La Formula Uno è troppo affascinante e geniale. La prima fila Mercedes, concessa dalla retrocessione di Hamilton è dovuta ad una supremazia in qualifica che attualmente pare incontrastata.

A monte di tutto questo il Super-DRS che i tedeschi si sono inventati quest’anno, con quale riescono a mandare in stallo l’ala anteriore e a raggiungere una notevole velocità sui rettilinei. Ma il segreto non è da ricercare sui tratti dritti e lunghi, infatti Nico Rosberg si è distinto per il miglior tempo nella zona T2 del tracciato, li dove c’è la presenza di curve lente e medie.
Formula 1
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F1, Alonso rassegnato in Cina ma non al mondiale
Il pilota Ferrari getta le speranze per la gara cinese consapevole che oltre alle grandi difficoltà nel recuperare i piloti davanti, deve temere l’attacco di quelli che lui considera più forti e che stanno alle sue spalle, come Grosjean e Vettel.

Il secondo di ritardo è irreparabile al momento, ma Alonso che accusa l’aerodinamica della sua F2012 ha parlato del grande aggiornamento previsto per la Spagna. Da li, casa sua, è convinto che la Ferrari possa recuperare per rimettersi nelle condizioni di potersi giocare il titolo iridato
GP Cina 2012, la Ferrari migliora e può andare a punti
Poche ore dopo le qualifiche per il Gran Premio di Shanghai che hanno premiato Nico Rosberg, i ferraristi hanno parole di speranza per la gara.

Finalmente entrambe le auto sono andate discretamente, con Alonso arrivato nono e Massa dodicesimo, ed anche se il gap con le altre risulta ancora alto (tra l’asturiano e la pole c’è un secondo e mezzo), la speranza di ottenere i punti è ancora viva visto che le Red Bull sono in piena crisi e davanti, a parte McLaren e Mercedes che sembrano averne più di tutti, non pare ci siano grossi ostacoli.
GP Cina 2012, prima pole per Nico Rosberg
Dopo 110 Gran Premi il tedesco della Mercedes è riuscito a conquistare la sua prima pole position battendo il compagno Michael Schumacher, qualificato terzo, ma che partirà in prima fila ai danni di Hamilton che verrà retrocesso in settima posizione.

Non era mai successo nella storia della F1 una prima fila tutta Mercedes. A conferma dell’ottima performance la Sauber con Kobayashi quarto, poi Raikkonen, Button, Webber , Perez,Alonso e Grosjean che chiude la top ten. A grande sorpresa Sebastian Vettel non si è qualificato per la Q3. Il tedesco che ha mostrato nervosismo e frustrazione ha così dimostrato che la configurazione vecchia degli scarichi sulla RB8 non è la direzione giusta da intraprendere. L’altra Ferrari di Massa solo dodicesima.
GP Cina 2012, analisi venerdì: McLaren e Red Bull favorite
I tempi del venerdì pomeriggio possono essere indicativi, perché le squadre effettuano lunghe percorrenze, anche se non è chiaro quanto carico di carburante ogni macchina ha con se.

Dall’analisi qui di seguito si è dedotto che nella media le due McLaren e le Red Bull hanno fatto segnare i tempi più interessanti. Bene gli inglesi, ma anche i campioni si trovano in una buona posizione con Vettel che ha eseguito entrambe le prove con una versione vecchia degli scarichi. La Ferrari è dietro di almeno 0,7 secondi, la Mercedes è veloce quando utilizza il doppio DRS contestato ma reso definitivamente legale dalla FIA, mentre la Lotus pare non abbia fatto il salto di qualità, nonostante ha portato un sostanzioso pacchetto di aggiornamenti.
F1 GP Cina 2012, Schumacher più veloce in prova
Il dragone, simbolo della Cina, ha fatto bene a Michael Schumacher.

Il più grande pilota di sempre ha voluto dimostrare che, nonostante l’età, si sente ancora un ragazzino, e così un po’ per goliardia, un po’ per scaramanzia, ed anche per fare un omaggio al popolo cinese, si è fatto stampare un dragone sul casco. E fino a questo momento gli ha portato bene visto che nelle prove è stato il più veloce.
GP Bahrain, la Fia conferma la gara il 22 Aprile
Tra qualche settimana la Formula Uno andrà in Bahrain e correrà. Questo è quanto stato deciso dalla FIA che ha deliberato la sua decisione in un comunicato ufficiale.
Nonostante la Federazione rimane convinta sull’argomento sicurezza, l’opposizione ha in questi giorni manifestato chiaramente contro il Gran Premio, in particolare alcuni manifestanti hanno sfilato per le strade vestiti da piloti di F1. Lo sport si appresta così ad affrontare uno dei momenti più delicati della sua storia. Tra i protagonisti si spera che tutto proceda senza strani episodi, ma atti terroristici e proteste violenze non sono da escludere.
GP Cina, Hamilton penalizzato e la Red Bull si divide
Il week end cinese comincia male per il pilota della McLaren, costretto a retrocedere di 5 posizioni sulla griglia di partenza a causa della sostituzione del cambio.

