GP del Bahrain: Sutil in testa nelle prime prove libere. La Ferrari insegue

L’attesa è finalmente terminata. Dopo mesi di digiuno, la Formula 1 è finalmente tornata in pista per l’apertura ufficiale della stagione 2010. Questa mattina alle 10 (le 8 ora italiana) si sono svolte le prime prove libere sul circuito di Sakhir in Bahrain, prima prova del mondiale. Dopo la prima ora e mezza a disposizione dei piloti, il più veloce è stato Adrian Sutil sulla Force India che ha percorso 18 giri con il miglior crono di 1:56.583. Alle sue spalle, staccata di 0.183 secondi la Ferrari di Fernando Alonso che ha preceduto la Renault di Robert Kubica.

Alonso e Ferrari, la coppia del deserto

Oggi si comincia a fare sul serio. Dimenticate il pre-stagione, le polemiche degli alettoni e dei diffusori posteriori. Tra poche ore nel deserto del Bahrain i dodici team di Formula 1 daranno ufficialmente il via alla stagione 2010. Come abbiamo già detto nel nostro “pagellone del pre-stagione” la Ferrari è la principale candidata alla vittoria. E oggi aggiungiamo che, secondo le statistiche, il tracciato del Bahrain è ultra favorevole alla scuderia di Maranello. Basta dare un occhiata ai numeri e alla storia per capire che se c’è un avversario da battere nel deserto mediorentale, quello è proprio la Ferrari. Se poi ci aggiungiamo che tra i piloti, uno dei più titolati in Bahrain è proprio Fernando Alonso, allora non abbiamo più dubbi: se dovrà essere la stagione del riscatto, la F10 parte già in vantaggio.

Ecclestone: “Schumacher? Ci sono piloti con più probabilità di vincere il titolo”

Il ritorno di Michael Schumacher? Un grande evento per la F.1., ma non pensiate che possa tornare a vincere. Bernie Ecclestone, patron della Formula 1 ha le idee chiare. L’ “uomo sulla macchina d’argento” non vincerà il suo ottavo titolo mondiale. Secondo Ecclestone, infatti, il kaiser non avrebbe la giusta dose di pazienza che serve per sviluppare la vettura della Mercedes GP, la scuderia che ha preso in eredità il team Brawn GP; per il patron della F.1, Schumi potrebbe soffrire la frustrazione per i risultati che tarderebbero ad arrivare e quindi getterebbe via l’intera stagione. “Ci sono molti piloti con chance di vincere – ha dichiarato Ecclestone al “The Times” –. Ad esempio Lewis Hamilton, Fernando Alonso e anche Sebastian Vettel, perché la Red Bull mi piace. Al momento però non credo che Michael possa lottare per la vittoria. Sappiamo tutti quali siano le sue potenzialità, ma sappiamo anche che quando le cose si mettono male perde la pazienza e potrebbe rovinare tutto a metà stagione”.

Domani al via la Formula 1: il punto alla vigilia del Bahrain

Gentlemen, please start your engine. Dopo mesi di attesa, la F.1 domani tornerà a fare sul serio. Basta bluff, basta polemiche: parte dal Bahrain la nuova stagione del Circus. La favorita alla vittoria è la Ferrari che nel pre-stagione ha percorso più di 1000 chilometri in più rispetto alla Mercedes GP, 1500 rispetto alla McLaren e quasi 2500 più della Red Bull. E se la F60 era nata già piena di problemi, la F10 si è fermata solo una volta. Niente male, considerando nella stagione 2010 l’importante sarà la costanza, più che la velocità. Cambiano le regole, ma i team favoriti sono sempre gli stessi. La Ferrari è in pole e quest’anno vanta anche la presenza di un due volte campione del Mondo, quel Fernando Alonso inseguito e voluto da Stefano Domenicali, che finalmente è riuscito a plasmare il team secondo i suoi progetti.

Formula 1 2010: il Pagellone del pre-stagione

In attesa che sabato la Formula 1 ci dia la reale griglia di partenza del Gran Premio del Bahrain, abbiamo ipotizzato una graduatoria per la stagione 2010, dando i voti al pre-stagione dei 12 team che partecipano al campionato.

