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F1, nel 2012 cambieranno i colori delle Pirelli

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Se in termini di spettacolo e incertezza le gomme Pirelli hanno portato aria fresca nel circus della Formula 1, contrariamente alla Bridgestone è difficile comprendere ad ogni gara quale pneumatico è stato scelto e soprattutto è complicato durante l’evento distinguere quale mescola è stata scelta da un team.

La Pirelli ha già capito questo inconveniente e sta lavorando per rimediare a ciò in vista della stagione 2012. Quest’anno le mescole che la casa italiana porta sono 4: Argento(Dure), Bianco(Medie), Giallo(Morbide), Rosse(Supermorbide). Principalmente il problema riscontrato è apparso quando in alcuni circuiti si usano le dure e le medie, ma il problema è evidente anche per le restanti.

Direttore del motor sport Paul Hembery ha così spiegato l’obiettivo in vista della prossima stagione” Penso che abbiamo bisogno di un cambiamento e di migliorare la marcatura, sicuramente tra la mescola più dura e la mescola media con l’argento e il bianco”.

Quindi dobbiamo creare più distinzione e dare più colore, così le gomme saranno riconoscibili quando sono in giro. Stiamo lavorando su di esso. Non abbiamo le soluzioni ancora e forse potremmo ricorrere ad un concorso per far scegliere alle persone i colori dei pneumatici per l’anno prossimo.

Il vero problema della visibilità non sta tanto sul colore ma sulla posizione del marchio che serve appunto a creare le differenze. La Bridgestone colorava i suoi pneumatici con delle curve verdi in una posizione che poteva essere vista sia quando la macchina era inquadrata lateralmente che di fronte, erano molto più intuitive e non c’erano 4 opzioni, questo poteva permetterselo perché le gomme non avevano una forte usura.


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F1, GP Ungheria: all’Hungaroring Pirelli super soft

Pubblicato da: Moreno

La Formula 1 in Ungheria: domenica il circus si sposta nello lo stretto e tortuoso circuito dell’Hungaroring dove toccherà con ogni probabilità fare i conti con il caldo e le temperature elevate. In tal senso, la Pirelli è pronta ad affrontare il clima bollente attraverso l’utilizzo di pneumatici soft e supersoft, in controtendenza rispetto alle temperature fredde dei Gp di Silverstone e Nurburgring.

A preparare team e spettatori rispetto allo scenario differente, è Paul Hembery, direttore di Pirelli Motorsport, che, forte dell’esperienza regressa, anticipa qualche scenario:


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Massa, Pirelli funzionano solo con Red Bull e McLaren

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Se Alonso è stato più conservativo, Felipe Massa nelle ultime ore non si è trattenuto nell’accusare il fornitore italiano di aver portato delle nuove gomme utilizzabili esclusivamente per team come McLaren e Red Bull.

In questi ultimi anni il brasiliano ha sempre sofferto il fatto di non riuscire a portare in temperatura le gomme(anche il 2010 con Bridgestone), soprattutto le anteriori, ma stavolta con la nuova mescola dura Pirelli il problema è stato molto evidente.

Ho finito per perdere tutti i posti che avevo guadagnato, poi ho fatto un testacoda e infine ho dovuto parcheggiare la macchina a lato della pista, quando non potevo scegliere altre marce. Nel frattempo Fernando è passato da leader della corsa ad un giro indietro(dalla testa della classifica) nello spazio di circa 40 giri, che è una situazione incredibile. Direi che in Spagna, sembrava che la Red Bull e McLaren sono state le uniche squadre in grado di sfruttare le gomme dure in modo corretto” ha detto Massa.

Per portare in temperatura le gomme dure è necessario avere un buon carico aerodinamico, pecca della Ferrari che fortunatamente in previsione dei prossimi Gran Premi sarà possibile nascondere grazie appunto alle caratteristiche tecniche dei circuiti che non ne richiedono. Il problema sarà Silverstone, a meno di possibile miracoli del nuovo direttore tecnico Pat Fry ,la Ferrari in condizioni così come si trova sarà costretta a piegarsi alla superiorità Red Bull.