Dall’altra parte la Red Bull ha deciso di dividere il programma di sviluppo tra Webber e Vettel, affidando all’australiano una macchina con le impostazioni raccolte dalla gara in Malesia, mentre al tedesco campione del mondo una vettura con il setup che risale a poco prima dell’inizio di stagione.
F1 2012, gli Stati Uniti sono preoccupati per il Bahrain
Pochi giorni all’inizio del GP di Cina, ma la Formula Uno è distratta dalla prossima gara in medio oriente.

Jean Todt si incontrerà con i team solo sabato, ma oggi la FIA ha pubblicato una lettera di John Yates, l’ex capo della polizia metropolitana, dove con rassicurazione è stata riportata l’attuale situazione in Bahrain. Intanto dalla Casa Bianca arrivano diverse notizie, dove il portavoce Jay Carney ha detto che gli USA sono preoccupati per la situazione nel paese del Golfo, invitando le autorità locali a non utilizzare metodi violenti per la repressione
GP Bahrain 2012, solo la FIA può salvare lo sport
Ancora una volta gli interessi economici stanno prevalendo sulla giusta coscienza e nessuno è in grado di prendere una corretta decisione per l’esclusivo bene dello sport.

Ecclestone, furbissimo come sempre, ha girato la responsabilità di andare a correre ai team, sapendo che questi essendo vincolati a gli sponsor non possono scegliere facilmente. La vicenda degli inviati Lotus è la dimostrazione di un complotto ai danni delle squadre. Due responsabili sono stati mandati per valutare la situazione e la comunicazione pubblicata, era un rapporto privato che doveva rimanere interno ai 12 team. Dall’altra parte Zayed Al Zayani, il presidente del GP, ha detto di essere confuso sul comportamento delle squadre ed ha criticato alcuni estremisti per aver incrementato i falsi timori sul circuito di Sakhir, quando invece la situazione in Bahrain è tranquillissima. Solo la FIA, in questa confusa e strana vicenda può prendere una coraggiosa soluzione negli interessi della Formula Uno.
F1 Alonso, in Cina il Cavallino diventa formica
La Ferrari in Cina non può puntare alla vittoria. Questo è il messaggio che Fernando Alonso ha voluto inviare a tutti i fan, eliminando l’illusione di Sepang e della pausa pasquale che introdurrà 5 nuovi aggiornamenti sulla F2012.

Lo spagnolo si rifiuta di fare la sua solita e quasi sempre vicina previsione sull’andazzo del Gran Premio, spiegando che la Ferrari deve fare leva sulla massima concentrazione per cercare di portare a casa più punti possibili. Il pilota ha paragonato il lavoro della squadra a quello delle formiche, in quanto è necessario vivere la Cina con l’intenzione di accumulare qualsiasi cosa per un futuro migliore.
Donne e Formula 1, alla Williams arriva Susie Wolff
Donne e motori non sono dolori! In Formula Uno il rapporto tra il dolce sesso e le vetture sta cambiando dopo che anche alla Williams è stata ingaggiata, con mansioni inerenti allo sviluppo, il pilota della DTM Susie Wolff.

La donna è moglie dello stesso azionista del team Toto Wolff, ma Frank Williams ha voluto screditare qualsiasi coinvolgimento del marito nell’avvicinamento. Aumentano così le donne in F1, con la Marussia che già qualche settimana fa aveva ingaggiato nello stesso ruolo Maria De Villota. L’ingresso delle donne non riguarda solo il ruolo da pilota, ma anche alti incarichi di comando, come Claire Williams, la figlia che sostituirà il padre Frank oppure come Monisha Kaltenborn, attuale CEO, che eredità l’incarico fino ad ora ricoperto da Peter Sauber.
F1 Cina 2012, la Ferrari piange ancora: “siamo un secondo dietro”
In Malesia la strategia ha funzionato, vedremo se questa volta si otterrà lo stesso effetto.

A pochi giorni dalla partenza del Gran Premio di Cina, la Ferrari tutta ritorna a piangersi addosso e tra piloti e staff tecnico il concetto che ricorre in continuazione è “siamo indietro rispetto agli altri”. Ma sarà vero?
GP Cina 2012, strategie statistiche e segreti
Giorno 13 Aprile inizierà il week-end dedicato ad un nuovo appuntamento della Formula Uno con il penultimo Gran Premio in Asia prima del grande debutto in Europa.

Di seguito tutte le caratteristiche tecniche del circuito internazionale di Shanghai, i dati riguardanti i consumi di carburante e l’incidenza del peso sul singolo giro. Le statistiche con le probabilità di pioggia e di ingresso della macchina di sicurezza. In conclusione le strategie e le prestazioni delle gomme Pirelli.