continente. Come abbiamo anticipato precedentemente, la nuova generazione (cioè la terza) della vettura sarà su strada a partire dalla primavera del prossimo anno, dopo la presentazione ufficiale al Salone di Ginevra 2012 di marzo venturo. Come abbiamo anticipato, Audi A3 ha subito una forte maturazione senza perdere di vista i propri cromosomi e dunque l’aspetto sarà simile a quello delle versioni che l’hanno preceduta (cavallo che vince…). Come abbiamo anticipato, la nuova media di segmento C Premium della casa automobilistica dei Quattro Anelli sarà però tecnicamente molto più evoluta dell’attuale, dato che è stata progettata (prima vettura del Gruppo Volkswagen) sul pianale modulare definito MQB, da cui nasceranno anche, tra le altre, Volkswagen Golf e Seat Leon.

Subaru, nuova Advanced Tourer Concept

La casa automobilistica l’ha chiamata Subaru Advanced Tourer Concept, ma sotto sotto questa vettura è un po’ la nuova Legacy: così il brand giapponese ha deciso di anticipare la propria ammiraglia, sfornando questa imponente quanto ecologica concept car, che sarà esposta in via ufficiale al Salone di Tokyo 2011 e che da alcune ore è stata mostrata qui, in rete. Una vettura importante: anticipa una fetta del futuro del brand, non solo perché (pare) nascerà da lei la nuova Subaru Legacy (come abbiamo detto poche parole fa), ma anche perché porta in scena il nuovo design della casa automobilistica orientale ed un cuore ibrido che potrebbe finire sotto il vestito di alcuni dei modelli di serie della gamma Subaru. La vettura sarà sul palcoscenico del teatro giapponese dal 3 dicembre sino al giorno 11 dello stesso mese.

Porsche, la supercar a motore centrale slitta al 2020? Userà piattaforma Audi/Lamborghini?

Nuove e fresche indiscrezioni aleggiano oggi nell’aria della cronaca motoristica europea in merito alla sportiva a motore centrale firmata Porsche, che il management del brand della Cavallina, guidato da Matthias Müller, Amministratore Delegato, ha confermato ufficialmente al termine della passata estate. A darci interessanti dettagli in merito a quella supercar che si posizionerà tra Porsche 911 e Porsche 918 Spyder e che sarà diretta concorrente di Ferrari 458 Italia, McLaren MP4-12C e Mercedes SLS AMG è la testata britannica Autocar, una tra le più autorevoli voci dell’informazione automobilistica.

Chevrolet Aveo guida sicura e basse emissioni: se la provi non puoi farne più a meno

  Lunghe code sulle strade urbane e tanto stress prima di arrivare in ufficio ogni giorno, senza contare la mancanza di stabilità della vostra vecchia auto sui percorsi extraurbani, che spegne la voglia di avventura nel weekend e nei giorni lontani dal lavoro. Niente paura, dimenticate il passato e guardate avanti: la vettura dei sogni esiste ed ha un solo nome, Chevrolet Aveo in grado di garantire una guida rinnovata e giovane, comfort, nuovi spazi nell'abitacolo e, dato assolutamente da non sottovalutare, ridotti consumi. In pratica una esperienza nuova sulle quattro ruote con un occhio all'ambiente. Un concentrato di caratteristiche tecnologicamente molto avanzate pensate per regalare una esperienza più che piacevole fuori e dentro la città, su dimensioni non eccessive che permettono di trovare il parcheggio con relativa facilità. Potete scegliere tra le due versioni berlina a quattro e cinque porte, per un perfetto mix di qualità e alternative che stavate cercando, senza dimenticare l'elevato livello di sicurezza per tutti, in particolar modo per i passeggeri.