Porsche e Bentley potrebbero condividere una piattaforma

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Fai parte del Gruppo Volkswagen? Sei stato comperato da Wolfsburg? Appartieni ad un programma di sviluppo internazionale? Allora devi attenerti alla filosofia del quartier generale: cioè? Spalmare su molte teste (più sono, meglio è) gli investimenti, al fine di fare economia di scala e di avere profitti nel più breve tempo possibile. Risponde proprio a questa logica commerciale la possibilità che il costruttore di Zuffenhausen, Porsche, e quello di Crewe, Bentley, possano fondere i propri sforzi, mettendo a punto soluzioni comuni ad entrambi. A dirlo? Questa volta non è la solita fonte ignota e chiacchierona, ma lo stesso Amministratore Delegato di Porsche, Matthias Muller, nel corso di un’intervista: se non lo sa lui…

Williams sul filo del rasoio chiamato Qatar


Sir Frank Williams ha ammesso di voler vedere la Formula 1 sbarcare nel Qatar con un Gran Premio in un futuro non troppo lontano. L’interessamento che il britannico ha rivelato cela al suo interno un fine che giocherebbe le sorti dello stesso team.

>La Williams recentemente è stata abbandonata da ricchi sponsor e per evitare ulteriori danni economici ha dovuto licenziare Nico Hulkenberg per dare spazio sicuramente ad un pilota pagante. La ricerca di finanziatori è da ricollegare sull’intelligente investimento che il team ha fatto con l’apertura del Centro di Tecnologia Williams, nel Qatar presso lo “Science & Technology Park”. Questa operazione ha portato all’avvicinamento di possibili investitori tra cui la catena di supermercati Sainsbury J’s.

Ecco perché Williams ha mostrato questo interesse verso il paese che già ospita la Moto GP nel circuito Losail.

Altri collegamenti col Qatar sono da ricondurre con il possibile ingresso della Volkswagen-Porsche in Formula 1. Il Qatar infatti è un buon azionista del marchio tedesco e dalla Germania arrivano voci che la Williams possa avviarsi con una stretta collaborazione. La Volkswagen-Porsche ha ultimamente evidenziato il suo interessamento nella massima competizione sportiva dell’automobilismo, ma non è chiaro se questa iniziativa possa adempiersi con l’acquisizione di un intero team o con la semplice

Volvo XC60, Pedestrian Detection e nuovo sistema di infotainment per il SUV

Dal termine del mese di novembre, il SUV Volvo XC60 viene equipaggiato con il dispositivo di sicurezza denominato Pedestrian Detection – introdotto con le nuove Volvo S60 e Volvo V60 nella gamma del costruttore svedese -, che aiuta a rilevare la presenza di pedoni e che interviene con una completa frenata automatica nel caso ve ne sia la necessità. Inoltre, anche per XC60 viene reso disponibile un nuovo sistema multimediale, presentato per la prima volta su Volvo S60 e V60 come nel caso precedente, che permette di visualizzare tutte le informazioni relative al crossover all’interno di uno schermo da 5 o 7 pollici a colori, disposto sulla zona superiore della plancia dell’autoveicolo.

Land Rover, un nuovo SUV compatto dopo Range Rover Evoque

Di fronte ad un mercato che si stravolge come un calzino in pochissimo tempo, di fronte a gamme che cambiano dall’oggi al domani, di fronte all’aggiornamento sempre più pressante, richiesto più dalla concorrenza che dal mercato stesso, anche Land Rover, un costruttore che ha fatto della sua linea statica e fedele alla tradizione un cavallo di battaglia, ha deciso di cedere alle pressioni di un meccanismo di rivoluzione che non gli appartiene. Cioè? Beh, la casa automobilistica britannica, oggi di proprietà di Tata Motors, avrebbe messo in programma la possibilità di dare vita ad un SUV di più piccola taglia rispetto a Range Rover Evoque, anche come fascia di prezzo.

Gruppo Volkswagen, vendite in rialzo e la crisi se ne va

Il Gruppo Volkswagen dorme sonni tranquilli: è il risultato di uno strepitoso anno, ancora da concludere, sino ad oggi chiuso con il segno positivo. Il coacervo di brand che fa capo al quartier generale di Wolfsburg è riuscito a superare il trend di crescita del mercato di quasi tre volte: se l’economia automobilistica si muove, cioè, a passi lenti, calibrati, ancora piuttosto titubanti, facendo segnare un incremento del 4,5% rispetto all’anno passato, il Gruppo Volkswagen chiude i primi dieci mesi con una crescita del 12,4% rispetto allo stesso periodo del 2009.

Aston Martin Cygnet, l’utilitaria di lusso in posa da Harrods

Un periodo prolifico questo, per Aston Martin: la casa automobilistica di Gaydon, in Gran Bretagna, ha annunciato di aver creato un nuovo allestimento per la berlina di lusso della gamma, Rapide, denominato Luxe, in onore del fasto con cui sono state scelte la dotazione e la lunga lista di optional offerti all’acquirente. E oggi? Il nobile fabbricante britannico ha trasportato un esemplare di Aston Martin Cygnet dietro la superficie verticale delle luminose vetrine dei magazzini Harrods, da poco passate di mano alla famiglia reale del Qatar, per una breve campagna pubblicitaria, che durerà sino al giorno 11 dicembre.

