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Formula 1, la rivelazione di Alonso: “Ho rifiutato un’offerta della Red Bull”

Pubblicato da: Moreno

Il pilota spagnolo Fernando Alonso in passato è stato ad un passo dal firmare un oneroso contratto con la Red Bull. Due anni fa, nel pieno della tempesta dello scandalo che travolse Briatore e la Renault e nel mentre era in corso la delicata trattativa con la Ferrari arrivò all’asturiano l’offerta di sedere al volante di quella che poi, proprio in questi ultimi due anni, si è rivelata la monoposto più forte e veloce. Alla fine Fernando scelse la Ferrari. Un progetto molto ambizioso e che l’asturiano ha sposato senza mostrare alcun tipo di dubbio o ripensamento da quando ha detto il suo sì alla Rossa di Maranello: “Avrei qualche mondiale in più ma non sarei contento come sono adesso in Ferrari. Credetemi non vorrei mai essere su un volante differente da quello della Rossa. È più importante per un pilota guidare una Ferrari che vincere un mondiale subito. È difficile da spiegare ma il fascino è incredibile, hai nelle mani la storia dei motori, rappresenti il Cavallino Rampante nel mondo…”

“HAMILTON ALLA FERRARI, PERCHE’ NO?!” – Questa dunque la rivelazione (anche se qualcosa era già trapelato in passato) di Fernando Alonso. Così come nei mesi scorsi si é anche parlato di un possibile arrivo in Rosso di Lewis Hamilton. L’inglese però, ha sempre negato l’esistenza di trattative con Maranello, ma le voci di radio mercato continuano a girare ed ora,  a promuovere quella che potrebbe essere una operazione di grande interesse, è lo stesso Alonso: “Io non ho nessun problema con Hamilton. Ho il massimo rispetto per lui e per quello che ha fatto in tutti questi anni in McLaren. Non ho problemi a condividere il box con nessuno. Guidare una Ferrari è già una grande soddisfazione, sei nel più grande team della storia e devi essere pronto a dividere il volante con i più grandi problemi. Io non avrei nessun problema con Hamilton e neanche con Vettel”.

Formula 1, Alonso e Massa verso Silverstone: sarà il bivio della stagione per la Ferrari

Pubblicato da: Moreno

Il Gran Premio di Gran Bretagna di domenica segnerà un inevitabile spartiacque per la stagione della Formula 1, sia dal punto di vista temporale sia da quello tecnico. La gara che si correrà nel rinnovato impianto di Silverstone, uno dei templi del motorismo sportivo del Vecchio Continente, è la nona della stagione e apre un mese di fuoco, nel quale saranno disputati anche altri due Gran Premio, quelli di Germania e Ungheria. Alla fine di luglio, dunque, si capirà quale direzione avrà definitivamente preso il campionato per la Scuderia Ferrari. “Le ultime tre gare sono state molto importanti per tutti noi e non siamo mai stati così competitivi in questa stagione” ha detto Fernando Alonso sul sito della Ferrari. “Anche se magari le caratteristiche dei circuiti possono averci dato una mano, è stato significativo essere in lotta per il podio e anche per la vittoria perchè ci permette di affrontare con un altro spirito le prossime gare. A Silverstone capiremo dove saremo in termini di competitività anche su piste sulla carta a noi sfavorevoli. Sono curioso di vedere come andranno le cose, anche perchè avremo delle novità sulla 150° Italia (aggiornamenti su fondo e scarichi, una nuova ala posteriore, ndr) che dovrebbero darci qualcosa in più“. Quando si pensa all’Inghilterra, ovviamente é inevitabile tenere conto della variabilità delle condizioni meteorologiche: “Si può passare in fretta dal sole alla pioggia e viceversa” – ricorda Fernando – “Dobbiamo essere preparati ad affrontare ogni cambiamento del tempo e a sfruttarlo a nostro favore“. Le gomme sono un argomento sempre attuale e Fernando non si tira indietro nel commentare il rendimento delle Pirelli nelle prime otto gare del 2011: “Credo che i tifosi apprezzino lo spettacolo cui assistono adesso: bisogna aspettare davvero la fine della gara per vedere se ci potranno essere dei ribaltamenti della situazione: la Formula 1 è diventata più interessante, su questo non c’è dubbio, e ciò significa che ciò che era stato chiesto alla Pirelli in termini di specifiche degli pneumatici per avere uno spettacolo migliore e’ stato ottenuto. Le gomme si comportano bene e non ci sono problemi di sorta. Sono le stesse per tutti: sappiamo che alcune mescole si adattano meglio di altre alla nostra macchina ma sta a noi cercare di farle funzionare nella maniera migliore, lavorando sull’assetto e sull’aerodinamica“.

