Webber vuole essere eletto Numero 1 in Red Bull


Il pilota australiano della Red Bull pretende maggiore fiducia dalla sua squadra in considerazione alla lotta di questo campionato che negli ultimi anni non aveva mai riscontrato una disputa così serrata e densa tra 5 piloti.

La verità è che Webber trovandosi attualmente leader della classifica, vorrebbe eliminare il numero di concorrenti che potrebbero ostacolargli la vittoria del titolo e considerando che il suo compagno di squadra dista a 24 punti, si è chiesto se non fosse meglio che la Red Bull lo eleggesse primo pilota e che concentrasse le forze su di esso, come del resto ha fatto la Ferrari nelle ultime gare a partire dal GP della Germania.

Credo ci voglia una rivalutazione sulle regole che riguardano gli ordini di scuderia, ma ció che è successo è accaduto anche in passato, esempio” Mark ha continuato rivelando la sua posizione sulle strategie della Ferrari “ Se Fernando vincesse il titolo non si puó dire che non se lo meritasse per via dei 7 punti in più accumulati in Germania. Massa non aveva un margine considerevole, non ha dovuto rallentare drasticamente, magari Alonso avrebbe potuto anche attaccare rischiando per l’intera squadra. Se quest’anno la Ferrari vincesse, tra dieci anni la gente si ricorderà di questo e non de la manovra effettuata nel GP tedesco“.

Jordan sicuro che alla Mercedes qualcosa cambierà


Eddie Jordan non esclude il ritiro definitivo di Michael Schumacher. Ad attirare l’attenzione verso il pilota tedesco che lui stesso fece esordire negli anni 90, sono i grandi movimenti che in questi giorni vivono all’interno del team Mercedes.

Movimenti strani che collegano ad altri conducenti. La verità è che le aspettative della Mercedes per il futuro non sono brillanti come ci si aspettava” queste le conclusioni di Jordan, secondo il quale Michael Schumacher avrebbe assolutamente capito che l’età e l’allontanamento dalla Formula 1 hanno inciso moltissimo sul suo ritorno non roseo e che dunque questa volta il sette volte campione del mondo possa congedarsi definitivamente dallo sport. Addirittura Adrian Sutil è stato indicato come il più adatto sostituto di Schuamcher nel caso in cui quest’ultimo dovesse scegliere l’abbandono alle corse.

Credo che qualcosa in lui sia cambiato. Credo che stia pensando di smettere definitivamente. Troppe cose mi indicano che Michael stia rivalutando il suo impegno nello sport” conclusioni di Jordan.

Lotus cambia nome e motore. Dal 2011 alleata con Renault

Novità, cambiamenti e grandi collaborazioni tecniche. Questo è quanto il nuovo team Lotus annuncerà tra due settimane durante il Gran Premio di Singapore. dal 2011 la Lotus inizierà una collaborazione tecnica con la Renault, collaborazione che prevede il rifornimento per il team malese di motori, cambi e sistemi Kers, tutto per la durata di almeno 2 anni.

Un accordo simile avvenne tra Force India e McLaren Mercedes ad inizio 2009, grazie al quale il team indiano ha potuto abbandonare il fondo della griglia. Basta guardare i numeri, infatti nel 2008 la Force India ritardava dalla vetta di circa 2 secondi, mentre l’anno successivo il distacco fu dimezzato fino a giungere ai miglioramenti di questa stagione.

Questo legame permetterà sicuramente alla Lotus di poter correre ai livelli di Sauber e Toro Rosso per poi in futuro arrivare ai massimi livelli come lo stesso Tony Fernandes, proprietario del team, ha dichiarato:”molti dei negoziati sono andati in porto in questa due ultime settimane. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere tra qualche anno le prestazioni di Ferrari e Red Bull“.

Hamilton sbaglia ma si pente:”Rischio il mondiale”


Ancor prima di festeggiare per la vittoria di Alonso, i ferraristi festeggiavano per il ritiro del rivale più temuto dal cavallino e cioè di Lewis Hamilton. Recuperare circa 40 punti all’inglese è sembrato a tutti un’impresa molto difficile salvo che tutte le future gare prendessero le stesse caratteristiche di Spa e Monza.

Purtroppo non sarà così, ma grazie al ritiro dell’inglese e alla discreta prestazione di Webber, lo spagnolo della Ferrari ha potuto riaprire con ottimi propositi le speranze per la conquista del titolo iridato. Hamilton ha sbagliato scioccamente, ha preteso troppo ed in fretta ed alla fine ha ottenuto un bicchiere del tutto vuoto, per colpa di un errore simile a quelli commessi nel 2007, anno in cui poteva passare alla storia.

Unica consolazione è vedere Button competitivo, ma non tanto per il compagno ma per il semplice fatto che la seconda posizione è servita ad allontanare dalla zona podio le due Red Bull.

E’ stato chiaramente un mio errore. Questo accade in quelle gare dove vuoi spingere forte” ha spiegato Hamilton alla televisione “Stavo cercando di posizionare la mia auto in terza posizione, ma ho toccato……….