Auto elettriche, i progetti per la ricarica senza fili

di Gtuzzi 2

La tecnologia senza fili, dopo aver raggiunto e battuto ogni campo e record della comunicazione informatica, sta per invadere un altro importante settore.

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Infatti, la tecnologia wireless sta proprio per fare il suo esordio nel campo delle ricariche delle batterie per auto elettriche.
Infatti, le prime sperimentazioni sono avvenute con i dispositivi mobili e, in modo particolare, con il Nokia Smartphone Lumia 920: adesso, invece, è arrivata finalmente la volta dello sviluppo di tecnologie che si possano applicare alle vetture elettriche, così come anche a quelle ibride.

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NUOVA TECNOLOGIA DI QUALCOMM

I test e le sperimentazioni proseguono spedite e vengono effettuate all’interno dei laboratori di Qualcomm, ovvero coloro che producono i semiconduttori telco, insieme anche al marchio Renault che esegue i test direttamente a Londra.
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I dispositivi su cui si stanno concentrando i maggiori sforzi sono attualmente il Wec (Wireless Electric Vehicle Charging) e il Devc (Dynamic Electric Vehicle Charging), su cui contano un gran numero di compagnie per ridurre i costi di gestione e per incrementare la semplicità con cui effettuare la ricarica per finalmente risolvere tutte quelle complicazioni connesse all’installazione delle colonnine di ricarica.
Per il momento, esiste una soluzione che potrebbe essere anche approvata e definitiva a breve, che è rappresentata dal rifornimento di energia per le batterie nel momento in cui l’auto è ferma, sia che tale operazione venga effettuata a casa sia quando la vettura si trova in una stazione di servizio.
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CORSIE DI MARCIA PREFERENZIALI

La soluzione, invece, a lungo termine è rappresentata dalle corsie di marcia preferenziali per il rifornimento delle auto elettriche mentre sono in movimento.
Quest’ultima soluzione è davvero importante per via del fatto che consente di limitare notevolmente le dimensioni e le spese connessa alle batterie e non pensare più a qualsiasi complicazione relativa all’autonomia da percorrenza.
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La nuova tecnologia Halo di Qualcomm potrà contare sui principi della trasmissione magnetica per garantire una migliore distribuzione di Kilowatt e, allo stesso tempo, consentire la restituzione dell’energia in eccesso.

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