ANCHE MASSA CI CREDE – Anche Felipe Massa partirà per l’Inghilterra con la con la voglia di proseguire sulla strada tracciate nelle ultime gare: “Spero che i progressi che abbiamo fatto in queste settimane ci possano permettere di migliorare ancora, anche su una pista che, in teoria, non si adatta certo alla nostra macchina. Torneremo alla coppia di gomme che la Pirelli ha usato nella prima parte della stagione ma se è vero che con le Hard abbiamo avuto qualche difficoltà, è altrettanto vero che la monoposto è cresciuta. Essere competitivi a Silverstone sarebbe un bel segnale e confermerebbe che abbiamo lavorato in questi due mesi nella giusta direzione“.

Formula 1, Montezemolo omaggia la Pirelli: “Sin qui ottimo lavoro”. Poi va al Mugello da Rossi e la Ducati

Pubblicato da: Moreno

Penso sia stata una prima parte di stagione positiva per la Formula 1. Devo dire che le gare sono tutte molto incerte e ricche di sorpassi, interessanti per il pubblico fino alla fine, sia sulle tribune sia in televisione. Era uno degli obiettivi che il nostro sport si era posto e credo sia stato raggiunto“. Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, ha voluto tracciare un bilancio positivo di questa prima parte della stagione del Mondiale di Formula 1. “Voglio cogliere l’occasione per fare i complimenti alla Pirelli, al suo ritorno in Formula 1“, dice alludendo alla casa italiana, che da quest’anno e’ tornata ad essere l’unico fornitore ufficiale di pneumatici per il ‘circus’. “Del resto, non sono stupito: abbiamo con loro un ottimo rapporto e li conosciamo da tempo, visto che sono fra i nostri fornitori storici per le nostre vetture stradali ad altissime prestazioni“, ha aggiunto in un intervento sul sito ufficiale del team di Maranello. Montezemolo si  poi anche soffermato anche sulle ultime novita’ in materia di regolamenti tecnici e dimostra di appoggiare le decisioni della Federazione internazionale (Fia) presieduta da Jean Todt, ex direttore tecnico della Ferrari. ”La scelta di avere un motore V6 turbo a partire dal 2014 e’ giusta e prendo atto con soddisfazione come abbia prevalso il buon senso“, dice. “E’ la prova di come lavorando insieme, senza inutili contrapposizioni o diktat, si possano raggiungere i migliori risultati per il bene di questo sport“.

FERRARI E DUCATI SFORTUNATE – “Una similitudine tra Ducati e Ferrari in questo momento mi sembra che ci sia. Noi abbiamo iniziato malissimo, non ero contento e non me l’aspettavo, credo che queste cose servano anche a modificare il modo di lavorare e la cultura, lo spirito e un minimo anche l’organizzazione. Noi abbiamo fatto un buon recupero, spero lo faccia anche la Ducati. Ora sto andando da Valentino Rossi, ho saputo che è arrivato secondo anche in go kart, voglio sapere che è successo“. Queste le poche parole Luca Cordero di Montezemolo, presidente della Ferrari, arrivato al Mugello per vedere i lavori fatti alla nuova tribuna e al nuovo asfalto.

