Le dichiarazioni dei piloti dopo il motogp di Sachsenring

di Alba D'Alberto Commenta

Il motogp di Germania, quello che si è disputato a Sachsenring, ha visto trionfare Marquez, di nuovo il lotta per il titolo iridato, seguito da Pedrosa e poi da Rossi che comunque riesce ad allungare sui diretti inseguitori. Quarto e quinto sono rispettivamente Lorenzo e Iannone

Rossi non sottovaluta affatto la forma di Marquez e dice:

Bisogna cominciare a preoccuparsi di Marquez, non fare l’errore di sottovalutarlo, ma siamo grandi e vaccinati, non siamo stupidi: sono 65 i punti di vantaggio ma ora Marc va veramente forte e può recuperarli anche facilmente, anche se da qui alla fine ci sono molte gare dove le Yamaha sono molto performanti. Secondo me là (Indianapolis) è ancora Marquez favorito, lui e la Honda vanno forte. E poi – aggiunge il leader del Mondiale – c’è un problema, Lorenzo a Indianapolis va fortissimo, però con le curve più `tonde´ l’anno scorso abbiamo fatto bene, vediamo.

Iannone è contento del suo risultato ma avrebbe preferito qualcosa in più.

Siamo terzi però purtroppo Marquez è a 4 punti – ha detto – a Indianapolis mi aspetto di migliorare ancora un po’ la moto e di crescere ancora, abbiamo faticato anche oggi ma sappiamo quali sono i nostri punti deboli e di forza, dobbiamo lavorare a Misano per fare un piccolo passo in avanti. Ho fatto un buon campionato fin qui, ho tirato il massimo e sono contento. Mi sto impegnando tanto, ho capito come poter fare un piccolo passettino in avanti, devo continuare così e arrivare alla seconda parte di campionato più vicini ai primi, ne abbiamo bisogno. Sicuramente vorrei più grip in angolo. Noi perdiamo nei curvoni lunghi e veloci, non abbiamo la stabilità giusta e poi il supporto necessario per rialzarci e accelerare.

Deluso il compagno di squadra Dovizioso:

Sono molto deluso, non ci voleva proprio – ha detto – partendo dalla quarta fila volevo recuperare, anche se su questa pista è tutt’altro che facile e stavo spingendo forte e girando abbastanza veloce, ma essendo sempre al limite non riuscivo ad essere fluido e quindi ho commesso un errore. Mi dispiace per la squadra ed è un vero peccato per il campionato, ma a parte questo è anche la conferma che in questo momento la nostra velocità non è la stessa che avevamo a inizio stagione. Sapevamo che su questa pista sarebbe stata dura, e adesso guardo con fiducia a Indianapolis, che potrà darci più indicazioni su quale sia il nostro livello attuale essendo una pista che si addice un po’ di più alla GP15.

 

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