Rc auto, il Decreto Sviluppo ripristina il termine di tolleranza

di Gtuzzi 1

Tutti coloro che hanno avuto a che fare, fino ad ora, con il rinnovo automatico della polizza Rc auto, non dovranno modificare le proprie abitudini: infatti, a partire dal prossimo 1 gennaio 2013 prenderà il via, in ogni caso, il termine di tolleranza (si tratta dei quindici giorni seguenti alla scadenza).

rc auto ripensamento decreto sviluppo
Ecco , quindi, che uno degli effetti più importanti che avrebbe dovuto avere il Decreto Sviluppo 2.0 ha subito un notevole ridimensionamento, dal momento che il periodo di tolleranza partirà ugualmente anche nel momento in cui non è presente il rinnovo tacito.

rc auto ripensamento decreto sviluppo

DECRETO RITORNA SUI SUOI PASSI

Fino ad ora, gli automobilisti erano abituati ad un periodo di tolleranza pari a quindici giorni per tutti i contratti contenenti la clausola di rinnovo tacito nel momento in cui vengono a scadenza.
Quindi, anche in assenza della richiesta di disdetta, la copertura era comunque valida anche se il proprietario non avesse ancora saldato il pagamento del premio Rc auto: si trattava di una norma che, in poche parole, ha favorito, fino ad ora, tutti coloro che pagavano la propria polizza con forti ritardi.
Negli ultimi giorni, inoltre, è circolata la notizia secondo cui queste clausole potrebbero essere abolite con l’arrivo del nuovo Decreto Sviluppo e la preoccupazione dei consumatori è ritornata a farsi sentire.

PREVALE IL BUON SENSO

Effettivamente, se il periodo di tolleranza fosse stato abolito, il rischio per tutti i ritardatari sarebbe stato quello di dover pagare una multa fino ad 800 euro, senza dimenticare anche la possibilità che la vettura venga sequestrata.
Invece, grazie al nuovo testo dell’art. 170-bis del codice assicurativo, non c’è più motivo di preoccuparsi: infatti, lo scopo della riforma di tale norma è quello di proporre una maggiore concorrenza nel settore, ma rimane ben saldo anche l’obiettivo di tutelare maggiormente i consumatori.
La decisione di non toccare il periodo di tolleranza si è dimostrata di buon senso per evitare troppe complicazioni agli automobilisti, visto che tale scadenza è, in ogni caso, una garanzia prevista dal contratto.

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>