Formula 1, Montezemolo sprona la Ferrari a crederci ancora: “Vincere tutte le gare”

Pubblicato da: Moreno

Nonostante tutto, bisogna crederci sempre. E’ questo il pensiero del presidente della Ferrari, Montezemolo, nonostante il grande distacco in entrambe le classifiche stagionali – Alonso a -99 dall’imprendibile Vettel, la Rossa niente di meno che a 166 punti di differenza dalla Red Bull – Luca Cordero di Montezemolo mostra di avere ancora fiducia in quella che sarebbe, qualora arrivasse, una clamorosa rimonta. Pensiero da mettere in atto, ovviamente, già a partire dal prossimo weekend, che vedrà il Circus della Formula Uno di scena nel Gran Premio di Silverstone.  Queste le dichiarazioni del presidente della Ferrari, in partenza per Tokyo dove é in programma la presentazione della nuova FF presso l’Ambasciata d’Italia. “Sappiamo che la situazione nelle due classifiche è difficile, ma non voglio sentire parlare di mollare la presa. Dobbiamo continuare a lottare per la vittoria ad ogni gara, com’è d’obbligo per la Ferrari“.

RINNOVATA LA FIDUCIA A DOMENICALI – Dopo aver riscontrato diversi miglioramenti nelle ultime gare, Montezemolo sembra ottimista sui prossimi gran premi: “Nei giorni scorsi ho fatto il punto della situazione insieme a Stefano Domenicali e ai suoi tecnici. Stiamo lavorando con il massimo impegno e si sono visti già dei progressi rispetto alle prime gare, frutto anche di un diverso approccio allo sviluppo della vettura“. Parole che sottolineano una rinnovata fiducia nei confronti del Capo della Gestione Sportiva, oggetto di numeorse critiche negli ultimi tempi. “Ho fiducia in quello che stanno facendo Domenicali e i suoi e sono convinto che ne vedremo i risultati“.

‘CI VOGLIONO PIÙ SORPASSI PER MAGGIORE INTERESSE’ – Il presidente della Ferrari, ha infine voluto fare un brevissimo bilancio sulla prima parte del Campionato, soffermandosi sulle innovazioni stagionali: “Penso sia stata una prima parte di stagione positiva per la Formula 1. Devo dire che le gare sono tutte molto incerte e ricche di sorpassi, interessanti per il pubblico fino alla fine, sia sulle tribune sia in televisione. Era uno degli obiettivi che il nostro sport si era posto e credo sia stato raggiunto“.

Formula 1, Alonso: “Colmato il gap con la Red Bull? Magari”

Pubblicato da: Moreno

Proseguono le giornate di grande lavoro a Maranello. Fernando Alonso, dopo il secondo posto conquistato a Valencia nel Gp d’Europa, è tornato in Italia per lavorare sulla sua monoposto in vista della gara in terra inglese di Silverstone, che in molti hanno già pronosticato come molto difficile per la scuderia del Cavallino rampante. Fernando Alonso, non cambiando di una virgola il suo atteggiamento, evita di fare promesse e invita tutti alla calma. “E’ un momento importante della stagione. Siamo in crescita, come si è visto nelle ultime tre gare, ma ora dobbiamo confermare i progressi visti a Monaco, Montreal e Valencia anche su una pista dalle caratteristiche profondamente diverse, che si adatta sicuramente di più ai nostri avversari principali. A Silverstone ci vuole tanta efficienza aerodinamica ed è questa l’area su cui noi siamo in più indietro. Avremo delle novità ma da qui a dire che avremo recuperato il distacco… Magari! Dobbiamo essere realisti e sapere che non è possibile che in meno di due mesi – questo il tempo trascorso dalla gara di Barcellona – si sia recuperato quel distacco che avevamo accusato sul Circuit de Catalunya”. Parole queste riversate sul diario personale dell’asturiano, che smorzano ulteriolmente l’entusiasmo proprio nel giorno in cui la Pirelli ha confermato la scelta della mescola tanto odiata dalla Rossa a Silverstone. Soft e Hard per un Gran Premio che sicuramente non é trai preferiti per i colori rossi. “Con la squadra abbiamo analizzato lo svolgimento dell’ultima gara e i piani di sviluppo a breve e medio termine. Di Valencia mi porto dietro un bel ricordo. E’ stato un weekend positivo, soprattutto in gara. Intanto ho riempito un buco nella mia collezione di trofei ma l’emozione più bella è stata rivedere la gioia del pubblico quando ho superato Mark, prima in pista e poi al pit-stop: correre in Spagna è sempre qualcosa di speciale!”.