Jaguar XF, la prossima generazione arriverà nel 2015

La berlina Jaguar XF, tre volumi di segmento E, ha segnato la prima tappa del cammino di rilancio del marchio del Growler a livello europeo, prima, e mondiale, poi. Oggi, il brand automobilistico britannico è di proprietà di Tata Motors, che fa parte del colosso indiano Tata Group, una delle più importanti holding del Paese. A breve, la casa costruttrice commercializzerà il restyling di XF, già impegnato nella fase di prove su strada, come rito di ogni aggiornamento estetico. Tuttavia, non c’è tempo alcuno da perdere e le menti del marchio sono già al lavoro sulla nuova generazione, la seconda, della berlina che ha sostituito Jaguar S-Type e che ha inaugurato il nuovo capitolo estetico della maison Jaguar.

Lamborghini, il nuovo motore V12 – foto ufficiali

Torniamo a parlare di Lamborghini, la casa automobilistica di Sant’Agata Bolognese, e dello sviluppo di una nuova supercar, che sappiamo da poche ore verrà denominata Aventador LP 700-4 e che sappiamo non vedremo prima del marzo dell’anno venturo. La chiamiamo in causa per la seconda volta oggi dal momento che il fabbricante del Gruppo Volkswagen ha diffuso le prime immagini ufficiali del motore che verrà installato in posizione posteriore e con albero longitudinale rispetto alla direzione del veicolo, prima che Lamborghini Aventador (quella che chiamavamo Lamborghini Jota) sia mostrata al Salone di Ginevra 2011.

Bentley Mulsanne è “Best Limousine for Red Carpet”

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Prima ancora della sua commercializzazione ufficiale, che avverrà a partire dal mese di dicembre dell’anno corrente, la nuova berlina di lusso del costruttore di Crewe, Bentley Mulsanne, ha già ottenuto una discreta serie di riconoscimenti e di apprezzamenti (anche sotto forma di contratti di acquisto e di assegni danarosi). L’ultimo, in ordine di tempo e non per importanza, è quello ottenuto a Dubai, presso il prestigioso – e il primo in assoluto – hotel dello stilista italiano Giorgio Armani, all’interno dell’edificio più alto del mondo (Burj Khalifa): Best Limousine for Red Carpet, la migliore ammiraglia da rappresentanza per il tappeto rosso.

Tata Nano, sembra risolto il problema dell’autocombustione

Qualche mese fa, la citycar indiana Tata Nano era stata citata dalla cronaca (automobilistica, ma anche tout court) in più occasioni, a causa della combustione spontanea che aveva colpito alcuni esemplari dell’utilitaria di Tata Motors, il costruttore orientale che possiede, oggi, le case automobilistiche britanniche Jaguar e Land Rover. Per settimane non s’era poi più sentito nulla, anche per il fatto che la nostra attenzione era riempita da altre tipologie di incendi (quelli che hanno interessato la supercar di Maranello, Ferrari 458 Italia). Sino ad oggi…Perché?

Lamborghini LM00X, il SUV di Sant’Agata è già in programma?

È una testata britannica, AutoExpress, a buttare sul tavolo della cronaca la notizia che Lamborghini starebbe davvero tentando di far rivivere il primo SUV della storia del Toro, LM-002, che venne prodotto negli anni Ottanta e costruito dal 1986 al 1993 in trecentouno esemplari (il progetto era derivato dalla versione di serie di Lamborghini Countach e veniva equipaggiato con lo stesso motore della fastback sportiva, un propulsore benzina di 5.176 centimetri cubici di cilindrata, dodici cilindri a V). Il brand sportivo, l’unico italiano, del Gruppo Volkswagen avrebbe deciso, dunque, di gettarsi nel segmento degli Sport Utility Vehicle, sfruttando l’esperienza di Porsche ed Audi.

BMW X5, la prossima generazione sarà più leggera

La nuova BMW X5 restyling è stata commercializzata da qualche mese soltanto, ma già si va, con il pensiero, alla nuova generazione del primo Sport Utility Vehicle del costruttore di Monaco di Baviera, quello che più di molti altri ha aperto la strada alla tendenza dei SUV e che ha sviluppato il segmento dei crossover di lusso (e che ha aiutato alla consacrazione il fabbricante dell’Elica a brand di moda). Non vedremo BMW X5 3.0 prima del termine dell’anno 2013 e i primi muletti del fuoristrada tedesco scenderanno in strada tra oltre un anno e mezzo: perché, dunque, stiamo a disquisire su un’automobile tanto distante?

Il Gruppo Volkswagen è interessato a Ferrari?

È l’ennesimo colpo di fulmine del gigante? Chiacchiere da bar? Come giudicare questa notizia, proprio non so: secondo alcune recenti indiscrezioni, il colosso di Wolfsburg, il Gruppo Volkswagen, nella persona di uno dei più importanti manager nel mondo automotive, il Chairman dell’azienda, Ferdinand Piech, si sarebbe mosso per tentare un’altra acquisizione tra i brand automobilistici mondiali. E, la scelta ci toccherebbe da vicino: i tedeschi, cioè, sarebbero interessati alla casa automobilistica del Cavallino Rampante, Ferrari. Non è la prima volta che Piech getta l’occhio sullo Stivale: sino ad oggi, infatti, più volte si vociferò riguardo all’annessione di Alfa Romeo all’interno del Gruppo. E ora?