In previsione di Monaco Felipe torna a sperare, perché la pista è una roulette e non si utilizzeranno gomme Hard. La forte usura delle gomme sarà importante perché compromette la trazione


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Formula 1, in Malesia probabile debutto gomme rain per la Pirelli

Pubblicato da: Moreno

E’ molto probabile che vedremo il debutto in Malesia dei nuovi pneumatici intermedi e rain di Pirelli al prossimo Gran Premio di Formula 1. ”In Malesia – sottolinea Pirelli – il dubbio non e’ se piovera’, ma quando. Oggi le temperature superiori a 35*C sono state seguite da una pioggia torrenziale, destinata a contrassegnare il resto del weekend. Per questo motivo, e’ piu’ che probabile che sul circuito di Sepang, inaugurato nel 1999, faranno il loro debutto gli pneumatici Pirelli intermedi e da bagnato”. ”Domani per la prima volta – spiega ancora la societa’- i team proveranno anche una mescola sperimentale hard. Due set di questa nuova versione di pneumatici hard saranno infatti consegnati ai team per le due sessioni di libere del venerdi’, per una valutazione del feedback nelle condizioni estreme della Malesia. Il resto dell’allocazione degli pneumatici per il weekend e’ invariato”.

F1, non solo spettacolo con le Pirelli

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Con questo articolo vogliamo spiegare quali sono i dubbi che in questa fase pre-stagionale sono presenti tra le diverse squadre di Formula 1. L’alto degrado che gli pneumatici Pirelli subiscono sono frutto di uno studio appositamente premeditato dalla casa italiana proprio per incentivare lo spettacolo durante le gare, ma dietro a questo appetibile fattore si nasconde una dubbiosa conseguenza. Il forte degrado costringerà le squadre a ridurre la durata dei test liberi del venerdì. Il risultato? Meno sviluppo per le gare successive e meno occasioni per i giovani di testare le macchine più veloci del mondo.

Ogni squadra porta 11 treni di gomme per l’intero week-end. Considerando che 3 treni(2 set Hard – 1 set Soft)vengono utilizzati durante le prove libere del venerdì rimangono per i restanti giorni 8 treni. Da notare il fatto che le prove libere devono essere gestite nella maniera ottimale, soprattutto quando i team provano componenti nuove, perché l’alto degrado delle gomme(l’attuale degrado riduce di 6 secondi la prestazione di uno pneumatico) non permette a gli ingegneri di effettuare confronti tra le varie prestazioni che un pilota effettua.

Si arriva al sabato. Prima delle qualifiche i piloti utilizzano altri due set e dunque la pole position viene contesa con 6 treni, ma in considerazione della gara domenicale il pilota dispone di 3 set per effettuare l’intero programma. A questo punto è evidente che i piloti dovranno eseguire la loro prestazione in un singolo giro secco, perché da come si è constatato negli ultimi test,dal secondo giro in poi le prestazioni dello pneumatico alzano i tempi di 1 secondo compromettendo l’esito della qualifica stessa.


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Button elogia Pirelli:”Mi aiuteranno!”

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


Si mette bene questo 2011 per Jenson Button. Il pilota trova più adatte al suo stile le nuove Pirelli, diversamente dalle Bridgestone che durante il 2010 non gli hanno permesso di eguagliare le prestazioni del compagno Hamilton, soprattutto durante le qualifiche del sabato.

Mi piace la sensazione dello pneumatico” ha spiegato l’inglese “ il posteriore è molto stabile quando si entra nelle curve ad alta velocità e quando si frena prima delle curve lente. Questo è quello che avevo bisogno”.

Jenson come Felipe Massa ha diverse volte criticato le Bridgestone, ma diversamente dal ferrarista il suo ritardo ha evidenziato le prestazioni in qualifica, mentre in gara nelle distanze lunghe riusciva ad ottenere prestazioni migliori.

Incominciano a comparire anche i piccoli lati negativi sulle Pirelli, infatti Button non nega le zone deboli delle gomme, che forse potrebbero essere risolte col giusto bilanciamento della vettura. Il 2011 rappresenterà l’anno del compromesso tra prestazioni veloci e prestazioni costanti per lunghi tratti, infatti come spiega l’ex campione del mondo 2009 quest’anno si avranno due mescole completamente diverse tra loro. Le gomme supersoft troveranno impiego per giri veloci, ma il loro degrado sarà veloce, mentre per i percorsi lunghi si opterà per l’altra mescola.