Formula 1, Hembery conferma scelta gomme soft e hard per Silverstone. E la Ferrari non approva…

Pubblicato da: Moreno

“Pirelli porterà a Silverstone i pneumatici rigidi e quelli morbidi”. A rendere ufficiale la notizia della scelta, molto poco gradita dalla Ferrari che proprio con questa soluzione passò un weekend disastroso a Barcellona, è direttamente il direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery. “E’ una decisione presa due mesi fa e che abbiamo confermato anche tenendo conto del fatto che la scorsa settimana a Silverstone c’erano 30 gradi, 42 a livello di asfalto e che la pista, nonostante sia stata recentemente riasfaltata è da sempre molto abrasiva. Immaginiamo che le squadre facciano due o tre soste. Abbiamo inserito anche i pneumatici morbidi in quanto conoscendo le variabili condizioni atmosferiche inglesi, è possibile immaginare anche repentini cambiamenti del meteo”. A proposito delle perplessità espresse dalla Ferrari, che come detto con questo mix di gomme a Barcellona eranofinite nelle retrovie, Hembery risponde: “Da allora a Maranello hanno lavorato parecchio per migliorare l’assetto della macchina in queste condizioni. La sfida per Alonso sarà soprattutto quella di adattare le condizioni della Ferrari alle gomme morbide e a far sì che non si usurino troppo velocemente. Infine teniamo presente che, a partire da Silverstone, entrera’ in vigore una nuova regola sui flussi dei gas di scarico che, a mio avviso, avvicinerà le prestazioni delle monoposto”.

Formula 1, il box della Ferrari migliora di gara in gara

Pubblicato da: Moreno

Tornando alla gara di domenica scorsa a Valencia vinta dal tedesco della Red Bull, Sebastian Vettel, il Gran Premio d’Europa ha offerto diversi spunti interessanti per gli appassionati del mondo delle quattro ruote. Ad esempio, si é visto come per la prima volta quest’anno ha pagato la scelta di insistere sull’utilizzo delle gomme usate piuttosto che anticipare il pit-stop, quando si è dovuto passare dalle Option alle Prime. Esempio lampante il duello fra Fernando Alonso e Mark Webber, con lo spagnolo che questa volta è riuscito a guadagnare oltre un secondo e mezzo nei chilometri in cui aveva ancora le Soft mentre l’australiano aveva appena montato ai box un treno di gomme Medium nuovo.

EFFICENZA AI BOX - L’opera spagnola è stata poi completata dai meccanici Ferrari, che hanno effettuato un pit-stop record in 2,9 secondi (3,2 alla ripartenza).

UN TITOLO COSTRUTTORI DA NON DIMENTICARE - E’ ovvio che chi gode del vantaggio della prima posizione nella pit-lane (o dell’ultima, in base ai circuiti) ha un vantaggio notevole, ma meritato perché ottenuto grazie alla conquista del titolo Costruttori nella stagione precedente. Rimane così a disposizione degli osservatori esterni, solamente un dato oggettivo, ovvero vale a dire il tempo trascorso complessivamente in pit-lane, un parametro comunque influenzabile da eventuali fattori occasionali, come il traffico.

PIANI ALTI IN CLASSIFICA? STRETTISSIMI – Guardando a quanto accaduto domenica nel Gran Premio d’Europa corso sul circuito cittadino di Valencia, la differenza fra i primi tre della classifica finale è di poco più di un secondo: 1.01.151 per Webber, 1.01.778 per Vettel, 1.02.164 per Fernando. Certo, a Maranello c’è la giusta consapevolezza di dover ancora migliorare e di evitare il ripetersi di episodi come ad esempio quello costato quattro secondi a Massa a causa della rottura del dado della ruota posteriore sinistra: in questo caso si è trattato di un problema di affidabilità, non di un errore umano.

Formula 1, la Rossa a lavoro a Maranello in vista di Silverstone

Pubblicato da: Moreno

Si lavora sodo a Maranello: nonostante la situazione nelle due classifiche iridate non sia quella sognata durante l’inverno, proseguono gli studi per lo sviluppo la 150° Italia con l’obiettivo di recuperare nel più breve tempo possibile il grave ritardo nelle prestazioni accumulato in questi mesi.

