Renault ZOE Preview, una nuova elettrica al Salone di Parigi 2010

Dal futuro con amore, per la natura. Al Salone di Parigi 2010, Renault ha deciso di puntare tutto sulle vetture al 100% elettriche e così, dopo la “strana” biposto Twizy, la Casa transalpina presenterà anche la ZOE Preview, un’avveniristica vettura ricca di comfort che raggiungerà la fase finale de suo sviluppo e debutterà sul mercato non prima del 2012.

Lunga 4.10 m e pesante 1.400 Kg, la nuova Renault ZOE Preview è equipaggiata con un propulsore elettrico da 60 kW/80 CV (con 222 Nm di coppia massima) alimentato da batterie agli ioni di litio. La velocità massima raggiungibile dal veicolo è di 135 km/h, l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in 8.1 secondi, mentre l’autonomia del veicolo si attesta sui 160 km. La ricarica può essere effettuata “normalmente”, collegando la vettura alla presa elettrica di casa (in questo caso dura tra le 6 e le 8 ore), o tramite delle unità di recupero rapido installate su suolo pubblico (in questo caso, si riescono a recuperare 50 km di autonomia in 10 minuti).

Incredibili gli interni del veicolo, che oltre ad apparire curatissimi in ogni singolo dettaglio, riservano ai passeggeri un carico comfort mai visto prima in un auto del genere. Si parte dal climatizzatore intelligente, che dona una sensazione di benessere regolando il livello di igrometria dell’aria, per poi arrivare al diffusore di aromi elettronico, il sistema di luci con luminoterapia e il sensore di tossicità che monitora la qualità dell’aria. Non poteva mancare, poi, un sistema audio con musica rilassante studiata per mettere a proprio agio guidatore e passeggeri.

Maggiori informazioni sulla produzione della Renault ZOE dovrebbero essere comunicate entro breve. Ed ora ecco una bella galleria fotografica dell’auto.

Lotus Elise al Salone di Parigi 2010

Diversa. Questa la prima parola che mi viene in mente alla vista della nuova Lotus Elise, presentata al Salone di Parigi 2010 dal costruttore di Hethel. Questo è il sapore che rimane in bocca quando si raffronta questa tesa e appuntita versione con l’attuale generazione, molto più morbida, gonfiata, molto più densa, cremosa. Il Chief Executive Officier di Lotus, Dany Bahar, che ha presenziato con il proprio commento accanto a ciascuno dei nuovi modelli presentati alla manifestazione, ha ammesso che la nuova Lotus Elise, sebbene la commercializzazione sia ancora lontana, è costata un duro lavoro di progettazione.

Nissan GT-R 2012 al Salone di Parigi 2010

Il costruttore nipponico Nissan ha sfruttato il Salone di Parigi 2010 per esporre la nuova GT-R: la sportiva di punta del listino della casa automobilistica ha subito un leggerissimo maquillage, che possiamo indicare come il Model Year 2012. Infatti, la nuova veste di Godzilla, come la chiamano gli aficionados di tutti i mercati, non riceve grossi mutamenti e la commercializzazione avverrà durante il prossimo anno. Il debutto di Nissan GT-R Model Year 2012 è avvenuto nel più assoluto silenzio. Volutamente. Il costruttore, infatti, non ha ancora terminato la messa a punto delle specifiche tecniche – che, ovviamente, s’è guardato bene dal comunicare alla stampa presente al Salone di Parigi 2010 – e non c’è ancora concretezza di ciò che si troverà sotto il vestito.

Audi Quattro Rally concept al Salone di Parigi 2010

Ricordate la concept car Audi Quattro, che qualche ora fa avevamo raccontato? Una delle sorprese di Audi per la kermesse nella Ville Lumiere. Ebbene, la tendenza creatrice della casa automobilistica di Ingolstadt colpisce ancora e dal Salone le novità non sono terminate: Audi Quattro Rally concept è la declinazione da sterrato di quel prototipo di coupé sportiva prima citato.

Chevrolet Camaro Convertible, la prima immagine ufficiale

Prendiamo una boccata d’aria dal Salone di Parigi 2010 e ci lanciamo su un a vettura che poco ha in comune con il Vecchio Continente. Lei è americana, muscolosa, eppure elegante, dotata di un’armonia forse più tipica delle supercar emiliane. Si tratta della nuova Chevrolet Camaro Convertible, o, per dirla a modo nostro, cabriolet. La prima foto ufficiale è stata diffusa solennemente dal costruttore statunitense Chevrolet, ignaro che la forza della kermesse francese avrebbe coperto l’importanza d’un fatto simile. In sostanza: eccola qui, la muscle car che ancora stenta ad arrivare in Europa (ma che lo farà, prima o poi).

