leonardo.it

Mercato dell’auto: in Italia, Giappone ed U.S.A. è crisi nera

 
Andrea Guida
3 aprile 2008
1 commento

Viviamo tempi non certamente floridi sotto il punto di vista dell’economia generale, e anche il mercato dell’auto inizia ad accusare il colpo in mezzo mondo.

Stiamo infatti parlando di un marzo (per non dire un 2008) se non proprio nero almeno grigio scuro per quanto concerne le vendite in paesi importanti come Italia, Giappone e Stati Uniti d’America, dove la crisi relativa all’esorbitante prezzo del petrolio e qualche altra “mazzata” locale hanno fatto sì che si vendessero pochissime automobili.

Nel nostro paese i non felici dati sono esattamente questi: a marzo 2008 un crollo del 18,76% con 212.326 nuove auto immatricolate, contro le 261.370 di un anno fa.


In U.S.A. non se la passano sicuramente meglio, si parla infatti del peggior periodo per il mercato dell’auto dal 1993 ad oggi. Alcuni dati significativi sono quelli di GM, che ha visto le sue vendite scendere del 19,2% rispetto all’anno precedente, Ford che ha subito un calo annuale del 14% e Chrysler con un tuonante -19% siglato nel marzo di quest’anno rispetto a quello del 2007.

Infine, calice amarissimo da bere per il Giappone, protagonista del peggior periodo per il mercato dell’auto da 33 anni ad oggi. Per il periodo del sol levante, escluso qualche segnale positivo per quanto concerne le minicar, significativi i dati di Toyota (-10%), Nissan (-4%) ed Honda (-3%).

La situazione è grave, e quasi inutile dire che per i mesi che stanno per arrivare non si preannuncia nulla di buono. Noi, dal canto nostro, non possiamo che incrociare le dita e sperare che il mercato automobilistico, supportato da qualche positivo sbalzo dell’economia generale, possa tornare a crescere quanto merita.

Dati italiani: ANSA

Articoli Correlati
Ottobre: nuovo tonfo del mercato dell’auto in Italia

Ottobre: nuovo tonfo del mercato dell’auto in Italia

Se il “moderato” calo di Settembre, pari al 5.5%, aveva fatto sognare un qualche piccolo margine di ripresa del mercato dell’auto in Italia, i dati di Ottobre ci scaraventano tutti [...]

Italia in crisi, non si rottamano più auto

Italia in crisi, non si rottamano più auto

Che in Italia la crisi del mercato dell’auto fosse abbastanza seria lo sapevamo tutti, ma il dato che stiamo per darvi rivela una situazione forse ancora peggiore di quella che [...]

A maggio crolla il mercato dell’auto italiano

A maggio crolla il mercato dell’auto italiano

Che non ci sarebbe stato il segno “più” lo si poteva facilmente immaginare, ma che la frenata del mercato delle auto nel nostro paese potesse arrivare a queste dimensioni nel [...]

La crisi americana danneggia Toyota

La crisi americana danneggia Toyota

Ormai lo sanno anche i muri: questo è davvero un brutto periodo per l’economia occidentale, ed in particolare per quella statunitense che tra crisi dei mutui ed altri scivoloni sta [...]

Cina, il mercato delle auto vola ancora

Cina, il mercato delle auto vola ancora

Come ormai ben saprete, noi di UltimoGiro siamo sempre attenti a quel che accade in mercati automobilistici vivaci ed in continua evoluzione come quello di paesi emergenti del livello dell’India [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento

  • #1franco sanna

    Chi non desidera cambiare la sua vecchia auto? Quanti possono permetterselo? Io no. Dopo 20 anni di lavoro alla A.S.L. percepisco uno stipendio di 1120 euro. Gli eventuali incentivi statali non mi risolverebbero niente. Probabilmente mi tasseranno per tentare di risolvere un fallimento totale del settore auto. Senza la giustizia sociale sarà un miracolo se riuscirò a salvare la casa e appena si fermerà la mia vecchia 500,andrò a piedi. Cordiali saluti.

    2 ago 2010, 19:22 Rispondi|Quota
Trackbacks & Pingback
  1. Mercato auto in discesa, Fiat in controtendenza: immatricolazioni in Francia e iniziative in Serbia - Finanza Live