PRIMO RISULTATO POSITIVO NEL GP D’EUROPA – “Il risultato del Gran Premio d’Europa, il migliore delle prime otto gare del 2011 è positivo, ma non può certo rappresentare un punto d’arrivo“, si legge nell’analisi del lunedì post gara sul sito ufficiale della Ferrari.

SGUARDO A SILVERSTONE – Il secondo posto di Fernando Alonso e il quinto di Felipe Massa sono state la conferma di quanto di buono si era visto nelle due precedenti gare di Monte Carlo e Montreal ma per la Rossa non è ancora abbastanza, perché la prossima sfida è quella di provare ad essere competitivi anche su quei circuiti dove l’efficienza aerodinamica è il fattore decisivo, come quello di Silverstone, sede del Gran Premio di Gran Bretagna, nono appuntamento della stagione.

NOVITA’ AERODINAMICHE PER 150 ITALIA - La Scuderia arriverà in Inghilterra con alcune novità soprattutto per quanto concerne l’aerodinamica, ma ovviamente è fuori discorso pensare che queste possano essere sufficienti a ribaltare i rapporti di forze visti finora in campo. L’unica ricetta possibile, del resto, è la stessa per tutti: lavoro, lavoro, lavoro.

NUOVA DIRETTIVA FIA - E’ bene infatti ricordare che a Silverstone entrerà in vigore la nuova direttiva tecnica della FIA per quanto riguarda l’utilizzo dei gas di scarico: se il cambiamento pensato dall dirigenza potrà realmente costituire un fattore rilevante, per ora nessuno lo può dire con certezza: bisognerà attendere il venerdì, giorno durante il quale si disputano le due sessioni di prove libere.

PILOTI E MECCANICI A LAVORO – Anche i due piloti sono chiamati ad un impegno costante, dando il loro massimo apporto sia durante le riunioni tecniche che alla guida del simulatore: per primo toccherà a Fernando ad essere in fabbrica mentre nella seconda parte della settimana toccherà a Felipe svolgere questo compito.

Formula 1, Alonso a muso duro: “E’ la stampa a creare aspettative, non la Ferrari”

Pubblicato da: Moreno

Fernando Alonso, giunto quarto nelle qualifiche del Gran Premio d’Europa, é apparso alquanto irritato ai microfoni n sala stampa quando gli é stato chiesto il perché di questo risultato, forse al di sotto delle aspettative: “Le aspettative le create voi – risponde l’asturiano ai cronisti – Il messaggio è stato chiaro in tutto il week-end, basta ascoltare. E’ andata meglio del previsto. Mi dispiace per chi sperava nella pole position ma un quarto e un quinto posto, a mezzo secondo dalla McLaren, ci soddisfano. Possiamo pensare al podio, anche se sarà complicato partire dal lato sporco della pista. Anche Hamilton, del resto, proverà ad attaccare al via. Vediamo se riusciamo a guadagnare qualcosa alla prima curva“.

Dopo aver ottenuto un discreto quinto posto in griglia al Gran Premio d’Europa di Formula 1, Felipe Massa ammette che bisognerà ancora attendere la gara di Silverstone per vedere gli effettivi miglioramenti nella Ferrari: “Non so neanche se ci sarà una differenza – spiega il brasiliano – Certo che qui non cambierà nulla. Dobbiamo aspettare Silverstone per vedere se siamo migliorati. Siamo rimasti li, partiamo quarto e quinto. Speriamo di avere un passo più importante nella gara piuttosto che in qualifica“.

Stefano Domenicali, team principal della Ferrari, viaggia in controtendenza, mostrando di aver accolto con soddisfazione l’esito delle qualifiche del Gran Premio d’Europa, che hanno visto i due piloti del Cavallino, Alonso e Massa, chiudere rispettivamente col quarto e quinto tempo: “Tutto sommato è stata una buona qualifica. Abbiamo lottato fino all’ultimo con la McLaren per un posto fra i primi tre e l’hanno spuntata loro per un soffio - dice Domenicali – a posteriori, guardando i tempi settore per settore, possiamo dire che avevamo il potenziale per mettere entrambe le macchine in seconda fila ma sappiamo quanto sia difficile fare il giro perfetto su un tracciato come questo. Il podio? Penso che potremo lottare per questo obiettivo. Sarà importante gestire nella maniera migliore ogni situazione che possa crearsi durante la gara“.