Ferrari SA Aperta al Salone di Parigi 2010

Il debutto ufficiale del tributo a Sergio ed Andrea Pininfarina, quello della casa automobilistica di Maranello, avviene al Salone di Parigi 2010: Ferrari SA Aperta entra nell’alta società Premium del mercato motoristico specificatamente sportivo. Come avevamo avuto modo di vedere, all’annuncio ufficiale della vettura, questa roadster viene costruita sulla base dell’architettura di Ferrari 599 GTB Fiorano, pur con le dovute modifiche. La produzione limitata – anche questo avevamo avuto modo di saperlo, qualche giorno fa – è già esaurita ancor prima della presentazione ufficiale: soltanto ottanta esemplari di Ferrari SA Aperta saranno costruiti.

Porsche studia un ingresso in F1 con Audi


E’ accaduto tutto a Londra durante la riunione FOTA, in prospettiva dei cambiamenti per il 2013, tra cui la discussione sull’utilizzo di un motore turbo da 1.6 litri. Era presente il presidente della Porsche Mattias Muller, presenza che si riallaccia ad un possibile ritorno della casa automobilistica sotto lo stesso marchio Porsche o Audi.

Il ritorno potrebbe avvenire appunto come fornitore di motore, oppure in qualità di azionista per qualche squadra, come ad esempio la Mercedes nei confronti della McLaren. Ovviamente non sfugge l’opzione di acquistare un team già esistente, perché con il nuovo Patto della Concordia spinto dalla FOTA, i team potrebbero ottenere un aumento dei loro ricavi dal 50% al 75%, il che vorrà dire che gestire un team di Formula 1 oltre a realizzare un’importante marketing globale d’immagine, porterà dei veri profitti.

I pretendenti di Porsche e Audi sono molti. La Red Bull ha da sempre coltivato forti legami con l’Audi attraverso azioni ed iniziative di business. Colin Kolles, proprietario della Hispania Racing possiede buoni collegamenti con la casa tedesca, mentre la Williams che soffre di problemi finanziari e che ultimamente pare sia disposta a cedere alcune azioni, collabora attraverso contratti con la Porche grazie alla fornitura di tecnologia ibrida.

Brawn svela la chiave per il ritorno al successo di Schumy


Se da una parte Eddie Jordan critica il ritorno del sette volte campione del mondo, consigliando al pilota il secondo ritiro in carriera, Ross Brawn team boss della Mercedes ha spiegato quali problemi impediscono a Schumacher di non essere competitivo tanto quanto Nico Rosberg. Segreti e speranze per il 2011, l’anno in cui Michael Schumacher metterà in gioco la sua immagine per un’ultima volta, perché diversamente ai buoni propositi è scontato che la Mercedes non continuerà a supportare il pilota se l’attuale rendita dovesse eguagliare il 2010.

76 punti divido Nico da Michael. Sono troppi e non vi è benché minima prestazione che abbia fin’ora saziato la voglia di rivederlo correre. Purtroppo è triste dirlo, ma dato l’avvincente finale di campionato che si combatte al fronte, in alcune gare ci si dimentica pure che corre “il pilota dei record”.

I tempi sono cambiati, tre anni sono lunghi, l’allontanamento non ha giovato e il mondo che prima ci sembrava di conoscere improvvisamente è cambiato. La Ferrari dei tempi d’oro di Schumacher, collaborava assiduamente con la Bridgestone e Schumacher grazie alla presenza costante ed illimitata dei test(contrariamente ad oggi), poteva sviluppare secondo il proprio profilo di guida gli pneumatici.

E’ stato un rischio sottovalutato quello di ritornare in una Formula 1 senza test? Ross Brawn difende Schumacher e spiega:” Se prendiamo la telemetria che ci mostra i tempi di staccata in curve veloci, possiamo vedere che Michael ha sempre la stessa caratteristica. Diversamente nelle curve lente Nico sfrutta meglio le gomme e Michael è consapevole. Io penso che nel 2011 potremmo rivedere nuovamente Schumacher”.

Renault Twizy, la nuova due posti elettrica al Salone di Parigi 2010

È di Renault una delle vetture più originali del Salone di Parigi 2010 (2-17 ottobre). Ci riferiamo alla Renault Twizy, un concept di “scooter travestito da auto” capace di ospitare fino a due persone e di scarrozzare i suoi ospiti essendo spinto da un motore esclusivamente elettrico, alimentato con batterie agli ioni di litio da 7 kWh.

Misura 2,32×1,19×1,46 metri, pesa 450 Kg, ed è disponibile in due versioni differenti: la Renault Twizy e la Renault Twizy 45, che ha un motore depotenziato e può essere guidata anche senza patente. La prima è equipaggiata con un propulsore elettrico da 10 CV e 57 Nm in grado di raggiungere 75 km/h con un’autonomia di 100 km per ogni ricarica (della durata di 3 ore e mezza); la seconda “monta” un motore da 5 CV e 45 km/h. Emissioni zero, ovviamente, per entrambe.

La Renault Twizy dovrebbe entrare in commercio in Europa alla fine del 2011. Dovrebbe costare non più di 7.000 euro. Ed ora lasciamo spazio a un po’ di foto dell’originale vettura: buona visione!