La Mercedes GP fa paura a Button


Button che ha vinto con la Brawn GP, attuale Mercedes, ha ammesso che il suo vecchio team si sta preparando come in passato per puntare al titolo e mentre Schumacher è meno realista, le speranze per distruggere il dominio Red Bull sono sempre più vere.

Di solito ci sono tre squadre molto forti sulla parte anteriore, che sono Red Bull, Ferrari e noi” ha spiegato Jenson ButtonMa dobbiamo fare attenzione alla Mercedes. Si stanno preparando per il 2012 da metà stagione, come hanno fatto prima di diventare campioni del mondo” Mercedes GP che dal prossimo anno cambierà nome in AMG Mercedes Petronas Formula 1 Team.

Quello che ha detto Button è vero, ma nel 2009 le circostanze erano diverse. Ross Brawn sapeva già da diversi anni che nel 2009 la Honda avrebbe potuto lottare per il campionato, perché oltre alla competitività della squadra, ci fu l’ingegno di saper raggirare come sempre il regolamento tecnico che portò alla saga dei diffusori.

Michael Schumacher infatti è più cauto ma ammette che dal 2012 il suo team si affermerà per la conquista del podio:”Più probabile è che miglioreremo nel corso del prossimo anno per poter combattere con le nostre forze per la zona podio”.

Alonso invita ad essere prudenti su Vettel


Per Alonso è ancora presto per poter valutare Vettel. Bisognerà attendere che la Red Bull cessi di essere una macchina troppo forte.

Anche se per alcuni già Sebastian ha dimostrato tutto, infatti è stato lui nel 2008 ad aver fatto vincere la Toro Rosso a Monza, Fernando Alonso non è d’accordo con le dichiarazioni di Pedro de la Rosa rilasciate in precedenza. Quando infatti fu chiesto al futuro pilota HRT chi secondo lui è in grado di vincere una gara con una macchina diversa, ha risposto che solo Alonso, Hamilton e Vettel sono in grado di farlo.

Alonso contrariamente ha detto:”Abbiamo visto che due lo fanno, per il terzo è ancora da vedere. Vedremo quando avrà una macchina da sesta posizione se sarà in grado di ottenere un secondo posto, o terzo o quarto. Fino ad ora lo abbiamo visto in una macchina che può vincere il campionato con cinque Gran Premi di anticipo”.

Quindi dobbiamo aspettare” ha aggiunto il ferrarista.

Hakkinen ha dubbi sul ritorno di Raikkonen


Quando Mika Hakkinen lasciò la Formula 1 si permise di dare un ultimo avvertimento a Ron Dennis in riferimento a Kimi Raikkonen: “Se volete vincere, dove prendere il finlandese”. Adesso il due volte campione del mondo ha cambiato posizione, da sostenitore infatti ha messo in discussione un possibile ritorno ai livelli ottimali del connazionale.

Il ritorno sarà molto difficile per Kimi. Avrà pochissimo tempo per provare la nuova macchina – cinque o sei giorni” ha spiegato Hakkinen .

La differenza delle generazione in Formula 1 per il finlandese sta proprio nel tempo a disposizione. Lui risale al periodo quando i test in F1 non erano proibiti e come lui stesso ha accennato, i piloti in quegli anni erano abituati a stare nella cabina di guida dalla mattina alla sera.

Proprio per ovviare a questi problemi, la Lotus pare stia preparando dei test speciali per Raikkonen. I test verranno eseguiti con una Renault del 2009 dotata di pneumatici da GP2.

Hakkinen ha poi concluso:”Non importa se sei un campione del mondo o meno. In Formula Uno concorre non è mai stato così difficile. La forma fisica del piloti, le loro conoscenze tecniche, diventeranno sempre migliori. Questi piloti lavorano brutalmente”.

F1, 4 concorrenti per affiancare Raikkonen


La Lotus Renault tiene tra le spine 4 possibili piloti che avranno l’occasione di affiancare Kimi Raikkonen nel campionato 2012 di Formula 1. Vitaly Petrov è già sotto contratto, ma con possibilità di svincolo, Adrian Sutil vuole provare il passaggio dalla Force India, il francese Romain Grosjean è voluto da Boullier, ed infine Bruno Senna.

Adrian Sutil crede che sia assurdo se dopo il suo migliore anno in Formula 1, con il team indiano, non gli si vengano proposte nuove opportunità per correre: “Kimi sarebbe un compagno di squadra grande e molto forte” ha detto Sutil.