Formula 1, Alonso: “La Ferrari può recuperare, ma serve macchina perfetta”

Pubblicato da: Moreno

C’è ancora tempo per recuperare, ma per vincere il titolo la Ferrari dovrà avere la migliore macchina in pista“. Fernando Alonso prova a ricaricare la fiducia del Cavallino Rampante alla vigilia del weekend di gara della Formula 1 a Valencia dove si disputerà il Gran Premio d’Europa. Lo spagnolo, al momento, è lontano 92 punti dal leader iridato Sebastian Vettel e finora la macchina più affidabile in pista è stata proprio la Red Bull.

Alonso ha chiesto al team di Maranello una chiara e non più rinviabile inversione di tendenza. “Dobbiamo avere la macchina migliore – dice -. Se sarà così possiamo ancora vincere il titolo perché abbiamo ancora un sacco di tempo e un sacco di gare per poter recuperare“. Fare calcoli, del resto, é al momento impossibile. “Dobbiamo cercare di vincere ogni gara. A volte questo è impossibile, ma deve essere il nostro obiettivo” prosegue l’asturiano. A livello personale, però, Alonso non ritiene di avere nulla da rimproverarsi: “Non ho mai guidato così bene in carriera come in queste sette gare“, dice, riferendosi a questo prima parte di stagione. “Ho dato il meglio di me anche in qualifica e in partenza“, aggiunge.

Quando sei la Ferrari la pressione è massima, sei condannato a vincere in ogni gara e in ogni Mondiale – sottolinea Alonso – ma se continueremo a partire dalla quinta e sesta posizione in griglia sarà molto difficile vincere“. Lo spagnolo é poi passato poi ad analizzare la gara di domenica. A Valencia é scattato il divieto, deciso dalla Fia, di modificare le mappature dei motori tra la sessione delle qualifiche e la gara: “Ma non credo che questo avrà importanti conseguenze sulle qualifiche o in gara. Vettel a volte è stato più veloce di noi di 8 o 9 centesimi, anche in gara. La Red Bull è stata superiore e dominante, non dobbiamo sottovalutare i nostri avversari – ammette -. In gara siamo un po’ più vicini, perciò dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione: sembriamo più competitivi ma non dobbiamo dimenticarci di quanto sono veloci i nostri rivali“. La Ferrari è infatti ancora alla ricerca della prima vittoria in questo Mondiale: “Al momento è dura. Non c’è dubbio che a Monaco e in Canada abbiamo avuto l’opportunità di vincere. Ci siamo andati molto vicini – conclude con un po’ di rammarico -. Il trend è abbastanza buono, stiamo migliorando. E Valencia ha caratteristiche simili a quelle di Montreal e Monaco“.

Formula 1, la carica di Massa: “A Valencia un altro passo in avanti”

Pubblicato da: Moreno

Dopo i tanti progressi rispetto al mese di marzo, adesso servono i risultati. Felipe Massa e la Ferrari sono arrivati a Valencia per il Gp d’Europa in programma domenica. ”Stiamo per iniziare un periodo molto intenso di questa stagione, con quattro gare in cinque settimane. Siamo stati competitivi in queste ultime due gare ma presto torneremo su piste, come quella di Silverstone, le cui caratteristiche dovrebbero in teoria adattarsi meglio ai nostri avversari, visto che e’ richiesto maggior carico aerodinamico”, ha dichiarato il pilota brasiliano nel suo diario sul sito ufficiale del Cavallino. ”Peraltro, abbiamo fatto sicuramente dei progressi su questo fronte da Barcellona in avanti e sara’ interessante capire quale sara’ la situazione gia’ questo fine settimana. Anche se Valencia e’ un circuito cittadino che sta in mezzo a quelli di Monaco e Montreal quanto a caratteristiche tecniche, c’e’ una parte finale ad alta velocita’ che potra’ darci qualche indicazione sui progressi che abbiamo compiuto, gia’ a partire dalle libere di venerdi’”, aggiunge il paulista. Sul tracciato spagnolo, Massa ha tra l’altro gia’ fatto vinto. ”Il circuito cittadino di Valencia mi riporta alla mente bei ricordi, legati alla vittoria che conquistai proprio nella prima edizione, nel 2008”, dice il verdeoro. ”Poi dovetti saltare la gara dell’anno seguente ma lo scorso anno fui ancora competitivo fino al ben noto episodio legato alla safety-car. Ci sono quindi buoni motivi per fare un altro bel weekend e le elevate temperature che si prevedono dovrebbero aiutare la 150° Italia a far lavorare bene le gomme”, aggiunge prima di analizzare la pista.

