
Era uno dei cardini del nuovo corso quadriennale prospettato dall’amministratore delegato Sergio Marchionne nel 2006. Eccolo qui, a fil di sirena (in arrivo, si dice, il prossimo gennaio), il B-Compact che ambisce a regalare una consistente fetta di mercato alla Fiat, colmando il vuoto che si era venuto a creare in un segmento lasciato semi-scoperto negli ultimi anni dalla casa torinese.
Si chiamerà, senza troppa fantasia, Nuova Uno, o più semplicemente Uno; verrà prodotta in Brasile, dove già si sta lavorando al perfezionamento del progetto; punta a diventare la nuova berlinetta low-cost di molte famiglie italiane, come la sua vendutissima progenitrice (4 milioni di esemplari), sebbene non disdegni di strizzare l’occhio anche ad altri mercati mondiali.