La Lotus punterà al titolo, ma nel 2015

di Sebastiano Cucè Commenta


Gerard Lopez ha le idee chiare. La sua non è solo una forma di business, vuole veramente portare ad un livello competitivo la sua squadra, tale da permettergli di lottare per la conquista del titolo iridato come successe nelle precedenti stagioni quando ancora la macchina si chiamava Benetton e successivamente Renault.

I nostri sforzi sono concentrati dietro il nostro obiettivo di essere ancora una volta concorrenti per il campionato 2015-16. Per continuare la gloriosa tradizione dei titoli mondiali 1994-1995 e 2005-2006 ottenuti dal team di Enstone” ha detto il proprietario della Genii Capital che nel 2009 ha comprato la squadra dalla Renault.

Questa dichiarazione è avvenuta pochi giorni dopo che Kimi Raikkonen aveva provato una versione precedente della Lotus per riadattarsi alla Formula 1. In quella occasione l’ex pilota Ferrari aveva detto che nonostante fosse consapevole di non poter ambire alla vittoria del campionato, il suo obiettivo principale rimaneva quello di raddoppiare il titolo conquistato nel 2007, ma secondo le dichiarazioni di Lopez questo, fermo restando che Raikkonen spenda altri anni in F1, potrà realizzarsi solo tra 4 anni.


Un investimento a lungo termine, ma Gerard Lopez ci crede veramente: “La nostra lotta per tornare verso la parte anteriore della griglia è un processo continuo“.

La squadra che nel 2012 debutterà esclusivamente con il nome Lotus è stata precedentemente chiamata dai passati proprietari Renault e prima ancora Benetton, ma all’origine quando fu fondata debuttò sotto il nome di Toleman, la stessa macchina che fece debuttare Ayrton Senna, una macchina che su 61 GP disputati non è mai riuscita a vincere, ma ha conquistato un’unica pole e due giri veloci in gara.

Photo credits | Getty Images

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