Formula 1, Tombazis ricarica la Ferrari: “Prossime gara decisive”

Pubblicato da: Moreno

Il prossimo weekend si disputerà a Valencia il Gran Premio d’Europa, ottavo appuntamento del Mondiale di Formula 1. La Ferrari è ancora alla ricerca di un riscatto dopo un avvio di stagione sin qui certamente al di sotto delle aspettative iniziali. Principali motivi di questo inizio al rallentatore, sono i ritardi nello sviluppo della monoposto, i tanti problemi con le gomme e gli assetti sbagliati che sono stati pagati a caro prezzo: in mezzo a tutto questo ci si è messa di mezzo anche un certa dose di sfortuna. Eppure, nella scuderia di Maranello, si respira ancora un cauto ottimismo: queste di seguito le parole del capo progettista della Ferrari, Nikolas Tombazis. “Negli ultimi mesi abbiamo fatto dei progressi, e penso che le ultime gare lo abbiano dimostrato. Speriamo di continuare così anche nei prossimi Gran Premi, che saranno decisivi per capire se davvero possiamo lottare per il titolo, anche se in questo momento siamo abbastanza indietro. Ripeto, da questo punto di vista le prossime gare saranno fondamentali, staremo a vedere“. Nel GP di Montreal la Ferrari non ha avuto di certo fortuna, con Alonso che fu costretto al ritiro a seguito di un contatto con Button, e il brasiliano Massa che si dovette accontentare del sesto posto: “A Monaco e in Canada eravamo in grado di lottare per la vittoria anche se poi questa non è arrivata. Secondo me questo si deve a due ragioni: la prima è legata alle caratteristiche dei due circuiti, e l’altra a questa fase di sviluppo della vettura di cui parlavo prima. Penso che le due cose sommate abbiano determinato il nostro risultato. Penso che sia possibile proseguire su questo trend anche a Valencia, perché la pista è simile alle precedenti, soprattutto a quella del Canada: presenta lunghi rettilinei e alcune curve da affrontare a media velocità, che si addicono alle caratteristiche della nostra vettura“.

Formula 1, Alonso verso Valencia: “Siamo in credito con la dea bendata”