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Formula 1, tutti contenti delle Pirelli. Tranne Kubica e Rosberg…

Pubblicato da: Moreno

Ecco tutte le dichiarazioni dei protagonisti del Circus alla fine della tre giorni di test con le nuove gomme Pirelli ad Abu Dhabi. Il più contento? Michael Schumacher. Il più scontento? Il compagno di squadra alla Mercedes Nico Rosberg. Tanti giri effettuati e temperaure alte: la Pirelli ha, almeno restando ai numeri, superato la prima prova d’esordio in Formula uno. Il primo dei piloti a scendere in pista è stato Alguersuari. Lo spagnolo ha battezzato le nuove gomme a Yas Marina, seguito poi da tutti gli altri piloti,per una media finale di oltre 70 giri. “Siamo soddisfatti di questa prima giornata di prove e del feeling collaborativo che si è subito instaurato tra la nostra squadra di ingegneri e tecnici con tutti i piloti e le scuderie impegnate nei test. Una prima giornata intensa e costruttiva“: queste le dichiarazioni di Paul Hembery, responsabile Team F1 Pirelli. Il team Pirelli ha messo a disposizione di ogni squadra uno staff di ingegneri e personale tecnico specializzato per la raccolta dati. Contenta la Pirelli, contenti, chi più chi meno anche i protagonisti in pista.

Vettel: “Meglio del previsto…” – Grande attenzione sui giudizi emessi dai principali attori del Circus, su tutti il neo campione del mondo Sebastian Vettel, soddisfatto nonostante qualche problemino di troppo (un paio forature): “C’è tanto da lavorare, ma credo che le coperture siano già migliori di quanto ci si potesse aspettare”.

Gary Paffet (collaudatore McLaren): “Comportamento simile alle Bridgestone” – A Paffet é stato affidato il compito di guidare la McLaren, vice campione costruttori, nell’intenso primo giorno di test di Abu Dhabi: “A dire il vero questi primi test non hanno evidenziato particolari differenze tra Pirelli e Bridgestone. Sono stati test positivi”.

Nico Rosberg: “Noi della Mercedes non risolveremo i problemi con queste gomme” – Il meno contento dei piloti, è stato come detto, il pilota tedesco della Mercedes, Nico Rosberg: “Questi primi giri hanno dimostrato che per noi non ci sono stati miglioramenti, anzi, in un certo senso la situazione è addirittura peggiorata. Non saranno le Pirelli a risolvere i nostri problemi. Sono preoccupato”. Singolare risulta la reazione in casa Mercedes. Perché se da un lato Rosberg non vede nelle nuove gomme una possibilità di crescita per il team tedesco, il compagno Schumacher la pensa esattamente all’opposto. “Le Pirelli hanno un comportamento molto diverso rispetto alle Bridgestone. Personalmente mi danno più sicurezza e la sensazione iniziale è che si adattino al mio stile di guida. Sono impressionato”.

Kubica: “Questi test non sono indicativi” Un’altra voce fuori dal coro, é quella del pilota polacco della Renault. A differenza del collega tedesco della Mercedes però, nel suo pensiero non ci sono polemiche, bensì un semplice avvertimento: “Attenzione, questi test non sono indicativi, non lasciamoci fregare. Il comportamento delle vetture cambieranno molto quindi questi test sono utili ma attenzione, ne riparleremo più avanti”.

Formula 1, test con gomme Pirelli: Massa il più veloce ad Abu Dhabi

Pubblicato da: Moreno

Giornata molto importante per la F.1 che ha visto ritornare in pista in un test ufficiale le gomme Pirelli dopo 14 anni. Per la Scuderia Ferrari è stato Felipe Massa a sperimentare i nuovi pneumatici. Il pilota paulista ha effettuato in totale 94 giri ottenendo anche il tempo più veloce con 1’40″170. “E’ stata una giornata positiva per iniziare a capire il comportamento degli pneumatici Pirelli” - ha commentato Felipe alla fine della sessione – “Mi sono trovato bene sin dall’inizio: non ci sono state brutte sorprese. Abbiamo provato due tipi diversi e abbiamo raccolto tanti dati che serviranno alla casa italiana per sviluppare ancora le gomme in vista dell’inizio del campionato 2011: con le dure ci sono state delle difficolta’ sulla distanza mentre le morbide si sono comportate bene sia sul primo giro che dopo tante tornate”. “Voglio cogliere quest’occasione per dare il bentornato alla Pirelli in Formula 1” – ha dichiarato Stefano Domenicali - “E’ bello vedere due simboli dell’eccellenza italiana insieme in pista. Sono sicuro che il contributo di professionalità e ricerca tecnologica che Pirelli darà al nostro sport sarà molto importante”. Le prove sul circuito di Yas Marina proseguiranno anche sabato, per la Scuderia sarà in pista Fernando Alonso.