Romain Grosjean, campione in GP2 e vicino al debutto in DTM con la BMW ha detto:”Sogno di tornare in F1 e soprattutto con Kimi potrebbe essere qualcosa di davvero speciale per la mia carriera”. Quando il francese debuttò nel 2009 con la Renault, affiancò Fernando Alonso, indiscusso numero 1 del team,che costrinse il a Romain di nascondere il suo potenziale. Con Kimi Raikkonen il giovane pilota avrebbe un trattamento diverso?

Vitaly Petrov è in teoria il secondo pilota, perché lui ha un contratto con il 2012, ma recentemente il suo manager Oksana Kosachenko ha spiegato che i contratti non sono tutto in Formula 1. “L’anno prossimo vorrei fare un altro passo e insieme a Kimi in squadra sarebbe divertente” ha continuato il pilota russo “Lui è esperto e quindi voglio far parte di questa squadra”.

Ferrari e Red Bull fuori dalla FOTA, in pericolo la F1


Due dei 4 grandissimi team di Formula 1, hanno deciso di uscire fuori dalla FOTA a seguito dei falliti tentativi di accordo riguardante il RRA(Resource Restriction Accord). Ferrari e Red Bull hanno così inviato le loro richieste di dimissione dall’associazione fondata nel 2008 per contrastare il grande potere della FIA e di Ecclestone.

La crisi all’interno della FOTA era già presente da inizio anno, ma durante il Gran Premio del Brasile si sarà raggiunto l’apice di tale sconfitta che ha portato i team in questione a cambiare la loro politica. Ferrari e Red Bull non hanno ancora lasciato nessun commento, ma un portavoce della FOTA ha confermato che sono arrivate lettere di dimissione.

La FOTA conferma di aver ricevuto le dimissioni di due squadre” ha detto il portavoce “Pur considerando le sue fasi successive, FOTA continuerà a lavorare per conto dei suoi membri per raggiungere gli obiettivi dell’organizzazione“.

Lo statuto della FOTA prevede che il ritiro da parte delle squadre deve avvenire con due mesi di preavviso, quindi questo vuol dire che effettivamente a febbraio i due team saranno fuori dai giochi.

Maldonado confermato, ma Williams appesa al Venezuela


Tutti i siti internet ed i giornali parleranno del rinnovo di contratto di Maldonado e Williams per il 2012, ma non tutti sanno che dietro a questa storia, legata ad un filo di nome PDVSA, c’è una situazione da non sottovalutare che gioca gli interessi di una nazione. Maldonato corre in F1, perché è sponsorizzato e pagato dalla società petrolifera PDVSA, società nazionale che è quindi finanziata dai soldi dei contribuenti.

Carlos Ramos è un deputato del partito UNT venezuelano, il partito dell’opposizione. Recentemente quest’uomo ha chiesto alla Williams di inviargli il contratto con PDVSA, in quanto essendo un contratto con un’azienda di proprietà dello stato, voleva che si rispettasse il principio di trasparenza, ma soprattutto l’uomo che rappresenta il suo popolo voleva chiarezza su questa questione, perché evidentemente i venezuelani non sono d’accordo a pagare alla Williams milioni di dollari, quando il loro paese avrebbe da risolvere priorità sicuramente più importanti delle corse automobilistiche.

La Williams F1 ha risposto al politico, ma dicendo che per questioni di riservatezza non poteva mandare il contratto, così Ramos ha risposto nuovamente con una lettera che non stiamo qui a postare per intero. In particolare l’uomo si è appellato a diversi articoli della Costituzione della Repubblica Venezuelana ed ha riferito che quando si stipula un contratto tra privati(in questo caso Williams) e lo stato(Venezuela) il tutto deve essere messo alla luce del Congresso venezuelano. Questo non è stato fatto e rappresenta per il politico un collasso istituzionale nella sua società, in quanto vi è una perdita di indipendenza del potere legislativo ai danni dell’esecutivo, tutte caratteristiche che si identificano nella “rivoluzione bolivariana” e che associano alla Williams una fetta di responabilità.