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In vista dell’imminente Gran Premio d’Europa, Fernando Alonso arriva con una grande voglia di riscatto, confidando nelle migliorate prestazioni della sua Ferrari, ma dall’altro lato ammette di aspettarsi finalmente un regalo da parte della ‘Dea Bendata’: “In questo inizio di stagione sembra che la sorte non ci sia favorevole: a Montreal, in gara, non ce n’è andata dritta una – dice lo spagnolo - quello di Valencia è un appuntamento importante per la Ferrari e per me, che avrò un’altra opportunità di poter correre davanti al mio pubblico. A dire il vero non sono mai stato troppo fortunato da quando questa gara si corre sul circuito cittadino di Valencia, in particolare lo scorso anno quando, nonostante una macchina molto competitiva, finii all’ottavo posto. Sono sempre dell’idea che sfortuna e fortuna si compensino alla fine della stagione e magari questa legge non scritta vale anche per le piste: allora diciamo che mi farebbe piacere che quello che la sorte ci ha tolto lo scorso anno ce lo restituisca adesso“. “So che c’è tanta attesa da parte dei nostri tifosi per la prima vittoria della stagione e vi assicuro che anche per noi è la stessa cosa – conferma l’asturiano - nelle ultime due gare abbiamo dimostrato chiaramente di avere il potenziale per vincere e, soprattutto a Monaco, ci siamo andati molto vicini anche se credo che anche in Canada avremmo potuto lottare fino in fondo, considerato quello che si era visto in qualifica. Ora ci aspetta un tracciato simile a quello di Montreal, non vedo perché non dovremmo andare forte anche a Valencia“. “La 150° Italia sarà sostanzialmente nella stessa configurazione che abbiamo visto nell’ultima gara e la novità più grande sarà il debutto ufficiale della gomma a mescola media prodotta dalla Pirelli, che sarà accoppiata a quella supermorbida – spiega Alonso – durante l’inverno avevamo potuto provare diverse volte questo pneumatico ma adesso sarà tutta un’altra cosa, visto che la differenza di temperatura rispetto ai test di febbraio e marzo sarà di una ventina di gradi e che le caratteristiche del tracciato di Valencia non sono certo paragonabili né a quelle di Jerez o di Barcellona né tantomeno a quelle del tracciato permanente di Cheste, situato ad una ventina di chilometri dal centro città. Queste gomme le abbiamo ‘assaggiate’ nelle prove libere di Montreal ma la gara è tutta un’altra cosa“. ”E’ un po’ un luogo simbolico nel mio rapporto con la Ferrari – ammette lo spagnolo – a Cheste ho fatto la mia prima apparizione pubblica dopo aver firmato il primo contratto con la Ferrari, in occasione dei Ferrari Days del 2009 e, su quella stessa pista, ho guidato ufficialmente la mia prima Ferrari di Formula 1, il 3 febbraio dello scorso anno. Forse è giunto il momento di aggiungere un’altra ‘prima voltà a questa storia; inoltre, ho già vinto in due occasioni il GP d’Europa, quando si correva al Nurburgring, e in Italia dicono ‘non c’è due senza tre’“.

Formula 1, la Ferrari e Massa sempre più lontani?

Pubblicato da: Moreno

E’ ritornato a scrivere sul sito della Ferrari, il Grillo Rampante che, questa volta torna a parlared delle voci che vogliono Felipe Massa pronto ad essere sostituito. “In Inghilterra la chiamano ‘silly season’ e forse mai definizione è stata più calzante, anche se ormai di stagionale c’è ben poco visto che il fenomeno è ormai diventato perenne. Il fiorire delle voci di mercato ormai da qualche anno impazza in qualsiasi momento della stagione, soprattutto se riguarda la Ferrari che, sia che vada bene sia che attraversi un momento un pò così, fa sempre cassetta. E il fenomeno è ormai assolutamente globale, nel senso che riguarda più categorie – non soltanto piloti ma anche manager e ingegneri – e si sviluppa ad ogni latitudine”. “Dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno“, avrebbe commentato Alessandro Manzoni” scrive l’anonimo Grillo Rampante che dice di avere tra i suoi passatempi anche quello di tenere il conto di queste voci “tanto per vedere fino a che punto la creatività e la fantasia degli esperti può arrivare. Le ultime settimane devono essere state particolarmente fertili, su vari fronti. Su quello degli ingegneri, alimentato dalla ristrutturazione dell’area tecnica della Scuderia, si è scatenata una ridda di voci che ha portato alla formazione di una lista di candidati da far invidia ad un ufficio di collocamento ma ovviamente, è il fronte piloti quello che affascina di più, con Felipe Massa sempre al centro dell’attenzione. Il brasiliano è ormai avvezzo a questo costume, sin dagli inizi della sua carriera di pilota ufficiale della Scuderia: ogni anno lo davano per partente, magari quando nemmeno si erano corse due gare, e l’anno dopo era ancora al suo posto. La lista dei candidati a sostituire Felipe è ormai lunghissima – conclude - ma il 2011 ha visto un paio di new entry: prima quella di Nico Rosberg e ora quella di Jenson Button. Inutile dire che anche in questo caso si tratta di clamorose sciocchezze, tanto per usare un eufemismo“.

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