Pirelli, addio al Mondiale Rally, parteciperà soltanto alla Formula 1

Pubblicato da: Moreno

Il Mondiale di Rally non vedrà più protagonista il marchio Pirelli, che non ha presentato la documentazione alla Fia per aderire alla lista di fornitori del WRC a partire dalla stagione 2011. O meglio la proposta c’è stata, ma il triennale non è stato reputato idoneo, in quanto la Fia aveva proposto soltanto un accordo annuale, ma la casa milanese si è tirata indietro, ed ha rifiutato la proposta. “Morto un papa se ne fa un altro”, il vecchio detto è valso anche stavolta, e così ecco che la Michelin prenderà il suo posto. Dando l’addio al Rally, la Pirelli potrà riservarle sue attenzioni alle gomme della Formula 1.

Heidfeld e Pirelli, Nick vuole ritornare in F1

Pubblicato da: Sebastiano Cucè


In questi giorni proprio in Italia il futuro fornitore di pneumatici Pirelli sta testando 4 tipi diversi di mescola per studiare ed adattare i composti alle esigenze della Formula 1. La macchina in uso per i suddetti test è la Toyota del 2009, una macchina veloce e vicina alle prestazioni delle auto attuali, ma allo stesso tempo imparziale in quanto non partecipa a nessuna competizione sportiva conseguentemente al ritiro del colosso giapponese.

Pirelli torna protagonista in Formula 1 dopo un’assenza di ben 20 anni e proprio per venire in contro alle esigenze delle corse ha ingaggiato uno tra i piloti più esperti che lo sport potesse offrire, Nick Heidfeld. Il pilota 33enne dopo il ritiro della BMW-Sauber ha dovuto accettare il ruolo di riserva nel neo team Mercedes, ma fondamentalmente il suo lavoro svolto in questa stagione, in mancanza di test si è concretizzato esclusivamente sul simulatore in fabbrica e dietro le quinte durante gli eventi di gara.

Nick non ha mai avuto intenzione di abbandonare le gare ed è per questo che il pilota ha accettato il ruolo di tester per la Pirelli. Il tedesco sa benissimo che grazie all’assenza dei test, essere a conoscenza del comportamento degli pneumatici è un fattore chiave fondamentale che può sicuramente fare la differenza l’anno prossimo, quando tutti i team si ritroveranno a lavorare con nuovi pneumatici, dei quali non si conosce proprio niente.


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Gomme Pirelli, la novità per l’inverno è Snowcontrol Serie 2

Pubblicato da: Moreno

snowcontrol-offTemperature in picchiata e la certezza che ormai questa lunga estate sia davvero finita. Arriva il freddo, il gelo e anche la vettura va prottetta con delle gomme appropriate, soprattutto quando nevica.

La Pirelli presenta l’ultimo prodotto della sua ampia gamma, Snowcontrol Serie 2, adatte per la città come per la montagna, fino ad arrivare ai  7 gradi e con ogni condizione di fondo stradale, asciutto bagnato o innevato. I nuovi pneumatici stagionali Pirelli sono caratterizzati, da numerose soluzioni tecnologiche all’avanguardia tra loro combinate, per mescole, struttura e disegno battistrada.

I pneumatici assicurano prestazioni migliori sia in termini di aderenza sia di frenata, con aumento complessivo della sicurezza durante la marcia in tutte le condizioni. In frenata si riducono i tempi di arresto del 10% su asfalto bagnato e del 3% su quello innevato e ghiacciato, oltre che su quello asciutto. Snowcontrol Serie II consente di ridurre i consumi di carburante e le emissioni nocive del 5% in più rispetto agli pneumatici di riferimento.