Siamo a febbraio. Giorno otto, per la precisione. Uwe Gemballa, omonimo proprietario dell’azienda di preparazione automobilistica, scompare nella zona sud dell’Africa, raggiunto dalla Germania con un volo aereo diretto a Johannesburg. Il giorno seguente, in una telefonata al figlio, il noto tuner richiede un’ingente somma di denaro, all’incirca un milione di euro. Giustificazione? Dovrebbe utilizzarli per la sistemazione di un misterioso incidente in cui è incappato. Mah. Poi il silenzio: nulla più si sa sul biondo personaggio.
Curiosità
Alfa Romeo, da Autunno stop alla produzione di Brera e Spider, per lo scarso volume di vendita
Brera e Spider nonostante l’apprezzamento della clientela, il prossimo autunno verranno tolte dal mercato dall’Alfa
Roll Royce, in Medio Oriente la Shaneen e la Baynunah, in versione coupè e cabrio
Due grandi e spettacolari vetture stanno riscuotendo un grande successo nel Medio Oriente. Ovviamente stiamo
Autovelox, negli Usa e in Francia sono inutili, per gli automobilisti servono soltanto a gonfiare le casse dell’amministrazione
Gli automobilisti di Stati Uniti e Francia sono al dir poco imbufaliti contro il governo
Codice della strada, la multa per l’alcool può essere contestata, il governo chiede l’intervento di nuovi etilometri
Il Nuovo Codice della Strada sta facendo strage di contravvenzioni e un eccessivo numero di
Rca, contro gli agenti atmosferici, occorre sottoscrivere una polizza aggiuntiva di 70 euro l’anno!!
Forse non tutti sanno che gli incidenti causati dall’atmosfera, ad esempio fulmini, temporali, neve, grandine,
BMW potrebbe produrre X4, X3M e X3 xDrive35is
Se volete, BMW ha molto spesso costruito il proprio successo sulla produzione di vetture di nicchia. Mi spiego: nei tempi recenti, la nuova BMW X1 (in un settore ancora non praticato dalle storiche concorrenti teutoniche) e BMW X6 fanno, oggi, quello che contribuì a fare, a suo tempo, la prima generazione di BMW X5, che, nel 1999, anno della commercializzazione, s’impone in un settore in cui gli europei ancora non sono protagonisti e, se preferite, in cui i teutonici hanno poche radici (Audi era ancora distante, Mercedes ML era, forse, l’unica vera alternativa, seppur meno gradevole, esteticamente). Logico, dunque, che la maison poggi saldamente su questi successi (dettati dalla fortuna?).
Porsche Panamera, nuove offerte di personalizzazione
Criticata, nel momento della commercializzazione, per la sua consistenza non conservatrice. Per lo strappo che aveva creato all’interno della gamma Porsche. Modificata in corso d’opera, durante la fase di test. Apprezzata, oggi, dal mercato, tanto da aver già superato le 25.000 unità prodotte nello stabilimento di Lipsia. Coccolata: la divisione nordamericana di Porsche ha annunciato l’introduzione nell’autunno del 2010, di un programma più fitto di personalizzazione, dedicato alla prima berlina del marchio teutonico: Porsche Panamera.
Heidfeld e Pirelli, Nick vuole ritornare in F1
Rolls-Royce Phantom Bespoke Shaheen e Baynounah
Rolls-Royce, storico produttore di limousine fastose, ora di proprietà del costruttore bavarese BMW, ha annunciato l’arrivo di due nuove varianti per la famiglia Rolls-Royce Phantom. Per l’esattezza, non si tratta di due nuove versioni, ma di due nuove voci all’interno del programma Bespoke (“fatto su misura”, tradotto dalla lingua madre). Mi spiego: come ogni fabbricante di tal rango, Rolls-Royce offre al cliente un immenso pacchetto di personalizzazione, al fine di garantire a ciascun facoltoso acquirente la realizzazione di una vettura unica e personale, che possa collimare con i viaggi onirici più reconditi. Ebbene, questo programma viene chiamato Bespoke.
Koenigsegg vorrebbe superare il record di velocità di Bugatti Veyron SuperSport
Siamo di fronte ad una bagarre numerica da far paura? Forse. Tutto nasce in seguito all’arroganza (prestazionale, s’intende) del Gruppo Volkswagen, che rompe la barriera del precedente risultato e fa segnare il record di velocità massima con una vettura da produzione: Bugatti Veyron SuperSport, giusto qualche settimana fa, infatti, ha ottenuto l’incoronazione, con l’iscrizione all’interno del Guinness dei Primati, dopo aver raggiunto quota 431 chilometri orari. La versione speciale della sportiva Veyron è stata mostrata anche al Concorso d’Eleganza di Pebble Beach.
Lotus Evora S e Lotus Evora Auto, accidentalmente annunciate con una mail
Se davvero questo fosse una sbadataggine dell’ufficio delle Pubbliche Relazioni della casa automobilistica Lotus, immagino verranno tagliate alcune teste all’interno dello stesso braccio d’informazione del fabbricante. Ma, concedetemi il beneficio del dubbio, sono personalmente scettico di fronte a queste che potrebbero essere, poi, anche trovate pubblicitarie, sapientemente orchestrate, inscenate, recitate, per accaparrarsi il giusto quantitativo di notorietà della giornata. Certo è che gli occupanti delle scrivanie di quell’organo, deputato dei rapporti con la stampa mondiale, non ne traggono beneficio. Giudicate voi stessi.
Porsche, il programma da qui al 2014
Porsche prosegue nella sua campagna di rivitalizzazione, svecchiamento o, se preferite, vituperio delle più intime fedi dell’anima del fabbricante, con l’arrivo di una serie di nuovi modelli che si possono o meno condividere. Il programma che da qui al 2014 il costruttore della Cavallina di Zuffenhausen ha intenzione di seguire, al fine di assecondare il saliscendi del mercato automobilistico mondiale, è già stato snocciolato. Di conseguenza, possiamo comprendere, sin da ora, quale sarà la futura gamma di vetture Porsche da incontrare in concessionaria.
De Tomaso, un nuovo logo per ripartire con le attività
Alejandro de Tomaso la fonda nel 1959, dandole il proprio nome. Poi, nel 2003, il pilota argentino viene a mancare. Le attività della casa automobilistica non interessano alla moglie ed il figlio Santiago pare non volerne sapere. Così, mettono in liquidazione l’azienda di famiglia. Nel 2009 subentra un intrepido, quanto sconosciuto imprenditore. Si chiama Gian Mario Rossignolo. Che poi acquista anche uno stabilimento Pininfarina, a Grugliasco, Torino. Ma che vuol farci?