Ford al Motorshow 2011 di Bologna

Ford Focus ECOnetic e Ford Fiesta ECOnetic al Motorshow 2011 di Bologna - UltimoGiro.com

Ford al Motorshow 2011 di Bologna - UltimoGiro.com
Torniamo con un resoconto di ciò che abbiamo visto in anteprima nell’ara Ford al Motorshow 2011 di Bologna. Vi abbiamo già mostrato qualcosa, ma non tutto. E così siamo qui anche oggi per dirvi qualcosa in più riguardo a ciò che Ford ha riservato per i suoi visitatori.

Si inizia dalla mostra Democratizing Technology che è stata trasferita da Milano a Bologna per poi passare alle concept, alle auto da rally, ai veicoli elettrici e non solo. Scopriamo dopo il salto qualcosa in più.

Anteprima Motorshow 2011 di Bologna, parte IV

Ford B-Max Concept in anteprima al Motorshow 2011 di Bologna - UltimoGiro.com

Ford B-Max Concept in anteprima al Motorshow 2011 di Bologna
Ancora qui a Bologna dove l’area Ford ci riserva un’altra sorpresa. Ancora un concept che integra una novità già vista qualche giorno fa sulla Ford EVOS Concept. Sollevato il telo che la nasconde ai nostri flash compare la Ford B-Max Concept. Un nuovo modo di intendere l’auto familiare. Comoda, spaziosa ed accogliente la B-Max presentata da Ford a Bologna ha la particolarità della mancanza del montate centrale, come la EVOS, ed un’apertura delle portiere posteriori a scorrimento.

Comoda per l’accesso alla zona posteriore dell’abitacolo per anziani e bambini, la Ford B-Max Concept offre la possibilità, a sedili ribaltati, di potere avere quasi due metri di spazio all’interno dell’abitacolo. Ciò rende la vettura versatile e pronta per tutte le esigenze.

Anteprima Motorshow 2011 di Bologna, parte III

Ford Focus ST Wagons in anteprima al Motorshow 2011 di Bologna - UltimoGiro.com

Ford Focus ST al Motorshow 2011 di Bologna - UltimoGiro.com
Eccoci ancora qui al Motorshow di Bologna. L’area Ford inizia ad avere ben pochi segreti per noi! Vi abbiamo lasciati parlandovi della Ford Fiesta ST Concept. Già superata la fase di concept, invece, per la Focus ST che viene scoperta davanti ai nostri obiettivi. La versione dell’immagine di apertura che potrete ammirare meglio dopo il salto è una Ford Focus ST 2.0 EcoBoost da 250 CV. Anche per questa nuova versione, Ford ha scelto un design molto accattivante e che richiama linee sportive unite all’affidabilità ed alla familiarità che da anni contraddistingue la Focus.

Vediamo meglio la Ford Focus ST dopo il salto.

Anteprima Motorshow 2011 di Bologna, parte II

Ford Fiesta ST Concept in anteprima al Motorshow 2011 di Bologna - UltimoGiro.com

Ford Fiesta ST Concept, Anteprima Motorshow 2011 di Bologna - UltimoGiro.com
Eccoci ancora qui al Motorshow 2011 di Bologna. Come dicevamo in precedenza, non è l’unica Fiesta che Ford ha portato in Emilia Romagna. Quella dell’immagine di apertura è un nuovo concept realizzato da Ford, la Fiesta ST Concept, che, si spera, vedrà la luce quanto prima. Si tratta di una 3 porte dal design aggressivo pronta a ruggire sulla strada con il suo motore 1.6 EcoBoost. Le sue linee sportive prendono ispirazione, sotto alcuni aspetti, dalla Ford EVOS Concept. Anche su un’automobile come la Fiesta ST è possibile vedere, ad esempio, delle pinze freni rosso fuoco che danno un ulteriore tocco di aggressività e sportività alla vettura.

La Fiesta ST Concept porta con sé, ad esempio, la nuova griglia anteriore a nido d’ape, spostata più in alto rispetto ai modelli del passato, e riproposta anche posteriormente. Al momento non siamo in grado di dirvi se e quando sarà possibile vederla sulle nostre strade, ma possiamo garantirvi che già integra molte delle tecnologie disponibili in altri modelli dell’azienda di Detroit.

Anteprima Motorshow 2011 di Bologna, parte I

Ford Fiesta Rally Motorshow 2011 Bologna scoperta - UltimoGiro.com

Ford Fiesta Rally al Motorshow 2011 di Bologna - UltimoGiro.com
Il Motorshow di Bologna non è ancora aperto al pubblico e neppure a tutta la stampa. Eppure UltimoGiro c’è! Qui è ancora tutto un lavorare continuo per essere pronti all’apertura al pubblico della manifestazione che si svolgerà dal 3 al 11 dicembre prossimo. Ma il più è già fatto. I teloni sono solo da togliere per mostrare cosa nascondono.