Ferrari, voto 9: la F10 sembra essere una macchina molto affidabile e i chilometri percorsi (con un solo problema) ne sono l’esempio. A Maranello stanno lavorando sulla vettura da più di sei mesi, visto che lo sviluppo della F60 è stato abbandonato a luglio in favore del progetto 2010. Inoltre quest’anno la Rossa può contare su Fernando Alonso, forse l’unico elemento che mancava da tempo in casa Ferrari. La lotta interna con Massa non sarà un problema e potrebbe essere lo stimolo a fare sempre meglio.

McLaren, voto 8,5: il team di Woking ha una macchina veloce (forse in qualifica la più veloce del gruppo) e presenta anche un innovativo sistema aerodinamico (contestato da Red Bull e Ferrari) che permette di avere maggiore velocità nei rettilinei. I due piloti sono affidabili, anche se Jenson Button rimane un’incognita, visto che si è messo in luce dopo anni di anonimato. Hamilton è invece una sicurezza.

F.1: La galleria fotografica dei caschi dei piloti 2010

Caschi che passione. Stigmatizzato sulle due ruote, tanto da dover far ricorrere ogni anno i Governi a produrre campagne di sensibilizzazione per il suo utilizzo, in Formula 1 è diventato un oggetto di culto. I tempi in cui serviva solo per riparare dagli urti sono ormai lontani. I caschi dell’attuale F.1 sono dei piccoli gioielli di tecnologia e di sicurezza: per informazioni chiedere a Felipe Massa che lo scorso anno è uscito praticamente illeso dopo che una molla lo aveva colpito in testa nelle qualifiche in Ungheria. In attesa che venerdì le monoposto diano il via alla nuova stagione, vi offriamo una panoramica sui caschi dei principali protagonisti. Iniziamo dal grande favorito Fernando Alonso che indossa un elmetto della Schuberth, la stessa marca che fornisce il casco anche a Michael Schumacher e che salvò la vita a Massa. Quello di Alonso presenta i classici colori della bandiera spagnola (rosso e giallo) con una macchia azzurra proprio in cima; sul retro appaiono due assi – uno di cuori e uno di fiori – che rimandano ai due titoli mondiali vinti dall’asturiano nel 2005 e 2006.

McLaren nel mirino della Fia: giovedì il controllo sull’ala posteriore

L’alettone della McLaren? La Fia preferisce non pronunciarsi. Se fino a pochi giorni fa la soluzione aerodinamica della MP4-25 era stata archiviata dalla Federazione come conforme al regolamento – nonostante le pressioni di Red Bull e Ferrari –, a meno di due giorni dall’inizio ufficiale della stagione di F.1 l’ala posteriore della McLaren torna oggetto di discussione. Secondo quanto comunicato dalla Fia, infatti, i controlli sulla vettura saranno effettuati giovedì 11 aprile, quindi alla vigilia delle prove libere del Bahrain, quando ormai non ci sarà più possibilità di appellarsi nel caso in cui la Federazione dovesse ritenere l’ala posteriore della macchina contraria alle norme.

Massa: “Vincerò per mio figlio Felipinho”

Quando pensi a Felipe Massa il pensiero vola – purtroppo – al terribile incidente dello scorso luglio a Budapest: una molla staccatasi dalla Brawn GP di Rubens Barrichello sfondò il casco del brasiliano della Ferrari che finì a oltre 200 km/h contro le barriere, ormai privo di sensi. Adesso l’incidente è lontano: Massa è tornato al volante della Ferrari e al fianco di Fernando Alonso tenterà l’assalto al mondiale, dopo che nel 2008 l’ha sfiorato perdendolo per un misero punticino. Intanto è pure diventato padre di Felipinho, primogenito in casa Massa. “Siamo pronti per iniziare – ha detto il brasiliano della Ferrari in una recente intervista al Corriere della Sera –. Durante il pre-stagione ho avuto segnali confortanti e il nostro team è stato quello che ha girato di più e anche i tempi non sono stati male”.

I ritorni eccellenti in F.1: chi ebbe successo e chi fu un flop

Formula 1 atto II. Michael Schumacher come Rocky, oppure come Rambo. Ad Hollywood i sequel di successo si contano su una mano e ultimamente il consiglio è evitare di riproporre al pubblico storie già viste. Eppure Schumi non deve aver pensato alla regola non scritta del cinema secondo la quale il primo film è sempre più interessante del secondo. Piuttosto il tedesco della Mercedes GP deve aver preso spunto dai suoi colleghi che nel corso della storia di F.1 si sono ripresentati in pista dopo aver dato l’addio al Circus. Schumacher è il settimo pilota che ha deciso di tornare a guidare e i suoi risultati faranno pendere l’ago della bilancia, visto che attualmente c’è una perfetta parità tra quelli che tornando hanno avuto successo e quelli che si sono rivelati un flop.