Non abbiamo molto tempo. Tutti gli espositori custodiscono gelosamente le novità ed i concept che hanno portato qui. Ma siamo riusciti a vedere cosa c’è sotto alcuni di questi teloni per vedere da vicino ciò che il pubblica troverà una volta varcate le porte della fiera bolognese.

Ford EVOS, una Concept Car pronta per il cloud computing

Ford EVOS Concept, l'auto per la cloud - UltimoGiro.com

Ford EVOS Concept, vista con gli sportelli aperti a Milano il 28 novembre 2011 - UltimoGiro.com
L’immagine di apertura, purtroppo, non può riprodurre l’esperienza visiva avuta il 28 novembre 2011 a Milano dove Ford ha mostrato la Ford EVOS Concept. Cercheremo quindi di riportarvi a parole le sensazioni che questa automobile ci ha offerto in un’ambiente allestito ad hoc. Posata su uno specchio a forma di nuvola (“cloud” in inglese) la EVOS è pensata come una automobile disegnata intorno ai suoi ospiti. Non solo comodità e sicurezza, ma anche tecnologia: cloud computing.

L’idea della casa di Detroit (o meglio Dearborn) è quella di un’autovettura che si interfacci con la vita digitale del conducente e ne diventi parte integrante. Un’automobile che non sia più solo un comune mezzo di trasporto, ma anche uno strumento per migliorare la vita dell’automobilista. Cerchiamo di capire meglio l’idea di Ford.

Renault non aiuterà Kubica se va in Ferrari


Risolto il problema di traduzione, che aveva portato la Renault ad interpretare le dichiarazioni di Robert come una rassegnazione all’impossibilità di correre, il team manager ha voluto precisare che se Robert dovesse decidere di cambiare squadra, non sarà più tra le priorità della Lotus-Renault aiutarlo nel suo rientro.

Non voglio portare una macchina per lui e fargli fare un test se nel 2013 ha già firmato un’opzione altrove” ha spiegato Boullier riferendosi al fatto che Kubica pare abbia già un contratto con Ferrari per sostituire Felipe Massa a termine 2012.

Il contratto tra Kubica e Renault sta per scadere, quindi dagli sviluppi di questo, da un possibile rinnovo o meno, sarà facile intuire quelle che sono le mosse del polacco per il futuro. Allo stesso modo il team di Estone sta contrattando con gli altri piloti e proprio Boullier ha confessato che la lista dei pretendenti per un posto in squadra è molto lunga.

Petrov nonostante ha un contratto per l’anno prossimo non dorme sonni tranquilli, perché alcune clausole permetterebbero al team di sciogliere il loro rapporto anticipatamente. Bruno Senna dopo aver sostituito Nick Heidfeld sta cercando la riconferma, mentre Romain Grosjean, spinto da Boullier è forse il pilota più vicino ad acquisire il ruolo da titolare.

Lauda incoraggia McLaren e punta su Button


Il tre volte campione del mondo ha escluso una lotta a tre per il prossimo anno, spiegando che se la Red Bull ha dimostrato una netta superiorità in questa stagione, deve guardarsi bene dalla McLaren che farà di tutto per chiudere il gap nel 2012. Lauda loda Jenson Button, declassa Lewis Hamilton e consiglia al team di Woking di impostare la prossima McLaren in funzione del primo pilota.

Anche se Helmut Marko ha espresso soddisfazione a termine della gara in Brasile, dicendo che alcuni componenti della futura macchina sono stati testati con ottimi risultati, Niki Lauda è sicuro che se la McLaren porterà una macchina dello stesso livello della Red Bull, avrà un maggiore vantaggio, perché il punto di forza del team inglese è lo sviluppo durante la stagione.

La McLaren ha iniziato la stagione davvero male, ma in seguito è stata l’unica squadra che poteva prendere la Red Bull” ha continuato l’austriaco “Il prossimo anno saranno il più grande avversario della Red Bull, se iniziano con una buona vettura fin dall’inizio”.

Se iniziano allo stesso livello, allora diventa una lotta tra di loro nello sviluppo ed è lì che la McLaren è fortissima tecnicamente” ha aggiunto Lauda.