Formula 1: Hamilton lancia la sfida ad Alonso

Il conto alla rovescia è iniziato. Mancano tre giorni prima che la Formula 1 prenda ufficialmente il via con le prove libere del Gran Premio del Bahrain. E per surriscaldare il clima già bollente, arrivano le parole di Lewis Hamilton: l’inglese della McLaren prima ha scaricato il padre Anthony (ormai ex manager che ufficialmente si è ritirato per seguire altri investimenti) e adesso lancia la sfida a Fernando Alonso, definito come il “rivale principale da battere”. A due anni di distanza dal trionfo nel mondiale, Hamilton – iridato nel 2008 davanti a Felipe Massa – è tornato a parlare di vittoria. La sua MP4-25 è una macchina competitiva e la Federazione ha respinto le accuse della Red Bull sull’alettone posteriore, giudicato a norma di regolamento. Tuttavia Hamilton sa che per trionfare dovrà vedersela soprattutto con la Ferrari. “La mia sensazione è che il team del Cavallino ha la vettura più forte. La McLaren è molto vicina ai tempi di Massa e Alonso, ma sono convinto che il mio avversario sarà proprio Fernando” ha dichiarato alla stampa spagnola l’inglese della scuderia di Woking.

Red Bull e Ferrari contro McLaren accusata di irregolarità

Ci risiamo. I furbetti del quartierino ci vogliono riprovare. A un anno di distanza dalla vicenda dei “diffusori della discordia” della Brawn GP che hanno permesso al team di Ross Brawn di vincere mondiale piloti e costruttori, la Fia ha ricevuto una denuncia che riguarda il nuovo pacchetto aerodinamico della McLaren. Secondo la Ferrari e la Red Bull, le soluzioni del team di Woking sarebbero contro il regolamento e le due scuderie hanno chiesto alla Federazione di intervenire prima del Gran Premio del Bahrain.

La Fia pubblica la lista ufficiale dei team e piloti per il 2010

La Formula 1 2010? Un’affare per dodici scuderie e 24 piloti. È stata pubblicata questa settimana la lista ufficiale dei team che correranno nella prossima stagione di F.1, al via tra una settimana dal Bahrain (le prove libere scattano il 12 marzo, con la gara domenica 14). Dopo l’esclusione della USF1, anche la Stefan GP si è ritrovata fuori dai giochi, nonostante Bernie Ecclestone sostenga che un accordo con la scuderia serba sia ancora possibile, nonostante l’ostruzionismo di Jean Todt.

L’Hispania Racing si presenta. Senna e Chandhok i piloti del team

L’Hispania Racing diventa una realtà. Dopo due mesi di incertezza, ieri la ex Campos Meta, diventata Hispania Racing grazie all’imprenditore Josè Ramon Carabante che ha rilevato il team, ha presentato la squadra che parteciperà al prossimo campionato di Formula 1. Il nuovo team, che ha sede a Murcia, ha saldato i debiti con la Dallara, la fabbrica di Parma che ha curato lo sviluppo delle monoposto, e ha potuto quindi completare l’iscrizione alla Fia che ha seguito col fiato sospeso l’evoluzione della situazione in seno alla Campos Meta 1, soprattutto in questi giorni che hanno visto l’addio della USF1 e l’impossibilità per la Stefan GP di ottenere il permesso per partecipare alla stagione.

Lewis Hamilton scarica il padre Anthony dal ruolo di manager

“Caro papà, ti ringrazio, ma adesso vorrei iniziare a camminare da solo”. Potrebbe essere stata questa la frase che Lewis Hamilton, campione del mondo nel 2008 con la McLaren, avrebbe detto al padre Anthony che da anni lo segue nel mondo delle corse facendogli da manager. Questa settimana, però, il pilota inglese del team di Woking ha deciso di fare a meno dei servigi del padre. Lo ha confermato il tabloid inglese “The Times”, secondo il quale Lewis avrebbe preso la decisione dopo un lungo periodo di discussioni. Per il pilota della McLaren sarebbe “un passo positivo” per la sua carriera.